La profezia di Jacareí, Brasile, attesta che dopo un secolo dalle apparizioni di Ezquioga (1931-1933), Spagna, durante il periodo 2031-2033, finirà questo mondo così come lo conosciamo e inizierà, con il Ritorno di Cristo sulla terra, il Regno Eucaristico di Pace, l’Era dello Spirito Santo con Nuovi Cieli e Nuova Terra, il quale durerà mille anni e terminerà con il Giudizio Universale.
Creazione dell’Umanità: 7000 anni
- Era del Padre: 4000 anni
Da Adamo al Diluvio: 2000 anni
Dal Diluvio a Gesù: 2000 anni - Era del Figlio: 2000 anni
Da Gesù (come Salvatore) ai nostri tempi (2032-2033) - Era dello Spirito Santo: 1000 anni
Dal 2033 con il Ritorno di Gesù (come Re) fino al Giudizio Universale (Gesù come Giudice).
Parusia è una parola greca che significa ‘arrivo’ o “presenza” e viene usata soprattutto nella teologia cristiana per indicare la Seconda Venuta di Gesù Cristo
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1. Sì, ciò che ho detto a Ezquioga: si adempirà tra un secolo
2. Le apparizioni della Santissima Vergine Maria a Ezquioga, in Spagna (1931-1933)
2.1. Prologo
2.2. Sintesi dei messaggi
2.3. I Crociferi
2.4. Un terzo dell’umanità
2.5. Il comunismo
2.6. Chiuderanno le chiese
2.7. La fame
2.8. Una grande persecuzione
2.9. Verrà l’Anticristo
2.10. Il Grande Monarca
2.11. Persecuzione contro i cattolici
2.12. Si stanno preparando alla guerra
2.13. Ci sarà un’unica religione
2.14. Ora iniziano i segni dei castighi
2.15. Pregate molto
2.16. Preghiera, tanta preghiera
2.17. Molto presto arriveranno i castighi
2.18. Italia, Spagna, i Crociferi
2.19. Frenare il braccio di Mio Figlio
2.20. Ahimè, ahimè!
2.21. Segni precursori della guerra
2.22. Un Re regnerà con giustizia
2.23. Vedranno che non si insulta Dio
2.24. Spagna, nazione cieca
2.25. La violazione dei primi tre Comandamenti
2.26. Cadrà il fuoco e non sorgerà l’alba
2.27. Terremoti, carestia, malattie, Parigi, Madrid…
2.28. San Sebastián
2.29. La terra sarà crudelmente flagellata
2.30. Si impadroniranno della Spagna
2.31. La maggior parte sarà martirizzata
2.32. I giusti vivranno altri mille anni
2.33. Presto sfogherà la Sua Ira Divina
2.34. Tanta guerra, tanta guerra…
3. Storia delle apparizioni di Ezquioga
3.1. I veggenti
3.2. L’accuratezza delle profezie…
3.3. Profezia 1: il vescovo Echeguren
3.4. Profezia 2: il vescovo Mateo Múgica
4. Rosario delle Lacrime di Sangue di Nostra Signora
(Lettura: 15 min.)
§1
1. Sì, ciò che ho detto a Ezquioga si adempirà tra un secolo

Jacareí, 28 giugno 2026 – Estratti di Messaggi di Nostra Signora Regina e Messaggera della Pace a Marcos Tadeu Teixeira, Jacareí, Brasile
Maria Santissima: «Figli Miei, sono la Signora del Perpetuo Soccorso. Soccorro incessantemente tutti i Miei figli in ogni loro necessità.
Ricorrete sempre a Me e sentirete il Mio aiuto Materno. Quando non potrò togliervi la croce, almeno vi consolerò, vi darò la forza di andare avanti.
Penitenza e preghiera!
Preparatevi alla Parusia, che è ormai vicina. Prima che il Mio Figlio Gesù torni, la Terra dovrà diventare molto calda.
I terremoti verificatisi negli ultimi giorni, così numerosi in meno di 24 ore [1], sono la voce di Dio che vi dice che non gradisce ciò che state facendo.
Penitenza, conversione, cambiamento, non solo di comportamento, ma di carattere, affinché il Signore possa davvero compiacersi delle vostre opere.
Continuate a recitare il Rosario ogni giorno!

Abbiate fede in Me, ovvero seguitemi. Obbedite ai Miei messaggi, imitate i Miei esempi di santità.
Tra pochi giorni celebrerete l’anniversario delle Mie apparizioni a Ezquioga (30 giugno 1931) [§2]. Sì, ciò che ho detto lì lo ripeto: la fine dei tempi, la fine del mondo è giunta e nessuna parola che ho pronunciato a Ezquioga rimarrà inadempiuta; tutti i messaggi e le profezie si adempiranno.
Beato chi adempirà tutto ciò che ho detto a Ezquioga, perché sarà al Mio fianco nel giorno della Mia vittoria e del ritorno di Mio Figlio. Sì, ciò che ho detto a Ezquioga si adempirà. Tra un secolo arriverà la fine dei tempi.
Recitate il Rosario delle Lacrime [§4] ogni giorno. Esso può salvare molte anime.
… Sì, in primo luogo la Preghiera e poi le Opere.
Le Opere senza Preghiera sono morte. Anche la Preghiera senza Opere è morta.
Fede e Azione è ciò che desidero dai Miei figli, … non vi fermate, perché ciò porterà alla distruzione dell’impero di Satana.
Benedico tutti voi: da Ezquioga, da Medjugorje, da Pontmain e da Jacareí».
§ 2
2. Le apparizioni della Santissima Vergine Maria a Ezquioga, in Spagna (1931-1933)
In alto a destra: Andrés e Antonia Bereciartua, i primi veggenti della collina di Anduaga, a Ezquioga. In basso a destra: Benita Aguirre
2.1. Prologo
A partire dal 30 giugno 1931 e per tre anni, la Santissima Vergine Maria è apparsa a diversi bambini sul pendio di una collina a Ezquioga, chiamata anche Ezkío, vicino a Zumárraga, nella provincia di Guipúzcoa, in Spagna. I veggenti di Ezquioga sono diventati famosi per aver affermato che la Vergine aveva loro rivelato che, nel giro di pochi anni, ci sarebbe stata una guerra civile in Spagna (1936-1939) e che tale guerra sarebbe stata vinta dalla fazione nazionalista. Ma i loro messaggi profetici vanno ben oltre…
2.2. Sintesi dei messaggi

Sintesi dei messaggi di Ezquioga della veggente, la ragazzina Benita Aguirre, di undici anni:
- Tre anni di carestia;
- Sorgere del regno dell’Anticristo;
- Persecuzioni ai cristiani;
- Guerra mondiale;
- Peste;
- Uragani;
- Tre giorni di oscurità.
Nei messaggi di Benita Aguirre si parla della fine dei tempi:
- Una rivoluzione sanguinosa in Europa che inizia in Italia e si estende ad altri paesi come la Spagna.
- La caduta di quel breve governo tirannico in Spagna.
- L’irruzione di un personaggio sinistro di cui parlano molti profeti e che tutti identificano come l’Anticristo,
- La persecuzione dei cristiani, costretti a fuggire nei deserti per salvaguardare la loro fede, subendo un vero e proprio martirio,
- La comparsa di un altro personaggio che molti identificano come “il grande Monarca”.
- Un nuovo e unico ordine religioso.
- La comparsa di un ordine chiamato «I Crociferi», che distruggerà la setta maomettana e metterà fine ad altre sette, eretici e tiranni.
2.3. I Crociferi
Benita Aguirre: «Una volta superate le punizioni, ci sarà un unico ordine religioso, chiamato dei Crociferi… Sappiate che un Re (il Grande Monarca) regnerà con giustizia, e i suoi magistrati regneranno con rettitudine».
2.4. Un terzo dell’umanità
La Santissima Vergine: «Pregate molto, fate penitenza e sacrifici. Se non lo farete, arriveranno castighi terribili e morirà un terzo dell’umanità. Allora poche famiglie rimarranno intatte. Tutti dovranno indossare il lutto. La fine del mondo è vicina. Quando le donne non si distingueranno più dagli uomini per il modo di vestirsi, allora pensate che la fine del mondo è alle porte. Gli anni volano e pochi si ricordano della morte».
2.5. Il comunismo
Benita Aguirre: «[La Vergine] mi ha detto che presto i comunisti entreranno in Spagna; che questi hanno iniziato a commettere malvagità, e che molti, accecati, non si rendono conto che, al di là del comunismo, arriverà il Castigo; e che dal Sacro Cuore di Gesù sgorga, giorno e notte, una fonte di grazie, che si riversano su di noi che siamo Suoi, ma che cerchiamo di ricambiarle, perché Lui ci ricompenserà».
2.6. Chiuderanno le chiese
«[La Vergine] ha detto che presto chiuderanno le chiese, e le prime a chiudere saranno quelle della Catalogna, che sarà il posto dove si commetteranno le barbarie più gravi contro la Religione; anche se lì possiede tre tesori in tre anime che la amano moltissimo e che si sono offerte a Gesù come vittime; e che, grazie a queste tre anime, la Catalogna sarà punita meno di quanto meriti. Ha concluso dicendomi di costruire nel nostro cuore le armi con cui dovremo difendere la Religione».
Da questo si vede come le preghiere di tre anime che amano tantissimo Dio possano salvare tutto il popolo dal castigo.
2.7. La fame
«[La Vergine] mi ha detto che noi, che apparteniamo a Gesù, dobbiamo pregare affinché si salvino molti di quelli che rischiano di andare all’inferno, e che le nostre suppliche, specialmente adesso, saranno esaudite; e che quando arriverà la fame, quasi tutti i cattolici (veri) si troveranno fuori dalla Spagna, poiché Gesù vuole salvarci dalla maggior parte dei castighi, grazie alle preghiere che sono state recitate sul Monte delle Apparizioni e che sono state esaudite».
2.8. Una grande persecuzione
«[La Vergine] ha ribadito che, dopo il regno di Gesù in Spagna, ci sarà una persecuzione molto grande; e dopo questa persecuzione arriverà la fine del mondo. Ma non moriranno tutti, bensì Dio, dopo il Giudizio, lascerà nel mondo molti giusti affinché lo glorifichino, vivendo sulla terra mille anni, durante i quali regnerà la pace».
1.9. Verrà l’Anticristo
«[La Vergine] ha aggiunto che, dopo il regno del Cuore di Gesù, arriverà l’Anticristo, che turberà la pace, e con lui i malvagi prenderanno forza; a loro non darà luce, ma ai buoni sì, per riconoscere l’Anticristo; e che chi allora vorrà servire Dio dovrà separarsi dalla propria famiglia, dagli amici e dai conoscenti, e fuggire nei deserti».
2.10. Il Grande Monarca
«[La Vergine] ha affermato che Dio sta preparando il Grande Monarca, il quale dovrà regnare tra umiliazioni e sacrifici; che il Grande Monarca era malvagio in gioventù, ma ora fa molto bene e dominerà il mondo intero, che sarà costretto a obbedire e ad adorare il vero Dio. […] Ha detto che il Grande Monarca avrà un altro compagno davvero in gamba, che lo aiuterà a diffondere la Religione… che quando saremo nel deserto, conosceremo il Grande Monarca… e che finché lui starà sul trono, regnerà Gesù».
1.11. Persecuzione contro i cattolici
«[La Vergine] mi ha ripetuto che ci sono state molte disgrazie, perché i tempi stanno peggiorando. Che presto saranno smentiti coloro che non amano veramente Gesù, poiché molto presto arriverà una persecuzione molto grave contro i cattolici, e coloro che non lo amano veramente, Lo rinnegheranno per sfuggire alle punizioni che saranno inflitte a chi non Lo rinnegherà; che molti di quelli che sono considerati uomini spirituali, quando arriverà l’ora di dare la vita per Cristo, Lo rinnegheranno, poiché il diavolo opera molto su di loro; e che a causa delle punizioni che Dio ci manderà, molti si ribelleranno contro di Lui».
2.12. Si stanno preparando alla guerra
«[La Vergine] mi ha detto di nuovo che i malvagi si stanno preparando alla guerra, ma che Dio aiuterà i buoni; che molti di loro dovranno dare la vita per Lui, che li ricompenserà; che tale guerra sarà mondiale e non potranno fare quello che vogliono, poiché Dio è al di sopra di tutti. […] Mi ha detto che in Gesù sono racchiuse ondate di infinita tenerezza e che Lui vuole riversarle; ma trova pochi cuori disposti a riceverle, perché sono rimpiccioliti dall’egoismo, chiusi dall’orgoglio, ripiegati su se stessi e privi di fede nel Suo amore; e per questo, Gesù riverserà la Sua giustizia sugli uomini, poiché ci sono pochissimi cuori che Lo amano davvero».
2.13. Ci sarà un’unica religione
«[La Vergine] ha affermato che, una volta superati i castighi, ci sarà un’unica religione chiamata “dei Crociferi”, che salverà il mondo intero, predicando la vera Fede e conquistando ad essa le anime. Il capo di questi Crociferi sarà un uomo santissimo, che dopo il suo apostolato morirà crocifisso alle porte di Betlemme. Negli ultimi tempi tutto il mondo parlerà una sola lingua.
2.14. Ora iniziano i segni dei castighi
Nostra Signora: «Ora iniziano i segni dei castighi… ci siamo quasi».
2.15. Pregate molto
Nostro Signore: «Pregate molto. Le preghiere della Mia Chiesa sono belle e profonde; ma spesso le recitate solo in modo superficiale. Attraverso la Mia Chiesa e le sue preghiere, vi predico e vi illumino. Ho preparato il pane dei figli, il che non impedisce a ciascuno di assimilarne quanto gli serve secondo il proprio bisogno. Ho un Cuore grande e buono. Voglio parlare alle vostre anime e farvi capire quanto sono dolce e buono nella Mia misericordia. Se sei peccatore, ti aspetta, ti perdona, si offre per te e dice al Padre Celeste: «Perdonalo perché non ti conosceva, perché ignorava quanto tu fossi buono». E voi, miei amatissimi, figli della Mia tenerezza: guardate come la carità Mi tiene prigioniero sull’altare. Lì mi offro per voi. Per voi rinnovo l’offerta del Calvario, con tutto l’amore del Padre… Aprite i vostri cuori a queste onde di infinita tenerezza, in cui voglio immergere le vostre anime. Siate buoni, siate santi, come Io sono buono e santo».
2.16. Preghiera, tanta preghiera
«La Divina Madre ha insistito sul fatto che vuole “preghiera, tanta preghiera, poiché è la preghiera che salverà il mondo”».
2.17. Molto presto arriveranno i castighi
La Vergine: «Molto presto arriveranno i castighi; ditelo al pubblico affinché si prepari, anche se alla maggior parte non servirà a nulla».
Nostra Signora: «I castighi sono già iniziati all’estero e anche in Spagna, anche se nessuno se ne accorge. Preparatevi, perché presto arriverà la fame».
2.18. Italia, Spagna, i Crociferi
La Vergine: «L’Italia, bagnata dal sangue di tanti martiri, è schiava di una demagogia diabolica, che è arrivata a diventare consigliera del potere; e la povera Spagna, che palmo a palmo è stata conquistata dalla Croce, si è trasformata in un popolo di soggiogati, che corre verso il precipizio e lotta per spezzare le proprie tradizioni, la propria storia e il proprio modo di essere. Oh, santi Crociferi! voi distruggerete la maledetta setta maomettana; voi porrete fine a ogni sorta di eretici e sette del mondo, e sarete la rovina di tutti i tiranni; voi porterete il silenzio e la pace perpetua in tutto l’universo; voi renderete santi tutti gli uomini, con la forza o con la volontà. Oh, gente santa, oh gente benedetta della Santissima Trinità! Il capo fondatore sarà il grande capitano di gente santa, chiamata i Santi Crociati di Gesù Cristo. Otterranno il dominio su tutto il mondo, sia temporale che spirituale. Questi servi di Dio ripuliranno il mondo con la morte di un numero infinito di ribelli. Il Capo e Fondatore di questa milizia sarà il grande Riformatore della Chiesa di Dio.”
2.19. Frenare il braccio di Mio Figlio
La Santissima Vergine: «La perversità del mondo è così grande che Io non posso fermare il braccio di Mio Figlio oltraggiato, soprattutto a causa della bestemmia, della profanazione dei giorni santi, dell’impurità, dell’abbandono o della negligenza nella preghiera e dell’oblio di Dio. Per tutti questi crimini, e per aiutarmi a frenare il braccio di Mio Figlio, voi, i Miei, dovrete soffrire parecchio.»
2.20. Ahimè, ahimè!
Gesù: «Oh, quanto siete ingrati! Mi offendete senza sosta e io ottengo il perdono dal Padre mio, ma è ormai giunto il momento di non concedervi più misericordia. Do a tutti, con misericordia, luce a sufficienza perché conoscano la grande eternità, ma la penitenza li spaventa. Ahimè, ahimè! … per coloro che non fanno penitenza».
2.21. Segni precursori della guerra
Gesù: «Saranno segni precursori della guerra: la tiepidezza religiosa e la corruzione dei costumi, il vizio considerato virtù e la virtù vizio, i credenti considerati pazzi e i miscredenti illuminati. I disordini nella Chiesa non sono finiti; ne succederà uno molto grande, anche se non durerà a lungo, dopodiché le cose si calmeranno. Verrà un tempo in cui la fede in Me calerà a tal punto che pochi la conserveranno. La persecuzione dei malvagi contro i giusti sarà così grande che questi ultimi dovranno subire un vero martirio. Le cose arriveranno al culmine, ma quando la mano dell’uomo non ce la farà più e tutto sembrerà perduto, Io interverrò e sistemerò le cose.”
2.22. Un Re regnerà con giustizia
Gesù: «Sappiate che un Re (il Grande Monarca) regnerà con giustizia, e i suoi magistrati regneranno con rettitudine. E quest’uomo sarà come un rifugio per ripararsi dal vento e proteggersi dalle tempeste. Sarà come un ruscello di acque fresche in tempo di siccità, e come l’ombra di un’alta rupe in mezzo a una landa desolata.»
2.23. Vedranno che non si insulta Dio
Gesù: «Gli uomini si sono rifiutati di accogliere un Dio buono e misericordioso, e vedranno come Egli riverserà su di loro l’ira di un Dio giustamente adirato; vedranno che non si insulta Dio invano e riconosceranno, anche se in ritardo, che io sono Onnipotente. Prima che la pace arrivi in Spagna, la brama di ricchezze porterà gli uomini a rinnegare la fede, e molti ministri della Chiesa, trascinati dalla voluttà carnale e dalla bellezza e lascivia delle donne, abbandoneranno il celibato, e ovunque il diavolo si muoverà liberamente tra loro».
2.24. Spagna, nazione cieca
La Santissima Vergine: «Il braccio di Mio Figlio è così pesante che, da sola, non riesco più a sostenerlo. Voglio che tutte le opere buone che farete, le offriate per poter sostenere il braccio di Mio Figlio oltraggiato». Poi Gesù continuò: «Ah, Spagna, Spagna, nazione cieca, ascolta la voce del Signore che ti destina a realizzare in te le sue grandi giustizie; non vedi, in fondo a quell’atmosfera tenebrosa che ti circonda, un arcobaleno di pace, un’aurora di gioia? Togli la tua cecità volontaria; guarda che verrà, in un giorno non lontano, Colui che ti giudicherà. Guai a te, governatore iniquo… Preparatevi, preparatevi, arrivano tempi terrificanti. Oh, quanto sono ingrati gli uomini!, quanto poco mi onorano!… Presto le onde rossastre, con ruggiti terrificanti, ti porteranno verso l’onda empia che riposa in Spagna, e i miei apostoli, così ingrati, sono seduti su di essa…”
2.25. La violazione dei primi tre Comandamenti
Gesù: «La terra è ricoperta di crimini, e la violazione dei primi tre Comandamenti della Mia Legge ha irritato Mio Padre; il Mio Santissimo Nome bestemmiato e la domenica profanata hanno colmato la misura delle iniquità. Questi peccati sono saliti fino al Trono di Mio Padre, provocando la Sua ira, che si riverserà se la Sua Giustizia non verrà placata. Mai prima d’ora i crimini sono saliti così in alto…».
2.26. Cadrà il fuoco e non sorgerà l’alba
Gesù: «Durante il castigo ci saranno cinque giorni di comunismo e in tre giorni cadrà il fuoco e non sorgerà l’alba. Che durante questi tre giorni nessuno esca di casa, perché gli uomini, in preda alla confusione, cominceranno ad uccidersi a vicenda.»
2.27. Terremoti, carestia, malattie, Parigi, Madrid…
Gesù: «Ci saranno terremoti, che inizieranno all’estero e poi in Spagna… Il fuoco distruggerà i raccolti… Nel primo anno ci sarà carestia e molti saranno condannati. Nel quarto anno ricominceranno i raccolti, poi la situazione migliorerà. I bambini più piccoli moriranno tra le braccia delle loro madri. Ai malvagi che compiranno un atto di pentimento in punto di morte, non servirà a nulla perché non sarà per contrizione, ma per paura della punizione. Verrà un giorno in cui, facendo un passo, troveremo un morto e facendone un altro, un altro morto, al punto che si apriranno sentieri con i cadaveri, come si fanno quando c’è la neve. Parigi sarà carbonizzata, Marsiglia inghiottita dal mare, la Catalogna ha un peso enorme sulle spalle; Madrid, Barcellona, San Sebastián e Málaga sono quelle che ne hanno di più… ci sarà una malattia contagiosa che ucciderà moltissime persone… durante il castigo gli uomini saranno molto cattivi e si dimenticheranno di Dio. Poi regnerà Cristo. Ci saranno tre grandi castighi e anche tre grandi miracoli. Beato chi morirà durante il primo castigo.”
2.28. San Sebastián
«La Madonna mi ha detto che il castigo è alle porte, perché Gesù non può più aspettare; che preghiamo tanto per i peccatori, i cui occhi sono chiusi; che San Sebastián sarà inghiottito dal mare; che facciamo tanta preghiera e penitenza, che siamo coraggiosi, perché noi che siamo dei Suoi saremo molto perseguitati».
2.29. La terra sarà crudelmente flagellata
«Presto la terra sarà crudelmente flagellata. Questa flagellazione si farà sentire in tutto il mondo e sarà così terribile che ognuno di quelli che sopravviveranno penserà di essere l’unico ad essere stato risparmiato dal castigo. Questo castigo sarà molto breve, ma terribile».
2.30. Si impadroniranno della Spagna
«Questa repubblica empia che si trova in Spagna, la cui comparsa è stata segno di punizioni future, presto sarà completamente distrutta; ma arriveranno tempi ancora peggiori. I comunisti si impadroniranno della Spagna e cacceranno via i buoni; e mentre voi buoni sarete fuori, punirò crudelmente tutta la Spagna senza temere nulla. Voi buoni dovrete fuggire nei deserti, ma vi assicuro che non soffrirete la fame, perché sarò Io a nutrirvi. Poi, nei deserti dove vi troverete, sorgeranno case e si popoleranno. Lì nel deserto conoscerete colui che in seguito dovrà regnare (cioè il Grande Monarca). Dopo aver trascorso tre anni e mezzo nel deserto, potrete tornare di nuovo in Spagna, poiché a quel punto i castighi saranno finiti. Ed è in questo periodo che verrà il Regno del Sacro Cuore di Gesù, ma questo regno sarà interiore».
2.31. La maggior parte sarà martirizzata
Gesù: «Dopo che Io avrò regnato interiormente, verrà l’Anticristo. In quel periodo ci saranno anche punizioni terribili e una grande persecuzione contro i buoni, e la maggior parte di loro sarà martirizzata. Ci saranno molti più martiri di quanti ce ne siano mai stati e il cielo si riempirà di palme».
2.32. I giusti vivranno altri mille anni
«Poi verrà il Giorno del Giudizio e i giusti vivranno altri mille anni… In quel periodo non si potrà peccare, quindi sarà come una sorta di Paradiso in terra».
2.33. Presto sfogherà la Sua Ira Divina
La Vergine: «Figlia, voglio che tu smentisca la gente dicendo loro: che Io non sono scesa a Ezquioga per fare miracoli, ma per avvertirli che stanno arrivando dei castighi affinché si preparino, poiché il Padre Celeste, giustamente adirato, presto sfogherà la Sua ira divina sugli uomini. Oh, che giorno terribile sarà quello dei castighi! Figlia, sono scesa perché vi amo e nessuno mi dà ascolto, ma voi dei Miei non temete: Io vi aiuterò, anche se dovrete soffrire molto!»
2.34. Tanta guerra, tanta guerra…
Gesù: «Tanta guerra, tanta guerra. I Pirenei non ne hanno mai vista una simile. La catastrofe ha promesso di iniziare dall’estero, per avvertire gli spagnoli. In questo periodo i preti saranno i peggiori. Il Governo ha detto loro che gli toglierà le chiese e questo sarà ciò che li farà ribellare, essendo questa una punizione per non aver saputo adempiere al loro ministero. Ci sono molti che non vedono l’ora di vestirsi in borghese, perché, invece di adempiere al loro dovere, si occupano di politica, circoli e riunioni.»
§ 3
3. Storia delle apparizioni di Ezquioga

A partire dal 30 giugno 1931 e per tre anni, la Santissima Vergine Maria è apparsa a diversi bambini sul versante di una collina a Ezquioga, chiamata anche Ezkío, vicino a Zumárraga, nella provincia di Guipúzcoa, in Spagna. I primi furono Antonia Bereciartu, di undici anni, e suo fratello Andrés, di sette; poi se ne aggiunsero altri, fino ad arrivare a diverse dozzine di veggenti.
Accorse una moltitudine di fedeli; così, il 4 luglio, erano già più di 500 le persone che si erano radunate nel prato con diversi sacerdoti per recitare il rosario e nei giorni seguenti il numero superò i 40 mila.
Ben presto, com’è naturale, ci furono persone che si allarmarono di fronte a quelle valanghe di gente: i non credenti e i nemici del soprannaturale, perché volevano opporsi a quelle manifestazioni di fede religiosa, definendole ridicole, inganni e affari di gente senza scrupoli, e i politici di varie tendenze, perché non andavano d’accordo con i loro interessi; come i nazionalisti baschi e i repubblicani del governo.
Il vescovo era in esilio in Francia, per la sua avversione al regime repubblicano, ed è naturale che il raduno di quelle folle tormentasse il governo repubblicano di Madrid, il quale iniziò a porre ostacoli a tali manifestazioni, a screditarle e a denigrarle con ogni mezzo a sua disposizione, e a ritenere le autorità ecclesiastiche responsabili di fomentare quelle manifestazioni che sembravano uno scontro contro i repubblicani che perseguitavano la religione, con l’incendio di chiese e case religiose.
Qualche tempo dopo, arrivò la condanna delle apparizioni da parte delle autorità della Curia di Vitoria. Come succede di solito, le ricoprirono di ridicolo e anatema, e finirono sepolte nel più olimpico «oblio».
I mezzi di informazione e comunicazione (giornali, riviste, bollettini) si sono dedicati a disinformare, come spesso accade, parlando di «frode e inganno» e, naturalmente, hanno nascosto ciò che non li interessava.
Il capo del governo spagnolo, Manuel Azaña, massone di radicata ideologia comunista, pensava che la vicenda di Ezquioga potesse trasformarsi in un’altra rinascita cattolica; perché, in effetti, le Apparizioni di Ezquioga parlano in modo eloquente dei bisogni dell’anima cristiana, dell’esistenza della vita soprannaturale e delle comunicazioni tra il Cielo e la terra, che il regime al potere nega e deride. Fu proprio Azaña che, assecondando i piani dei nemici massoni delle apparizioni di Ezquioga, ordinò che queste cessassero.
I nemici del soprannaturale hanno gettato nel discredito e nel ridicolo degli eventi che avevano a loro favore molti elementi a sostegno della loro soprannaturalità.
Non importava che a subire tali decisioni fossero diverse persone oneste, trattate ingiustamente, o bambini innocenti, sottoposti a pressioni incredibili e vergognose che violavano i diritti più elementari della persona.
Non furono nominate commissioni, non si fece chiarezza, l’autorità non intervenne ufficialmente, come previsto dal Diritto Canonico per scoprire la verità o l’inganno; in una parola, si cercò di seppellire la verità, anche se poi sarebbe dovuta risorgere dopo anni.
All’inizio delle Apparizioni, il Governo di Madrid mandò il medico più prestigioso di tutta la Spagna, il dottor Gregorio Marañón, per studiare i fatti di Ezquioga e, dopo averli osservati attentamente, questi dichiarò:
«Ho studiato con distacco ciò che sta accadendo qui, e posso affermare che noi medici non abbiamo nulla a che fare con tutto questo, perché i fenomeni verificatisi nei veggenti non rientrano nella scienza patologica. Rientrano in altri ambiti di studio, che non mi competono. Che vengano gli esperti e vedano se riescono a comprenderli».
Anche molti altri medici hanno affermato:
«La scienza non trovava una spiegazione soddisfacente a questi fenomeni, poiché le estasi erano soprannaturali e la scienza non poteva spiegarle in quanto al di fuori della scienza della natura».
Altre testimonianze interessanti furono quelle del cardinale Federico Tedeschini, allora nunzio apostolico in Spagna, che nel 1932 disse:
«Secondo i dati in mio possesso, ciò che accade a Ezquioga viene dal Cielo».
E il martire San Manuel Irurita Almandoz, vescovo di Barcellona, disse:
«Senza peccare di avventatezza, non si può negare che ci sia qualcosa di soprannaturale in quella storia di Ezquioga».
Un illustre sacerdote di Guipúzcoa diceva:
«Quello che non si può mettere in dubbio è che stiamo vivendo momenti di grandiosa sublimità, in cui non si sa cosa ammirare di più: se le predilezioni amorose di Dio, più vicine che mai al misero mortale (nelle sante Apparizioni di Ezquioga), o l’incomprensibile cecità umana, ostinatamente decisa a chiudere gli occhi di fronte a tanta luce».
3.1. I veggenti
Il numero dei veggenti era davvero sorprendente e insolito. Circa 25, tra uomini e donne, furono ritenuti autentici sulla base di prove concrete. Alla fine delle persecuzioni e delle deviazioni – la maggior parte delle quali dovute alla mancanza di guida spirituale e all’abuso delle grazie – molti di loro si scoraggiarono e rimasero solo 4 o 5 autentici e altri diversi casi dubbi.
Tra i principali si possono annoverare: i bambini Andrés e Antonia Bereciartu, rispettivamente di 9 e 12 anni, che furono i primi veggenti.
Benita Aguirre di Legazpia, che all’inizio aveva nove anni, è forse quella che ha ricevuto le maggiori grazie di rivelazione del futuro; è stata molto perseguitata dalle autorità ecclesiastiche, al punto da essere minacciata di scomunica e privazione dei Sacramenti, se non avesse ritrattato e negato le Apparizioni.
Fratel Cruz Lete di Ibasondo, che aveva vent’anni e morì in odore di santità nel 1933 tra i Fratelli di San Giovanni di Dio. Questo Fratello ebbe visioni e rivelazioni, e di lui si chiedeva: «In piena giovinezza, chi ha scambiato una vita così spensierata per un’esistenza consacrata al servizio di Dio?», per poi rispondere che «è stata la Santissima Vergine quando è apparsa in quella vita sul monte di Ezquioga».
3.2. L’accuratezza delle profezie…
Tutti questi veggenti hanno sperimentato qualche grazia straordinaria: visioni, estasi, piaghe esterne, guarigioni e così via, oltre ad alcune profezie che si sono già avverate e molte altre che devono ancora realizzarsi…
3.3. Profezia 1: il vescovo Echeguren
Due delle più notevoli furono quelle che videro come protagonista il Vicario Generale Justo Antonino Echeguren y Aldama, che fu uno dei principali oppositori e quindi responsabile del fallimento di quelle prime manifestazioni, alle quali non si prestò attenzione né si diede seguito spirituale. Ebbene, due delle veggenti annunciarono la sua morte violenta, che sarebbe avvenuta in breve tempo, e glielo comunicarono. In effetti morì in un incidente stradale, mentre era vescovo di Oviedo.
3.4. Profezia 2: il vescovo Mateo Múgica
Al vescovo di Vitoria fu profetizzato «che sarebbe morto esiliato dalla sua sede vescovile e completamente solo». Questo vescovo, Mateo Múgica, fu costretto a rinunciare al vescovado della sua diocesi e morì cieco. Fu lui a pubblicare l’attacco più diffuso contro Ezquioga e decise, senza uno studio approfondito, senza prove sufficienti e senza ascoltare i veggenti, di attribuire tutto al diavolo o a un’altra causa non soprannaturale.
La persecuzione contro Ezquioga iniziò a livello politico, proseguì a livello governativo, continuò a livello religioso e finì con tutti questi livelli insieme.
§ 4
4. Rosario delle Lacrime di Sangue di Nostra Signora

(1) Preghiera di apertura:
O Gesù Crocifisso, inginocchiati ai Tuoi piedi, noi ti offriamo le lacrime di sangue di colei che ti ha accompagnato nel Tuo cammino di sofferenza nella Via Crucis, con amore intenso e partecipante. Fa’, o Maestro buono, che apprezziamo le lezioni che ci danno le lacrime di sangue della Tua SS.ma Madre, affinché compiamo la Tua santa volontà qui sulla terra per essere degni di lodarti in cielo per tutta l’eternità, amen.
Sette Misteri.
Contempliamo i 7 Dolori della Madonna
- 1. La spada le trafisse l’anima, come detto dalla profezia del vecchio Simeone nel Tempio.
- 2. La fuga della Sacra Famiglia in Egitto.
- 3. La Madonna perde il Suo Divin Figlio per tre giorni.
- 4. L’incontro con Gesù flagellato che porta la Sua pesante croce sulle spalle.
- 5. La barbara crocifissione e morte del suo Divin Figlio.
- 6. La Madonna riceve in braccio il Suo Figlio ferito e trafitto dalla lancia.
- 7. La Madonna accompagna il Suo Divin Figlio alla sepoltura.
(2) Invece del Padre Nostro, si prega:
O Gesù, guarda le Lacrime di Sangue di Colei che più Ti ha amato nel mondo e più Ti ama intensamente in Cielo.
(3) Invece delle Ave Maria, si prega 7 volte:
O Gesù, ascolta le nostre preghiere, per le Lacrime di Sangue della Tua Santa Madre.
(4) Alla fine viene si ripete 3 volte:
O Gesù, guarda le Lacrime di Sangue di Colei che più Ti ha amato nel mondo e più Ti ama intensamente in Cielo.
(5) Preghiera di chiusura:
O Maria, Madre di amore, di dolore e di misericordia, noi Ti supplichiamo di unire le Tue suppliche alle nostre affinché il Tuo Divin Figlio, al quale noi ci rivolgiamo, in nome delle Tue Lacrime Materne di Sangue, ascolti le nostre suppliche e ci conceda le grazie per le quali Ti supplichiamo, la corona della vita eterna. Che le Tue Lacrime di Sangue, o Madre Addolorata, distruggano le forze dell’inferno. Per la Tua Mitezza Divina, Gesù crocifisso, preserva il mondo dalla minacciata perdizione! Amen.
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- Il 24 giugno 2026, due forti terremoti hanno colpito il Venezuela, con magnitudo rispettivamente di 7,2 e 7,5, causando distruzione su vasta scala e provocando almeno 2.600 vittime accertate. I terremoti hanno colpito soprattutto le zone intorno a Caracas e La Guaira, provocando ingenti danni agli edifici e alle infrastrutture.
Fonte Jacarei: https://www.avisosdoceu.com.br/
Riferimenti alle Apparizioni di Ezquioga:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLX7VMd9m__xLv-CRhoBH2t1c6HoLSL19t





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"