Marie-Julie Jahenny: Una scintilla partirà dalla Persia e il fuoco si diffonderà in tutto il mondo

Marie-Julie Jahenny disse che gli uomini provocheranno guerre così violente da radere al suolo intere città, che i governi saranno complici, che i popoli saranno flagellati da catastrofi e carestie, e che quando gli uomini crederanno che non possa più succedere nulla di peggio, Dio interverrà direttamente

«Una scintilla partirà dalla Persia e il fuoco si diffonderà in tutto il mondo».

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(Lettura: 5 min.)

Una veggente del XIX secolo, Marie-Julie Jahenny, lo disse chiaramente e oggi quella scintilla ha già acceso la polveriera [1].

Israele ha attaccato l’Iran Il 13 giugno 2025 e nuovamente, con gli Stati Uniti, il 28 febbraio 2026.

Siamo di fronte a un’escalation cruciale delle tensioni che ci porterà a una terza guerra mondiale.

Marie-Julie Jahenny aggiunse che tutto questo fa parte di una punizione fatta di guerre, caos, persecuzioni e oscurità letterale.

Disse che gli uomini provocheranno guerre così violente da radere al suolo intere città, che i governi saranno complici, che i popoli saranno flagellati da catastrofi e carestie, e che quando gli uomini crederanno che non possa più succedere nulla di peggio, Dio interverrà direttamente.

A quanto pare parlava “dell’Avviso” che arriverà nel bel mezzo di una guerra provocata, estesa e alimentata dall’odio, e il fatto che la scintilla sia partita dalla Persia non è un caso.

Il nome Persia ha un peso nel linguaggio delle profezie. La Persia, il nome biblico dell’Iran, appare fin dai tempi antichi come strumento del giudizio di Dio.

Nella Bibbia, il re Siro libera gli ebrei dall’esilio, ma nelle profezie della fine, la Persia appare come protagonista di guerra e purificazione.

Gli islamisti sciiti dell’Iran aspettano il loro Messia, il Madi, e credono che il suo arrivo sarà preceduto da un grande caos globale.

Esattamente la stessa cosa credono gli ebrei riguardo al loro Messia.

E nel 1996, un gruppo delle élite presentò a colui che all’epoca era il neoeletto primo ministro [del paese con la stella a sei punte tra due linee (due fiumi) sulla bandiera], il progetto “Clean Brick” (A Clean Break: A New Strategy for Securing the Realm) [2]. Questo progetto prevedeva la destabilizzazione di sette paesi: Iraq, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan. Tutti sono stati destabilizzati e ne restava solo uno: l’Iran.

E fino a che punto può arrivare questa escalation?

L’attacco all’Iran non è stata solo un’azione regionale, è stata una azione che sconvolge il mondo intero. La Russia ha già reagito con avvertimenti. La Cina ha mostrato il suo sostegno all’Iran. Turchia ed Egitto hanno mobilitato le loro forze. L’Europa, così come gli Stati Uniti, si è schierata con Israele. Si stanno formando i blocchi e non soltanto per controllare l’energia, le rotte commerciali, i mercati finanziari, la sicurezza globale: tutto potrebbe crollare se questo fuoco si espandesse. Ed è proprio quello che aveva avvertito Marie-Julie Jahenny:

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«Sarebbe arrivata una guerra come punizione e che sarebbe stata l’inizio di una punizione ancora più grande. Si estenderà al primo mondo e la Francia sprofonderà nella violenza, attaccata dall’interno e dall’esterno. Le città bruceranno e il caos sarà totale».

E questa guerra fisica è lo specchio di una guerra spirituale molto più profonda; sarebbero guerre come punizione per l’apostasia del mondo.

Marie-Julie disse che Dio avrebbe permesso grandi sofferenze, che i governi sarebbero caduti, che i popoli si sarebbero ribellati e le sue visioni mostravano città in fiamme, interi villaggi invasi e il clero perseguitato.

Sarebbe stato permesso per purificare e sradicare il male alla radice. E non lo disse solo una volta, lo ripeté:

«Il mondo sarà punito per il suo orgoglio, la sua impurità e il suo disprezzo per la verità».

Ma annunciò anche che Dio interverrà, che quando tutto sembrerà perduto, separerà l’impuro dal santo e non sarà simbolico, sarà reale.

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Da parte sua, l’anziano Paisios del Monte Athos, morto nel 1994 e canonizzato come santo dalla Chiesa ortodossa greca nel 2015, profetizzò che la zona del Medio Oriente sarebbe stata l’inizio della terza guerra mondiale. Disse:

«La Palestina diventerà un campo di battaglia. Il Mar Morto diventerà una tomba».

Questa sarà la prima parte, ma ce ne sarà una seconda. E la seconda parte comporterà l’entrata in guerra della Russia nel conflitto mediorientale e da lì si scatenerà una guerra più ampia tra la Russia e le forze europee.

E tutto questo è iniziato all’improvviso adesso?

Certamente no!

E quando è successo?

Nell’ottobre del 2023 qualcosa è cambiato. Quel mese avrebbe segnato una svolta.

Due persone, due veggenti, hanno ricevuto lo stesso preavviso separatamente:

1. Padre Oliveira, Brasile [3]:

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«In quel momento, il globo ha fatto un giro e ho visto i numeri 2023 e 2024. Poi ho visto solo guerra. Ho visto persone che guardavano scene di guerra in televisione. Mi sono chiesto: ‘Il mondo vedrà gli orrori della guerra nel 2024? Questo apparirà in televisione? O sarà un conflitto che non vedremo, non essendo esattamente fisico?’ La certezza di un conflitto mi sembrava chiara, ma la sua natura non lo era […] Poi il globo si fermò nel 2029 e vidi un sacco di gente che guardava al cielo (La croce nel cielo? Un corpo celeste come un secondo sole, prima dell'Avvertimento? Probabilmente… )».

2. Valentina Papagna, Australia [4]:

Valentina Papagna (Australia): Messaggi del Cielo

La Santissima Madre: (18 luglio 2023) «Valentina, figlia mia, vengo a dirti di intensificare la tua preghiera. Prega più di quanto sei solita fare, e di’ ai miei figli di fare lo stesso, di pregare di più adesso. Voglio dirti che, in ottobre (2023), Dio darà un grande segno al mondo, di cui tutti saranno testimoni. Dio vuole ricondurre l’umanità ai tempi in cui il mondo non era così corrotto e malvagio, quando apprezzavano e amavano Dio e pregavano, e vivevano una vita semplice, e Dio ne era molto felice».

(6 agosto 2023 – Cosa succederà in ottobre…)

La Santissima Madre: «La gente è curiosa e si chiede cosa succederà in ottobre. Figli miei, non siate curiosi. Non potete dire a Dio cosa deve fare. Lasciate tutto nelle Mani di Dio. Il vostro compito è pregare e confidare in mio Figlio».

(10 ottobre 2023 – Il segno promesso per ottobre)

Valentina: «Madre Santissima, la gente aspetta il segno che Dio manderà al mondo in ottobre».

La Santissima Madre: «Di alla gente in questo momento che il segno più grande è in cima al mondo – ciò che sta accadendo tra Israele e Gaza, la guerra che è molto pericolosa e può degenerare in un conflitto molto grave e uccidere molte persone innocenti […] Di alla gente di prendere sul serio questo messaggio, di pregare e di pentirsi».

Entrambi i veggenti sono stati avvertiti che nell’ottobre del 2023 sarebbe iniziata una nuova e più intensa fase della tribolazione:

Ricordiamo che il 7 ottobre 2023 Hamas sferrò un attacco a sorpresa su larga scala contro Israele, che è stato il fattore scatenante della guerra a Gaza, proseguita poi con Israele che attacca Hamas in Libano e con il bombardamento l’Iran.

Dall’agosto del 2022, che Valentina Papagna ha ricevuto una valanga di rivelazioni secondo cui il mondo era giunto a un punto di rottura e che Dio era profondamente offeso perché l’umanità non ascoltava, non si pentiva, viveva nelle tenebre. E persino molti vescovi e sacerdoti non annunciavano più la verità.

L'Angelo a Valentina (9 agosto 2022): «Il Signore sta ora facendo ruotare e girare la Terra, e tutto ne risente in modo significativo. […] Questo sconvolge ogni cosa, e tutto è fuori posto, e la situazione peggiorerà prima del Suo Ritorno. Ci saranno molti disastri. Ad esempio, disastri causati da incendi, movimenti tellurici, eruzioni vulcaniche, siccità, con mancanza d’acqua in alcune parti del mondo e troppa acqua e inondazioni in altre. La terra ora sta tremando, e persino il Cielo è sconvolto. Tutto sta esplodendo perché la venuta di Nostro Signore è più vicina. Più Lui è vicino, più ne sarete tutti influenzati perché siete tutti collegati alla natura e alla terra.»

La Vergine disse a Valentina:

«Per quanto tempo ancora potrò trattenere la mano di Mio Figlio?»

E Dio Padre le disse che gli uomini malvagi erano già pronti a scatenare una guerra, ma che fino a quel momento Lui aveva trattenuto i loro piani. E il 13 maggio 2023, un Angelo le mostrò un calice ridotto in frantumi, simbolo che tutti i Comandamenti di Dio erano stati infranti.

E poi arrivò il messaggio più diretto: Nel settembre 2023, la Vergine le disse che in ottobre Dio avrebbe dato un grande segno al mondo.

E cosa successe nell’ottobre 2023?

Un grande attentato contro Israele, che ha dato inizio a una guerra che continua ancora oggi. E da allora il mondo è entrato in una spirale perché la purificazione non arriverà tutta in una volta, ma a fasi. E ora, con l’attacco all’Iran, la situazione si è nuovamente inasprita e all’orizzonte si profila una grande guerra in cui potrebbero arrivare a usare persino armi nucleari.

E cosa succederà prima di tutto questo?

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Marie-Julie Jahenny disse che prima del grande castigo di una guerra su vasta scala ci saranno dei segnali intermedi:

  • Fame improvvisa, anche nei paesi ricchi.
  • Pesti e malattie sconosciute.
  • Tempeste, grandinate.
  • Disordini civili.
  • Apostasia generale, anche all’interno delle famiglie credenti.

Tutto questo è permesso da Dio come purificazione, ma il diavolo ne approfitterà per seminare disperazione.

Chi non è preparato crollerà e chi è saldo nella fede sarà protetto.

E i segnali immediati che già vediamo sono che l’attacco all’Iran ha scosso i mercati globali, il petrolio è salito in poche ore, si profilano inflazione, carenze, disoccupazione, il trasporto marittimo sarà insicuro.

E negli Stati Uniti, così come in altre zone, si stanno verificando disordini civili.

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Gesù (Matteo, 26, 41-42): «Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione […] Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la Tua Volontà…».

Dio Padre (a Robert Brasseur, Canada) [5]: «Oggi vi prego di intensificare le vostre preghiere, affinché possiate trovare pace e amore tra di voi. Senza la preghiera non riuscirete a superare questo diluvio di calamità».

Maria Santissima (a Robert Brasseur, Canada): «Tutti coloro che non sono uniti al Cielo attraverso la preghiera, non saranno in grado di superare la tempesta che sta per abbattersi su di loro. […] Cari figli, siete arrivati alla FINE DEI TEMPI! Guardatevi intorno: tutto sta crollando! Anche coloro che pensano di essere invincibili, il loro ego li porterà alle porte dell'inferno. C'è solo una via d'uscita, ed è stretta, quindi siate vigili e perseverate, anche se vi costa molta fatica. È combattendo che persevererete ed è perseverando che vincerete questa battaglia. La guerra si estenderà a molti Paesi».

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  1. Fonte del contenuto “Foros de la Virgen María”:
    https://www.youtube.com/watch?v=_T5FzppfQGE
  2. Progetto “Clean Brick” (A Clean Break: A New Strategy for Securing the Realm): (vedi Wikipedia)
  3. Padre Oliveira, Brasile: 
    https://www.forosdelavirgen.org/viosiones-padre-oliveira-2029/
  4. Sito web Valentina Papagna:
    https://valentina-sydneyseer.com.au/
  5. Sito web: Robert Brasseur, Canada:
    https://robertbrasseur.wixsite.com/jecherchelamour/home

Canale Video “Foros de la Virgen María”:
https://www.youtube.com/@ForosdelavirgenOrg/videos

Sito web “Foros de la Virgen María”:
https://www.forosdelavirgen.org/category/mensajes-y-visiones/