Le grandi migrazioni non vanno a vantaggio del singolo e Dio non le vuole. Carità, sì; negligenza o imprudenza, no

Non è ragionevole accogliere chi distruggerà ciò che hai costruito, non è ragionevole accogliere chi ti spoglierà di tutto; non è ragionevole accogliere chi ti invidia e non lo nasconde

1° e 2 novembre 2026 – Messaggio del Cielo a Suor Beghe, Francia

(Lettura 3 min.)

Apelos

«Io sono il vostro Signore, il vostro Dio, e guardo la terra, gli uomini, le anime e le loro azioni.

Pochi uomini Mi servono, pochi Mi amano e pochi Mi salutano perché non si trovano sul Mio cammino.

Quando un uomo ne incontra un altro, capita spesso che si salutino, con un cenno del capo o uno sguardo. Eppure Io sono in ognuno di voi e, con i vostri saluti, è anche Me che salutate.

Cosa intendo dire con questo?

Questo esempio dimostra che i piccoli gruppi sono necessari: vi aiutate volentieri a vicenda quando siete in pochi o quando vi conoscete.

Le grandi migrazioni non vanno a vantaggio del singolo e Dio non le vuole.

L’uomo ha bisogno di un posto dove sentirsi a casa, ma più c’è gente, meno lo è.

La Francia e i paesi europei sono stati invasi da tante persone venute da altrove, ma perché se ne sono andate da casa loro?

Per trovare qualcosa di meglio altrove che a casa loro, per ricevere piuttosto che dare di sé stessi, per approfittare della cosiddetta ricchezza di chi ha lavorato per costruirla e per raccogliere i frutti dell’albero che non hanno piantato. Alcuni sono disposti a lavorare, ma l’obiettivo della maggioranza è soprattutto quello di trovarsi un nido già pronto e sistemarvisi.

I leader che hanno aperto loro le porte non sono stati prudenti, perché anche se la religione cattolica consiglia la carità e l’accoglienza del prossimo, è imprudente accogliere stranieri senza poter garantire la sicurezza degli abitanti con cui vivono a stretto contatto.

Carità, sì; negligenza o imprudenza, no.

Non è ragionevole accogliere chi distruggerà ciò che hai costruito, non è ragionevole accogliere chi ti spoglierà di tutto; non è ragionevole accogliere chi ti invidia e non lo nasconde. È ragionevole, invece, accogliere un amico, un parente, una persona in difficoltà, ma questa presenza dura solo per un po’.

Non è ragionevole spogliarsi di tutto a favore di uno straniero che non ti dà nulla in cambio, ma che ti prenderà sempre di più e persino ciò che non hai.

Eppure questa è la situazione nell’Europa occidentale: ha permesso che sul suo territorio venissero costruite moschee e centri di preghiera di una religione ostile alla mia religione, il cattolicesimo puro e immacolato, e finché i seguaci di questa religione inopportuna e fastidiosa sono in minoranza, se ne stanno tranquilli e sono, per questo, più inclini a convertirsi. Finché sono in minoranza, se ne stanno tranquilli, ma quando il loro numero cresce e prende il sopravvento, diventano ostili, manipolatori e si oppongono alla religione e persino alla civiltà che vorrebbero vedere scomparire.

Figli Miei, perché sì, è proprio a voi che Mi rivolgo con tutta chiarezza, state per farvi mettere sotto tutela da coloro che avete accolto e ospitato, ma che, a loro volta, vogliono cacciarvi via.

Accoglierli va bene finché rimanete padroni della vostra terra, dei vostri comuni, delle vostre tradizioni, ma se vi arrendete – ed è quello che succede quando siete in minoranza – la vostra terra non sarà più vostra, il vostro patrimonio culturale verrà smantellato e le vostre chiese saranno trasformate per essere usate dal culto islamico.

Questa è la situazione verso cui state scivolando lentamente ma inesorabilmente, e l’accusa di razzismo viene sempre lanciata in un solo senso: da loro verso di voi, ma non da voi verso di loro.

Vi accusano e vi accuseranno sempre di più, e a voi non spetterà altro che il silenzio e l<’abnegazione.

Vi ritroverete, senza averlo previsto, nella posizione di chi è dominato, e i dominatori saranno proprio coloro verso cui avete creduto di essere caritatevoli.

Un padre di famiglia è colpevole e quindi in stato di peccato quando non garantisce la sicurezza ai propri figli e alla propria famiglia; se viene colto alla sprovvista perché si è lasciato sopraffare, il suo dovere è riprendere il controllo e riportare la sua famiglia in una situazione di sicurezza.

Il tuo voto alle prossime elezioni presidenziali [1] sarà decisivo perché sei ancora in maggioranza nel tuo Paese, anche se molti di voi sono traditori dei propri simili e i risultati saranno molto incerti.

Essendo Re delle Nazioni, posso desiderare, ed è un mio diritto, che la Francia e le nazioni europee rimangano cristiane; è per questo che vi chiedo e vi consiglio di essere molto precisi nella scelta del vostro candidato: 

Qual è la sua motivazione principale?

È cattolico e convinto?

Ha esperienza in qualche ambito politico?

Capisce quanto sia pericolosa la situazione religiosa in Francia?

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Infatti, «senza di Me, non potete fare nulla» (Gv 15,5) e sarebbe illusorio pensare che Io non Mi interessi alla politica. Sono più che interessato alla gestione di un paese, di uno Stato, e quando si fa votare o si vota personalmente a favore dell’aborto, dell’eutanasia o di qualsiasi legge contraria alla vita, Io ne sono profondamente toccato nella Mia Passione e nel Mio Santo Sacrificio della Croce, ne sono profondamente ferito e umiliato.

Siate lucidi, figli Miei, ho voluto una Francia cristiana, ho donato ai re cristiani un Santo Crisma venuto dal Cielo e non dovrei interessarmi al destino della Francia, dell’Europa, del mondo!?

Voglio una Francia cristiana, molto cristiana, fedele alla Mia legge, alle Mie leggi; Io sono il Cristo-Re e la Mia funzione in quanto tale è essenzialmente politica, è essenzialmente salvifica, è essenzialmente eterna. Ho riservato alla Francia un’attenzione molto particolare e l’attenzione di Dio non è temporanea, è eterna perché l’uomo è sulla terra per guadagnarsi il Cielo e tutte le sue azioni personali, civiche, politiche, devono tendere alla sua Salvezza.

Il vostro voto non è un atto insignificante, deve basarsi su valori sicuri, cristiani e costruttivi, non su un attaccamento o un’attrazione personale senza fondamento.

Vi benedico, figli Miei, diffondete questa lettera perché gli elettori devono essere attenti ai valori cristiani del loro Paese, perché Io, Dio, vi sono profondamente legato.

Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+). Così sia.

«Cristo Re delle Nazioni».

Christ King of the Nations

 

  1. Le elezioni presidenziali in Francia sono previste per il 18 aprile 2027, con un secondo turno il 2 maggio se nessun candidato ottiene la maggioranza dei voti. Le elezioni potrebbero tenersi prima in circostanze eccezionali, se la carica di presidente dovesse rimanere vacante prima di quella data. Il presidente in carica nel 2026. non può ricandidarsi, poiché la Costituzione francese limita a due mandati consecutivi la durata della presidenza.

 

Fonte: https://srbeghe.blog/