28 giugno 2026 – Messaggio della Madonna Madre della Pietà, Piedade dos Gerais, Brasile
La grande nazione brasiliana è stata davvero benedetta da apparizioni e manifestazioni della Santissima Vergine da 30 anni ad oggi. Anche nello stato di Minas Gerais, la Madre di Dio si è manifestata ad alcune bambine (Iris di 11 anni, Marilda di 12 anni e Juliana di 6 anni) alla fine degli anni ’80 e, al momento, solo una di loro continua a ricevere regolarmente le apparizioni della Madonna ogni sabato e domenica. Comunque, i messaggi pubblici sono suggerimenti e ammonimenti della Madre di Dio ai fedeli del posto e al mondo in generale.

(Lettura 2 min.)
L’Immacolata Concezione, Madre della Pietà:

«Cari figli, è una grazia immensa trovarmi con voi per volontà di Dio in questa domenica, giorno di benedizioni, di preghiera, di silenzio e di adorazione a Gesù.
E oggi vi preparo alla grande battaglia che il mondo sta vivendo e che vivrà quest’anno (2026). E questa battaglia spirituale, questa sofferenza così grande che oggi è presente nella vita dei figli di Dio, è qualcosa che li tormenta, che cerca di privarli della pace, di togliervi la serenità.
Oggi, come Vostra Madre, desidero dirvi che nulla nella vostra vita può essere più grande della vostra fede. Paura, angosce, difficoltà, preoccupazioni: nulla può essere più grande della vostra fiducia in Dio.
E spesso l’uomo ha tanta paura di perdere qualcosa di materiale. È triste perdere l’anima. È perdere la pace, è perdere la gioia, la speranza, la felicità.
Potete perdere tutto nella vita, ma ciò che non potete perdere è la fede in Dio.
È la grazia di poter iniziare la giornata rivolgendosi a Gesù:
“Ti affido la mia giornata. Ti affido le mie prove, i miei problemi, le mie difficoltà, le mie sofferenze, le mie tristezze, le mie angosce e il mio dolore.”
E si ha la certezza che Gesù placherà questa sofferenza che oggi state vivendo. Perché la sofferenza spirituale è proprio ciò che il male, ciò che il diavolo desidera per l’umanità: La mancanza di pace.
Quindi non permettete a nulla di privarvi della pace. Non permettete a nulla di privarvi della forza. E imparate dagli errori. Nessuno impara da ciò che è giusto, ma piuttosto da ciò in cui sbaglia.
Quindi, a volte, quando si commette un errore, si impara a non sbagliare più, a fare qualcosa che renda la propria vita una vita di pace, di speranza, di gioia, di prosperità e di benedizioni.
Pertanto, non dovete mai chiedervi interiormente perché avete sbagliato. Dovete correggere il vostro errore e non sbagliare più.
Come disse Gesù: “Non peccare più”.
Pertanto, affinché possiate vincere questa battaglia spirituale, che sarà la più dolorosa di tutte, occorrono molta fede, molta fiducia, una buona preparazione alla vostra missione, non avere paura e avere la volontà di portarla a termine.
L’umanità oggi non è preparata; è un’umanità fredda, malvagia, circondata da risentimenti e da sofferenze. Non è un’umanità docile, gentile, serena, saggia e tranquilla.
Se il mondo, i figli di Dio, fossero sereni, saggi e tranquilli, oggi non sarei qui con il corpo e con l’anima. È tanta la sofferenza, tanta la tribolazione, tanto il dolore spirituale.
E voi, riservate sempre nella vostra vita un momento di preghiera per coloro che vi fanno soffrire. Non dimenticatelo mai. Per quanto difficile possa essere, pregate ogni giorno e chiedete a Dio di intercedere per coloro che vi perseguitano. Ciò vi porterà la pace interiore.
- E la pace interiore vale più del denaro, più dell’oro, più dell’argento.
- La pace interiore è la grazia di poter vivere ogni giorno della vostra vita felici. Anche perché oggi potrebbe essere il vostro ultimo giorno qui sulla Terra.
Allora, perché soffrire così tanto se la vostra vita appartiene a Dio?
E quando parliamo di battaglia, affrontiamo anche la battaglia materiale.
Chi non ha i propri problemi materiali?
Quando parliamo dell’aspetto materiale, medito molto su San Giuseppe. San Giuseppe, colui che ha donato all’uomo la saggezza e l’unzione del lavoro.

L’aspetto materiale, quindi, comporta numerose, numerose sofferenze, malattie, mancanza di prosperità, ed è per questo che chiediamo sempre a Dio la grazia di non scoraggiarci.
Arriva una prova materiale?
Si. Ma Dio è con voi. Sia nel dolore della malattia, sia nel vostro lavoro, Dio è con voi.
Pertanto non scoraggiatevi mai e siate sempre giusti. Non soffrirete mai per essere giusti. Oggi chi soffre è chi commette l’ingiustizia, ma il giusto sarà sempre benedetto da Dio. L’uomo giusto raccoglierà sempre i frutti dell’abbondanza.
Siate quindi sempre, nella vostra vita materiale, persone giuste, siate fedeli a Dio, siate degni, come disse Gesù, siate degni del pane quotidiano della vostra famiglia.
Chiedete quindi sempre a San Giuseppe questa meravigliosa protezione affinché non vi manchi mai il lavoro. Perché la sofferenza materiale è quella che colpisce più direttamente l’umanità.
E perché è la sofferenza che colpisce maggiormente l’umanità?
Non è la sofferenza peggiore, ma l’uomo è molto legato all’aspetto materiale.
Vi faccio un esempio: tutti i figli di Dio hanno paura della morte, perché sono attaccati al passaggio, alla materia. Hanno paura di abbandonarsi.
Pertanto l’uomo ha sempre paura di perdere qualcosa di materiale. Soffre sempre per la perdita di qualcosa di materiale. E Gesù oggi ci insegna che bisogna essere preparati, perché ci troviamo di fronte a una battaglia spirituale e materiale.
Potrebbero quindi verificarsi delle perdite, ma Dio è con voi, Dio è al vostro fianco.
È ciò che accade oggi nelle grandi nazioni che subiscono le tempeste: la forza delle avversità del tempo provoca perdite materiali. Pertanto, la sofferenza temporanea, in un certo senso, porta questa sofferenza materiale ai figli di Dio qui sulla Terra.
Dovete quindi restare vigili».

Canale vídeo: Vale da Imaculada Conceição
https://www.youtube.com/@valedaimaculadaconceicao
Website:
https://valedaimaculadaconceicao.com.br/





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"