Le profezie devono compiersi perché l’uomo si ravveda. La terra sta per subire un violento evento

Ascoltate e seguite le Mie istruzioni: mettetevi in ascolto della Mia parola e state in preghiera perché presto sarete presi dall’affanno e dalla disperazione perché non saprete, se non sarete con Me, non saprete dove poggiare il vostro capo

Estratti dei Messaggi del Cielo a Myriam Corsini, Carbonia, Sardegna, Italia

1. All’improvviso succederà quello che deve verificarsi
2. Un terremoto superiore a magnitudo dieci…
3. Le profezie devono compiersi perché l’uomo si ravveda
4. La terra sta per subire un violento evento

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(Lettura: 3 min.)

§1

1. All’improvviso succederà quello che deve verificarsi

15 Agosto 2026 – Gesù: «… Operate secondo le leggi del Signore, rispettate i Comandamenti di Dio, non osate indugiare, andate avanti con potenza. L’ora è giunta, gli eventi si susseguiranno uno dietro l’altro nella catastrofe che succederà su tutta la Terra.

Capirete presto, vedrete con i vostri occhi ciò che avete causato: i peccati dell’uomo sono stati gravissimi. Questa umanità ha rinnegato il Dio Creatore, si è donata a colui che è il nemico principale di Dio, colui che brama avere il posto di Dio, vuole ottenerlo, ma non riuscirà, perché quando crederà di essere arrivato; quando penserà di possedere tutto, ecco che il Signore Dio interverrà per scalzarlo.

Le Opere del Signore sono grandi, la Sua grandezza va oltre i confini della terra, l’Universo Gli appartiene!

Le Opere del Signore sono in Lui, Lui ha creato e Lui distruggerà ciò che non Gli appartiene e cancellerà ogni traccia di peccato.

L’uomo acquisirà un’altra forma, la sua trasfigurazione sarà in Gesù Cristo, parlerà la stessa lingua dettata dal Padre e dirigerà un popolo nuovo secondo le direttive di Dio Padre.

Questa generazione sarà fedele al suo Creatore, mai più si allontanerà da Lui.

Figli Miei, le cose di questo mondo stanno per sparire, preparatevi spiritualmente perché, all’improvviso succederà quello che deve verificarsi, ma voi sarete pronti per essere sollevati a Me.

Preparate le vostre famiglie, siate gioiosi, manifestatevi in assoluta fedeltà al vostro Dio Creatore, affinché possano desiderare la stessa gioia, essere di Dio e appartenere solo a Dio.

… Vi benedico, figli Miei, vi custodisco nel Mio Sacro Cuore, sono al vostro fianco, non abbiate timore di affrontare le situazioni perché Io e la Madre Mia Santissima saremo con voi».

§2

2. Un terremoto superiore a magnitudo dieci…

19 Agosto 2026 – La Beata Vergine Maria:

«… Il mondo ancora non vuole accettare i Miei appelli urgenti e neanche quello che vede intorno a sé in questo mondo ormai corrotto, ormai guidato da questi potenti figli di Satana.

Amati bambini Miei, un terremoto succederà superiore a magnitudo dieci, anche di più, figli Miei, sarà uno scossone enorme per la Terra.

Molti paesi si piegheranno, molte cose spariranno; anche il Marsili [1] brontola nel suo seno; un giorno, molto presto probabilmente si farà sentire pronto nella sua eruzione!

[1] La regione mediterranea nasconde dei segreti che potrebbero rivelarsi molto pericolosi a causa dei rischi legati all’estrema attività vulcanica sottomarina. Il più grande vulcano sottomarino d’Europa, il vulcano Marsili, è lungo 70 km, largo 30 km e si trova a 449 metri sotto la superficie del Mar Tirreno.

Il vulcano rappresenta una minaccia non solo per il rischio di fuoriuscita di magma, ma anche per ragioni geologiche piuttosto inedite che comportano il rischio di uno tsunami post-vulcanico in Italia.

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L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano ha indicato che il vulcano Marsili è instabile e a rischio di crollo della parete. Un evento del genere potrebbe rivelarsi catastrofico a causa della fuoriuscita di magma in quantità che si misurerebbero in migliaia di tonnellate. La fuoriuscita di magma innescherebbe un evento sconvolgente: uno tsunami nella regione mediterranea, che coinvolgerebbe il Mar Tirreno e travolgerebbe parti della Sicilia, della Calabria e della Campania. Nonostante il rischio, il vulcano rimane un potenziale disastro naturale in divenire di cui si sa ancora poco.

Sto parlando di cose reali, figli Miei. Ascoltate e seguite le Mie istruzioni: mettetevi in ascolto della Mia parola e state in preghiera perché presto sarete presi dall’affanno e dalla disperazione perché non saprete, se non sarete con Me, non saprete dove poggiare il vostro capo.

Figli Miei, vi amo, vi benedico, vi esorto ad essere sempre più forti nella fede. Abbracciate la fede e sostenetevi gli uni gli altri perché ecco che siamo giunti al tempo della grande rivelazione. Il mondo è malato, Dio deve intervenire.

Vi benedice la Santissima Trinità assieme alla Vergine Madre: Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen».

§3

3. Le profezie devono compiersi perché l’uomo si ravveda

22 Agosto 2026 – La Beata Vergine Maria:

«… Siete stati chiamati ad essere figli, eredi di Gesù Cristo, preparatevi, preparatevi, preparatevi al sollevamento, siete molto, ma molto, molto vicini.

Sulla Terra a breve si scateneranno forti terremoti, i vulcani erutteranno e città intere verranno sommerse di lava e cenere.

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I terremoti inghiottiranno molte città perché la Terra si aprirà.

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Figli Miei, ciò è già stato annunciato all’inizio di questa storia, purtroppo sono profezie che devono compiersi perché l’uomo si ravveda, perché apra gli occhi e torni a Dio chiedendo perdono in ginocchio, supplicando il perdono del Padre per essere poi anche essi rapiti dagli Angeli in Cielo.

Sono con voi, unisco le Mie mani alle vostre mani e vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

§4

4. La terra sta per subire un violento evento

30 Agosto 2026Gesù:

«Amati figli, questa stagione sta per chiudersi, il tempo che viene è portatore di cose nefaste. Se l’uomo non tornerà al suo Dio Creatore, soffrirà molto. Pregate! …Convertitevi, o uomini, è urgente la vostra conversione!

In questo tempo si verificheranno uno dietro l’altro, potenti terremoti, eruzioni vulcaniche. Piogge torrenziali comprometteranno i raccolti, seguirà una grande carestia, la fame e la sete saranno devastanti per questa umanità.

Pregate, perché Io, il Dio Creatore, metta la Mia santa mano: benedirò i raccolti, attenuerò i disastri se l’uomo tornerà a Me, se si inginocchierà a Me e Mi chiederà perdono con vero pentimento.

Venga nell’uomo il desiderio ardente di Me, delle Cose di Dio, si allontani dalle falsità del mondo, soprattutto dal peccato.

Rinunciate a Satana, o uomini, mettetevi in comunione con Me, l’unico vostro Bene, ponetevi di fronte a Colui che vi ha creati, con un cuore puro, aperto ai Comandi dell’Amore Perfetto.

Abbandonatevi a Colui che è il vostro Dio Amore, o uomini, affinché in voi discenda la pace e la felicità. Appagatevi delle Cose di Dio e non delle insicurezze del mondo.

Ora che il tempo è corto, vi richiamo ancora a Me: …convertitevi, o uomini! …Convertitevi per avere la vita nella Vita.

La terra sta per subire un violento evento, questo metterà timore a questa umanità lontana dal suo Creatore.

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Figli Miei, allontanatevi dall’ingannatore, tornate al Padre vostro che è nei Cieli, donatevi a Lui in “Totus Tuus” [2] per avere il Suo aiuto nei dolorosi avvenimenti che stanno giungendo sulla Terra.

[2] Quando un prete viene ordinato vescovo, di solito sceglie un motto che viene inserito nel suo stemma personale. È un’antica tradizione che viene ancora mantenuta da molti vescovi in tutto il mondo. San Giovanni Paolo II fu ordinato vescovo ausiliare di Cracovia, in Polonia, il 28 settembre 1958, festa di San Venceslao. Scelse allora le parole “Totus Tuus” da inserire nel suo stemma episcopale.

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Significato di “Totus Tuus”. Giovanni Paolo II ha spiegato perché ha scelto quelle parole nel libro “Varcare la soglia della speranza”:

«”Totus Tuus”. Questa frase non è solo un’espressione di pietà, né semplicemente un’espressione di devozione. È qualcosa di più. Durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre lavoravo come operaio in fabbrica, mi sono avvicinato alla devozione mariana. All’inizio mi era sembrato di dover prendere un po’ le distanze dalla devozione mariana della mia infanzia, per concentrarmi maggiormente su Cristo. Grazie a san Luigi di Montfort, ho capito che la vera devozione alla Madre di Dio è in realtà cristocentrica, anzi, è profondamente radicata nel Mistero della Santissima Trinità e nei misteri dell’Incarnazione e della Redenzione».

Anche Giovanni Paolo II ha spiegato da dove deriva la frase completa in una Lettera alla Famiglia Religiosa Montfortana:

«Come ben sapete, il mio stemma episcopale illustra simbolicamente il testo evangelico citato sopra; il motto Totus Tuus si ispira all’insegnamento di san Luigi Maria Grignion de Montfort. Queste due parole esprimono l’appartenenza totale a Gesù attraverso Maria:

“Tuus totus ego sum, et omnia mea tua sunt”, san Luigi Maria scrisse, e lui stesso traduce le sue parole:

“Sono tutto Tuo, e tutto ciò che ho è Tuo, o Gesù amatissimo, attraverso Maria, Tua santissima Madre” (Trattato della vera devozione, n. 233).

L’insegnamento di questo santo ha avuto una profonda influenza sulla devozione mariana di molti fedeli e sulla mia stessa vita».

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San Luigi di Montfort era un sacerdote del XVIII secolo devoto alla Vergine Maria, e nel suo libro “La vera devozione a Maria” spiega cosa succede quando si rivolgono preghiere alla Madonna:

«La nostra Beata Vergine, nel suo immenso amore per noi, è desiderosa di ricevere nelle sue mani verginali il dono delle nostre azioni, conferendo loro una meravigliosa bellezza e splendore, e presentandoli lei stessa a Gesù con grande gioia. In questo modo si rende maggiore gloria a Nostro Signore rispetto a quando facciamo la nostra offerta con le nostre mani peccaminose».

San Giovanni Paolo II credeva fermamente nel modo in cui San Luigi Maria Grignion de Montfort presentava la devozione mariana, e ne fu così colpito che scelse “Totus Tuus” come suo motto.

La Mia benedizione discenda su tutti voi che Mi ascoltate e desiderate essere salvati».

 

Fonte: https://colledelbuonpastore.eu/