Un Crocifisso cade sulla testa di un sacerdote. Presagio? Avvertimento del Cielo per la Chiesa cattolica e i modernisti?

PICCOLO RESTO, rimaniamo fedeli alla Chiesa cattolica durante questi tempi di apostasia dilagante e non abbandoniamo la Barca di Pietro anche se tutto dovesse peggiorare; ci sono ancora molti buoni e santi sacerdoti, ma procedono con le mani e i piedi legati a causa delle gerarchie moderniste

“Nulla accade nel mondo senza che Dio lo voglia o lo permetta. Ciò deve intendersi assolutamente di tutte le cose, tranne il peccato…” [1]

Sorge spontanea una domanda: Se Dio permette “Segni Eucaristici” come quello avvenuto a Padre Brent Bowman [2] nella Messa per “l’Esaltazione della Croce” il 14 settembre 2026, –sicuramente per ravvivare la fede della Chiesa e dei credenti nella Sua Presenza Reale– allora perché il medesimo Dio ha permesso che una Croce cadesse su un Suo ministro: Padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari, in Ecuador, durante la Messa?  

Padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari è morto quando un grande crocifisso di legno gli è caduto addosso durante una messa trasmessa in diretta dalla chiesa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, a Guayaquil, in Ecuador, il 17 ottobre 2026. L’incidente è avvenuto mentre padre Sánchez Molinari stava tenendo un’omelia sulla fragilità della vita, quando il crocifisso si è staccato dalla parete dietro di lui. Il pesante crocifisso lo ha colpito alla testa, facendolo cadere a terra. I soccorsi sono stati chiamati subito, ma padre Sánchez Molinari è stato dichiarato morto poco dopo l’incidente. 

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Padre Sánchez Molinari pregate per noi.

Alcune considerazioni per il discernimento del Piccolo Resto:

  • Forse un richiamo per quelli che si oppongono e aboliscono la Messa Tridentina?
    La Messa Tridentina, “Ad Orientem” [3],  avrebbe sicuramente salvato la vita a questo sacerdote che celebrava la Messa con le spalle voltate al Tabernacolo…
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  • Perché un Crocifisso è caduto su un sacerdote?
    Forse… per ricordare all’intera Chiesa cattolica che la Santa Messa è un Sacrificio incruento che ripete quello di 2000 anni fa sul Golgota e non “il ricordo o la commemorazione di una cena” o una festa con baci, abbracci, applausi, balli, esibizioni musicali, festeggiamenti di compleanni e altre innominabili dissacrazioni nei luoghi di culto.
  • Sarà un avvertimento?
    Potrebbe essere un ammonimento per prevenire una prossima implosione o caduta della Chiesa cattolica sulla testa della sua gerarchia, causata dal peso della sinodalità modernista e dei cambiamenti pastorali; dell’ecumenismo forzato; dell’inclusione e benedizione delle unioni contrarie al Sacramento del Matrimonio…
  • Forse un richiamo estremo del Signore a non andare oltre il seminato con i cambiamenti modernisti?
    Potrebbe essere che il Signore voglia richiamare l’attenzione sul pericolo dell’euforia o pazzia spirituale dei cambiamenti dottrinali e le invenzioni della gerarchia modernista (che vuole intrattenere gli annoiati fedeli vista la perdita del Sacro), con i suoi ultimi 2 papi (quello argentino e l’attuale successore), cardinali, vescovi e presbiteri, religiosi, che occupano tutti i posti di comando della Chiesa Cattolica del 21mo secolo.

Forse sono impazziti…

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Il 27 aprile 2026, Papa Leone XIV incontra Sarah Mullally, arcivescovo di Canterbury (Vatican Media)

Ma sono “volontariamente” impazziti?

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Il reverendo J. A. P. O. e i suoi concelebranti hanno celebrato la Messa attorno a un tavolo, indossando abiti civili e stole, in occasione di un’assemblea parrocchiale presso la parrocchia di San Pablo ad Almería, in Spagna, il 17 maggio 2026. Il reverendo P. O. è stato nominato vicario diocesano per la Pastorale e l’Evangelizzazione nel mese di luglio. (gloria.tv)

Si… “purtroppo” sono impazziti…

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Un sacerdote cattolico utilizza un filtro per apparire come un travestito nei video su TikTok. Don R. F., un sacerdote dell’Arcidiocesi di Genova, utilizza un filtro digitale in stile drag queen in diversi suoi video su TikTok, applicandosi un trucco esagerato, ciglia lunghe, rossetto dai colori vivaci e accessori femminili. Don F. ha prestato servizio presso la parrocchia della Santissima Annunziata a Genova. Nel settembre 2026 l’Arcidiocesi di Genova lo ha promosso per supervisionare e modernizzare il proprio settore radiofonico e di comunicazione digitale, che ora è considerato la sua “parrocchia digitale”. (gloria.tv)

PICCOLO RESTO, rimaniamo fedeli alla Chiesa cattolica durante questi tempi di apostasia dilagante e non abbandoniamo la Barca di Pietro anche se tutto dovesse peggiorare; ci sono ancora molti buoni e santi sacerdoti, ma procedono con le mani e i piedi legati a causa delle gerarchie moderniste.

PREGHIAMO senza sosta per la CONVERSIONE e la SALVEZZA di Papa Leone XIV, di tutti i modernisti che lo hanno eletto e per quelli che sta scegliendo, dall’inizio del suo pontificato, per guidare il popolo di Dio (vescovi, sacerdoti, religiosi, diaconi e “diaconesse”, i laici e laichesse, che vogliono sostituire i consacrati…), affinché non avvenga alla Chiesa cattolica ciò che è accaduto il 17 ottobre 2026 in Ecuador.

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  1. Nulla accade nel mondo senza che Dio lo voglia o lo permetta. Ciò deve intendersi assolutamente di tutte le cose, tranne il peccato. “Nulla, -c’insegnano all’unanimità i Padri e i Dottori della Chiesa con sant’Agostino- accade per caso nel corso della nostra vita; Dio interviene ovunque”. (…).
    Sant’Agostino dice: “Tutto ciò che quaggiù ci accade contro la nostra volontà (sia da parte degli uomini come d’altrove), non accade che per la volontà di Dio, per disposizioni della Provvidenza, per i suoi decreti e sotto la sua direzione, e se, considerata la debolezza della nostra mente, non possiamo cogliere la ragione di questo o di quell’avvenimento, attribuiamolo alla Divina Provvidenza, rendiamole questo onore di riceverlo dalla sua mano, crediamo fermamente che non è senza motivo che ce lo manda”.
    (…) Abbiamo quindi cura di riferire tutto alla volontà di Dio e crediamo pure che tutto è diretto dalla sua mano paterna. (itresentieri.it)
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  2. “Ho sentito le mie mani incollate al calice”. Un prete, padre Brent Bowman, non riusciva a sollevare il calice durante la consacrazione ed è scoppiato in lacrime. Guarda il video:
    https://youtu.be/0GsQT3ei7Ss

    Leggi la dichiarazione di padre Brent Bowman, dell’Arcidiocesi di Saint Paul e Minneapolis:
    https://www.archspm.org/statement-from-father-brent-bowman-regarding-eucharistic-experience-during-mass/

  3. Fino agli anni ’60, i cattolici celebravano la Messa “Ad Orientem”, con il sacerdote e i fedeli rivolti verso est. In origine, i cristiani celebravano la Messa la domenica mattina prima dell’alba, con il sole nascente che simboleggiava la Resurrezione di Cristo.