Ai giovani e agli adolescenti: Non lasciatevi ingannare. Dio ha un piano per voi. Recitate il Rosario. Benedizione speciale di San Giuseppe

Fuggite dal peccato, allontanatevi dai vizi che imprigionano l’anima e rubano la vostra libertà. Siete stati creati per essere liberi in Dio, non schiavi del mondo. Nella preghiera troverete forza e guida

1° luglio 2026 – Messaggio di San Giuseppe a Eduardo Ferreira, São José dos Pinhais, stato del Paraná, Brasile

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Primo mercoledì del mese dedicato al Glorioso San Giuseppe

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(Lettura: 2 min.)

«Figli amati, giovani del Signore,

In questo giorno, vengo da voi portando tra le mie mani il giglio della purezza.

Questo giglio, figli miei, è un dono prezioso che Dio desidera piantare nei vostri cuori. Coltivatelo con cura. Non permettete che il mondo lo distrugga. Annaffiatelo con la preghiera, con scelte giuste, con una vita rivolta a Dio, e vedrete germogliare bellissimi semi nelle vostre anime.

Vi chiedo, in questo giorno: cercate la pace. Pregate per la pace — pace nei vostri cuori, pace nelle vostre famiglie, pace nel mondo.

Amati giovani, il mondo vi offre molte strade, ma non tutte conducono alla vita.

Molte strade portano alla tristezza, ai vizi, al vuoto e alla perdita dell’anima.

Vi dico, come padre:

  • Non lasciatevi ingannare. Dio ha un piano per ciascuno di voi. Un piano d’amore, di luce, di scopo.

Ma per scoprirlo, è necessario tornare a Dio, è necessario pregare, è necessario calmare il cuore e ascoltare la Sua voce.

Fuggite dal peccato, allontanatevi dai vizi che imprigionano l’anima e rubano la vostra libertà. Siete stati creati per essere liberi in Dio, non schiavi del mondo.

Cercate la preghiera:

  • Nella preghiera troverete forza.
  • Nella preghiera troverete guida.
  • Nella preghiera troverete la vera gioia, e non camminerete da soli.

Figli miei, rivolgetevi alle vostre famiglie:

Parlate con i vostri genitori, pregate con loro. La famiglia che prega unita rimane salda e trova la pace.

Per questo vi chiedo:

  • Recitate il Santo Rosario di Maria Santissima. In Lei troverete consolazione, protezione e la via sicura che vi conduce a Gesù.

Santo Rosario

Guardate anche agli esempi dei giovani santi.

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Ricordate Carlo Acutis [1], che ha vissuto ai vostri tempi e ha scelto Dio sopra ogni cosa.

Seguite l’esempio di Domenico Savio [2], che cercava la santità nella gioia.

Lasciatevi ispirare da Luigi Gonzaga [3], che ha custodito la purezza con amore.

E anche da Geraldo Maiella [4], che ha vissuto nella semplicità e nella fiducia in Dio.

Erano giovani come voi:

  • Anche loro hanno dovuto fare delle scelte.
  • Anche loro hanno affrontato delle sfide.

E hanno scelto Dio. Anche voi potete scegliere.

(China il capo  per ricevere la benedizione di San Giuseppe)

In questo giorno riverso su di voi una benedizione speciale, ricordando la grazia concessa in questo santuario. Proprio come in quel giorno, il 23 agosto 2000, continuo a essere presente, a prendermi cura di voi, a guidarvi e a intercedere per voi. Accogliete questa grazia (fai il segno + delle Croce).

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Accogliete questa chiamata e non abbiate paura di appartenere a Dio.

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Io, Giuseppe, vi custodisco, vi proteggo e vi guido.

Rimanete nella pace.

Sono Giuseppe, il falegname».

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  1. San Carlo Acutis (nato il 3 maggio 1991 a Londra, in Inghilterra — morto il 12 ottobre 2006 a Monza, in Italia; beatificato il 10 ottobre 2020; canonizzato il 7 settembre 2025; festa il 12 ottobre) era un programmatore informatico italiano nato in Inghilterra, diventato famoso come “il primo santo dei millennial” Aveva solo 15 anni quando è morto di leucemia; la sua beatificazione nel 2020 da parte di Papa Francesco e il suo interesse nell’usare la comunicazione digitale per insegnare agli altri hanno fatto sì che Acutis venisse popolarmente soprannominato «il santo patrono di Internet». È stato canonizzato da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025.
  2. San Domenico Savio era un adolescente italiano del XIX secolo, allievo di Giovanni Bosco, che è diventato un santo cattolico. Stava studiando per diventare prete quando si ammalò e morì all’età di 14 anni, probabilmente a causa di una pleurite. Si distingueva per la sua pietà e la sua devozione alla fede cattolica, e fu canonizzato da Papa Pio XII nel 1954. Bosco aveva grande stima di Savio e scrisse una biografia del suo giovane allievo: “La vita di Domenico Savio”.
  3. San Luigi Gonzaga (nato il 9 marzo 1568 a Castiglione delle Stiviere, Repubblica di Venezia — morto il 21 giugno 1591 a Roma; canonizzato nel 1726; ricorrenza il 21 giugno) era un gesuita italiano venerato come santo patrono dei giovani cattolici. È anche patrono degli studenti, delle persone affette da AIDS e di chi si prende cura di loro.
  4. San Gerardo Maiella era un fratello laico italiano della Congregazione del Santissimo Redentore, meglio conosciuta come i Redentoristi, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. All’interno della Chiesa cattolica, la sua intercessione è rivolta ai bambini, ai bambini non ancora nati, alle donne in travaglio, alle madri, alle future mamme, alla maternità, a chi è accusato ingiustamente, alle buone confessioni, ai fratelli laici.

 

Fonte: https://www.facebook.com/missionariodenossasenhora