Maria SS: Vi supplico siate puri e casti. Non commettere atti impuri!

E qui vi supplico, se recupererete il grande dono della purezza, mio Figlio sarà costretto a venire incontro a tutti i suoi figli con grazie e miracoli

Maria SS: Vi supplico siate puri e casti. Non commettere atti impuri!

25 Gennaio 2017: "Maria, la tutta pura, è con voi.

Figli e figlie miei carissimi, vi prego siate puri, lo so, questa parola sul vostro pianeta non è più di moda ma Io vi supplico siate puri e casti.

Io la vostra madre, ho dato l'esempio e il mio castissimo sposo è di esempio a tutti i vostri giovani.

Voglio parlarvi proprio di questo oggi, i miei ragazzi non conoscono più il senso della purezza.

I comandamenti non sono più in voga ma ricordate il sesto parla chiaro ancora oggi: non commettere atti impuri!

E qui vi supplico, se recupererete il grande dono della purezza, mio Figlio sarà costretto a venire incontro a tutti i suoi figli con grazie e miracoli.

Io mi sono fidata delle parole di “Gabriele”, figlioli miei, ero giovane ma ho subito capito che quell'offerta sarebbe stata la mia salvezza e il mio esempio avrebbe fatto innamorare molti giovani a vivere in purezza e castità.

La vita spirituale ci avvicina a Dio, allora vale la pena lasciare le cose del mondo e mettere al primo posto ciò che ci fa guadagnare la vita eterna.

Il mio casto Giuseppe è stato padre esemplare e sposo castissimo, dico ai giovani di seguire il suo esempio e troveranno la felicità sulla terra e l'amore di Dio nel cielo.

Io vi sono sempre vicina, figlie mie, ascoltatemi, consacratemi i vostri figli poiché in questo momento di grandi difficoltà, soltanto col mio materno aiuto potranno superare le difficoltà di ogni giorno.

Cercate di mettere in pratica i miei suggerimenti e vi accorgerete che la vostra vita cambierà. La gioia riempirà i vostri cuori, la famiglia tornerà ad essere il cuore pulsante della società e voi recupererete l'amore, la gioia e l'unità.

Vi benedico nella speranza che i miei giovani apriranno i loro cuori.

Maria la tutta pura"

Fonte: Valeria Copponi