3 giugno 2026 – Messaggio di Gesù alla piccola Maria, Gocce di Luce, Roma

(Lettura 2 min.)
Gesù: «Mia piccola Maria, nel Vangelo di oggi dei sadducei, che non credono nella risurrezione, cercano di mettermi in fallo con il racconto di una vedova di sette fratelli senza prole.
“In cielo, questa donna di chi sarà moglie?” Mi domandano.
Il loro ragionamento è molto umano e terreno, sicché rispondo che in Cielo non ci sarà più né moglie, né marito non sussisterà più nessun vincolo sponsale o legami di parentela, così come li avete vissuti sulla terra.

Sarete tutti spiriti, tutti fratelli, il cui unico sposo e signore è il Signore Dio, e l’unica sponsalità vissuta è il suo amore che si irradia e si compenetra nelle anime che si amano in modo perfetto.
Ci si riconoscerà, sì, per quel che si è vissuto, qual è stata la funzione con l’altro, se ne ricorderanno i tempi di santità e pregio, i momenti belli nel Signore e nella vostra fraternità, mentre invece si sarà smemorati di ciò che è stato negativo ed erroneo, che ormai lavato e purificato non si potrà che vivere che nella letizia di ogni perfezione nel Regno.
Ugualmente si verrà smemorati di quelli che vi hanno vissuto accanto, che pur uniti in vincoli familiari sono andati perduti, in modo da poter vivere nell’assoluto amore di ogni immacolatezza e felicità, non adombrata da ricordi e dolori che ne facessero sentire la mancanza.
Quando poi ci sarà anche la risurrezione dei corpi, essi potranno risorgere nel gaudio a seconda delle opere che hanno compiute:
Se opere sante, se già le loro anime sono rinate e risorte in Dio, i corpi si ricongiungeranno per formare corpi spiritualizzati risorti, fattisi divini nelle loro nuove acquisite potenzialità celestiali.
Essi, [i corpi], cesseranno di avere ogni funzione materiale che ne ha perso il suo senso in Paradiso: non ne necessiterete più.
Si vivrà ormai uniti in una nuova dimensione vitale, di un’unica famiglia divina.

Oggi molti non credono più alla vita eterna, e eppure la terra sussiste per il Cielo. Ne ha vita, provvidenza, dà il suo moto all’esistenza che si perpetua sino alla fine dei suoi giorni, proprio per il Cielo che l’assiste e che ad esso deve tornare.
Se non ci fosse risurrezione, questo mondo che comporta perlopiù tribolazioni, ingiustizie e dolori, malattie e guerre, sarebbe una sconfitta e una perdita la sua stessa presenza.
Che significato ne avrebbe? Mentre nel Cielo che l’attende ne acquista il suo valore, la sua rivalsa e riscatto.
Tanta sofferenza diviene redenzione al peccato commesso, rinascita alla propria caducità, innalzamento alla preziosità del vostro essere e del bagaglio che portate. La vostra pena sofferta si fa purificazione e santificazione per una vita e dimensione nuova e superiore, ove tanta transitorietà e limiti non avranno più presa su di voi, che vi farete viventi eterni in ogni bene.
Questa nuova vita non avrà più bisogno di ciò che vi ha legato sulla terra.
Ci sarà un nuovo contesto, una nuova realtà da gustare e vivere, dato che Io affermo che tutti coloro che sono già dipartiti da questa terra vivono, e coloro che hanno scelto il Signore sono viventi in Dio, che è Dio, come dice la Santa Parola, di Isacco, di Giacobbe, di tutti i suoi figli, che sono viventi.
- Il vostro respiro non aliterà di ossigeno, ma aliterà del soffio del Santissimo Padre.
- Il vostro cuore non palpiterà più il suo battito, ma rintoccherà dell’amore infuso del Santissimo.
- La vostra parola si irradierà e si esprimerà già dal pensiero.
- Le funzioni cambieranno: esse saranno predestinate ad amare nella gioia della risurrezione che si farà infinita.
Vi benedico».
Altre Gocce di luce…
Fonte: https://www.sanctusjoseph.com/GoccediLuce/Gocce_di_luce.html





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"