18 aprile 2026 - Messaggio del Cielo a Suor Beghe, Francia

(Lettura: 3 min.)
«Miei carissimi Figli,
Io sono il vostro Dio che vi ama oltre ogni immaginazione e voi lo sapete senza tuttavia percepirlo, perché questo Amore è divino, viene dal Cielo ed è eterno.
Che cos’è il Mio Amore per voi che mi leggete e per tutti? È incredibile, inverosimile per la gente comune, non si misura, è ineguagliabile, si dona totalmente ed è infinito; l’Infinito si dona totalmente e questo supera l’immensurabile. Dio è immisurabile e tutto ciò che Lo riguarda è come Lui, immisurabile. Il fedele: Mio Dio, concedetemi la grazia di conoscervi quanto volete che io Vi conosca, Voi, l’Inconoscibile.
Vi siete manifestato agli uomini attraverso il Vostro Figlio prediletto, Gesù, il quale, in quanto Dio, è inconoscibile; tuttavia i Suoi apostoli e discepoli si sono avvicinati a Lui e hanno conosciuto ciò che Egli ha permesso fosse conosciuto di Lui: la Sua perfezione in ogni cosa, la Sua naturalezza in tale perfezione, dove tutto è semplice, immacolato e privo del minimo secondo fine. Gli apostoli erano felici e confortati in Sua presenza, sembrava loro di non mancare di nulla poiché Dio è infinitamente Misericordioso e tuttavia, il Signore Gesù soffriva costantemente per la loro debolezza, per la loro ignoranza, per la loro umanità così debole e fragile. Il Signore non rimproverava loro nulla per ciò che erano, deboli, fragili, segnati dal peccato originale, e insegnava loro le bellezze e la rettitudine della Città eterna.
Gli apostoli erano di ottima volontà, erano umili perché generalmente di condizioni modeste, peccatori e senza grande cultura perché l’epoca era tale, ma lo Spirito Santo aprì loro la mente e ciascuno di loro fu un grande paladino di quell’inizio dell’era cristiana.
Anche voi, figli miei, in molti siete rovinati dagli eccessi di una civiltà materialista e la Santa Chiesa, essa stessa costituita da uomini peccatori spesso a loro volta rovinati da questo tempo di regressione della fede cristiana, non riesce a proteggere l’umanità dagli attacchi permanenti e feroci dell’orda demoniaca.
Il vostro tempo, miei carissimi figli, è il tempo dell’Apocalisse, e questo non è detto in senso figurato. È reale: il vostro mondo è in decomposizione, le masse perdono la fede perché questa non viene più insegnata correttamente, gli stessi sacerdoti non sono più competenti, per mancanza di formazione, a guidare le anime e a condurle al fervore e alla Verità del Dio fatto uomo, e l’umanità si sta perdendo lentamente, o forse non così lentamente, ma sicuramente. E Dio lo vede, lo sa, ma è paziente e aspetta.
La Santa Chiesa cattolica rinascerà e, per intervento del Suo divino Sposo, tornerà ad essere il faro verso cui si volgeranno tutte le nazioni.
Il mio Regno non è di questo mondo, ho detto a Pilato, e non lo sarà mai, ma ho creato la terra e l’umanità affinché ne fossero i primi frutti. E lo saranno perché Io raggiungo sempre i Miei scopi,
Io sono l’Eterno Vittorioso e la Mia creazione non sarà la vittoria del Mio Nemico.
Mi sono incarnato e sono venuto a salvare i Miei dalla perdizione eterna, “e la creazione stessa, in attesa, anela alla rivelazione dei figli di Dio (…) nella speranza di essere anch’essa liberata dalla schiavitù e dalla corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio” (Rm 8, 19-21).
Anche l’intera creazione conoscerà la gioia della pace, la gioia della tranquillità, la gioia della fertilità, poiché governata dai figli di Dio, uniti e fedeli.
Figli Miei, i tempi attuali sono cattivi e lo diventeranno ancora di più; gli uomini sono mossi dal Mio Eterno Nemico e si convertiranno solo per mano di Dio stesso. Dio si manifesterà in ciascuno di voi, mostrando alla luce del giorno dei vostri occhi interiori la realtà della vostra anima, e saranno molti coloro che si convertiranno in quei giorni.
Ma prima di ciò, gli uomini si lasceranno andare, spinti dall’avidità, non accontentandosi più dei propri beni ma bramando quelli dei loro vicini. È così che si dichiarano guerre ingiuste, per orgoglio e per cupidigia, immergendo il mondo nel terrore e nel dolore.
Gli uomini soffriranno e Io faccio appello alla generosità di coloro che saranno guidati dalla carità, affinché ciò che può essere evitato lo sia e ciò che può essere placato lo sia anch’esso.
Io, il Signore Dio, sarò sempre accanto a coloro che Mi pregheranno e presso di Me sarete al sicuro. Se la morte del corpo vi colpirà, custodite la vostra anima nella sicurezza della fede e non sarete delusi. Io, Gesù Cristo, non ho rimpianto la Mia Morte sulla Croce; ero felice nelle Mie sofferenze perché queste, offerte al Mio Padre dei Cieli, erano per la vostra salvezza; e voi, figli Miei, seguite il Mio esempio nelle sofferenze che dovrete sopportare, abbandonandovi alla divina Provvidenza e a Me: tutto offerto a Dio e obbediente a Lui fino all’ultimo istante della Mia vita terrena.
Con il sacrificio che vorrete offrire a Dio della vostra persona, otterrete la conversione di molti e parteciperete all’imminente avvento del Regno di Dio sulla terra, così come Egli lo aveva previsto sin dalla creazione di Adamo ed Eva, ma che il peccato aveva annientato.
Io sono con voi e rimango accanto a voi che Mi pregate, che Mi rispettate, che Mi adorate e che Mi servite. Io sono il vostro Dio per l’Eternità e nulla di ciò che può accadervi sulla terra può privarvi della Mia Presenza fintanto che Mi pregate e Mi siete fedeli.
Io sono Dio e nulla di ciò che permetto è inutile alla santificazione dei Miei.
Siate convinti di questo: ogni cammino, anche il più sassoso o il più fangoso, conduce a Me, a condizione che Me lo offriate e lo percorriate santamente. Voi siete Miei, lo so e non vi abbandonerò. Sia benedetto Dio attraverso i Suoi buoni figli coraggiosi, devoti e perseveranti.
Vi benedico con tenerezza e Amore, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+).
Così sia.
Il vostro Signore e il vostro Dio».
Fonte: https://srbeghe.blog/





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"