28 ottobre 2026 – Messaggio del Cielo a Suor Beghe, Francia
(Lettura 3 min.)

«Miei carissimi Figli, cosa volete da Me?
Mi rivolgo a voi da Padre perché Io sono Dio, il Vostro Padre, il Vostro Fratello e il Vostro Amato.
Io sono Dio e, in quanto tale, sono il Vostro Salvatore, sì, lo sono, ma sono anche il Vostro Padre con tutta l’Autorità benevola che ho sui Miei figli.
Vi amo come nessun padre, per quanto benevolo possa essere, può amarvi, perché vi conosco perfettamente; conosco i vostri sforzi per comportarvi da buoni cattolici, ma spesso vi lasciate trasportare dai vostri giudizi personali, dalle vostre impressioni e soprattutto dalla vostra mancanza di formazione.
Per essere un buon giudice, bisogna conoscere tutti gli elementi del caso da giudicare e bisogna fare riferimento al miglior Giudice della terra, Gesù Cristo, Lui stesso Dio e uomo.
Ho detto:
“Non giudicate e non sarete giudicati” (Lc 6, 37);
ma ho detto anche:
“Chi ha i Miei comandamenti e li osserva, quello Mi ama e sarà amato dal Mio Padre” (Gv 14,21).
Tutto è collegato: l’amore e l’indulgenza, l’amore e la prudenza, quella virtù cardinale che ti fa scegliere i mezzi migliori per vivere da cristiano e arrivare in Paradiso.
Se non devi giudicare le persone, devi comunque riconoscere il bene e il male, le azioni buone o cattive, la verità o l’errore, i discorsi sbagliati o dannosi.
Ad esempio, il Primo Comandamento di Dio ti ordina di adorare e amare Dio perfettamente. Nessun altro Dio —che quindi non sarebbe Dio— può essere messo alla pari con Lui; nessun insegnamento che non sia il Suo può essere considerato favorevolmente a scapito del Suo insegnamento.
Mettere sullo stesso piano Dio e gli altri è una violazione del primo dei Comandamenti divini, Lui che è il Vostro Padre e che desidera condurvi solo a Sé.
Solo Dio è amabile (da amare), solo Dio è adorabile (da adorare), solo Dio è legittimo e ogni essere vivente che snatura la Sua Legge, le Sue Parole, i Suoi Comandamenti, non è degno di Lui.
Non ho forse detto:
“Senza di Me non potete fare nulla?” (Gv 15, 5)?
Infatti, e sono Io, il Signore, a dirvelo, è inutile riunire tutte le religioni per pregare per la pace, perché chi non Mi conosce non Mi prega e chi, pur definendosi cristiano, non è Mio discepolo perché ha snaturato il Mio insegnamento, non Mi prega con l’umiltà che dovrebbe avere ogni fedele devoto.

La Santissima Vergine Maria, Mia Madre, è stata scelta da Dio tra tutte le altre donne perché era sottomessa alle Mie leggi, al Mio insegnamento, e perché non aveva alcun desiderio per sé stessa.

L’umiltà è non desiderare nulla per sé stessi, desiderare solo la Volontà Divina su di sé e sul mondo, amare il prossimo poiché è una creatura di Dio e quindi amato anche da Lui: questa è la base di ogni carità che Mia Madre ha esercitato alla perfezione.
L’amore con cui Mia Madre ha amato Dio e gli uomini l’ha condotta ai piedi della Croce; insieme al Suo Divin Figlio, ha partecipato al Suo Santo Sacrificio, interamente unita a Lui, sottomessa alla Volontà Divina senza alcun ripensamento su sé stessa.
Ella ha pianto, sì, ma erano lacrime d’amore, di compassione, di comprensione del prezzo del peccato, di unione con Colui che veniva sacrificato.

Ha accettato quel Sacrificio proprio come lo desiderava il Signore stesso, per redimere ogni uomo, ogni donna, ogni bambino e averli accanto a sé in Cielo per l’Eternità. Durante le Mie ore di sofferenza sulla Croce, conoscevo i sentimenti che animavano l’anima di Mia Madre e Le affidavo l’umanità intera affinché Lei le offrisse la Sua protezione Materna.
La Mia Croce vi ha donato questa filiazione a una Madre eccezionale, che prende molto sul serio il suo ruolo materno e vi offre la pace, la sicurezza, la comprensione, i consigli e la stabilità di un cuore sempre amorevole, sempre incoraggiante, sempre equilibrato.
Chi non conosce Mia Madre o non ha devozione per Lei, non presta attenzione alle Mie parole che vi hanno dato Mia Madre come Madre. E se non prestano attenzione a una delle Mie parole così importanti, non ne prestano a nessuna o solo a quelle che distorcono dal loro significato.
Gli uomini che si definiscono protestanti protestano e, in quanto tali —che appartengano a questa o quella chiesa riformata— non Mi seguono sulla via retta e umile alla quale chiamo ogni uomo e ogni donna.

Conosco una sola Chiesa, quella che ho fondato, e in Cielo tutti i Miei figli Mi conosceranno per quello che Sono, nell’Unità, nella Fedeltà e nella Verità, e conosceranno Mia Madre per quella che è, con tutti i suoi titoli e tutta la sua maestà di Regina del Cielo e della terra.

Amo tutti gli uomini, qualunque sia la loro religione, concedo loro le Mie grazie di conversione e ascolto le loro preghiere quando Mi chiedono ciò che propongo loro.
Quali sono queste proposte?
Quelle compatibili con il Mio insegnamento e fatte con cuore devoto, cioè umile e sottomesso.
La parabola del pubblicano e del fariseo (Lc 18, 9-14) è sempre attuale, ascolto le preghiere fatte con umiltà, ma quando Mi pregate con arroganza o pregate qualcun altro al posto Mio, come fanno i pagani, queste preghiere non raggiungono il Mio Cuore pieno di tenerezza, sempre pronto ad accontentare chi Mi prega in spirito e verità (Gv 4, 23-24).
Cari Figli, rileggi i Vangeli, meditali, mettili in pratica, pregami in spirito e verità e io ti ascolterò.
Sia benedetto Dio oggi e sempre, sia conosciuto e amato in spirito e verità.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+). Così sia.
Il Vostro Signore e il Vostro Dio».
Fonte: https://srbeghe.blog/





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"