Siete già nei tempi della tribolazione. La guerra è sempre più vicina

So che avete bisogno di miracoli, i quali avvengono solo grazie alla Fede. La condizione per ricevere le grazie è la fede, la speranza e l’amore nei vostri cuori e credere alla Misericordia di Dio

Messaggi di Gesù e della Regina del Rosario a Gisella

1. Alzate in tutte le cose lo sguardo a Dio
2. Siete già nei tempi della tribolazione
3. Io voglio la vostra serenità

Gisella Cardia Trevignano Romano

(Lettura: 3 min.)

§1

1. Alzate in tutte le cose lo sguardo a Dio

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17 luglio 2026Gesù a Gisella:

«Fratelli, quanto è grande il precetto d’amore verso il prossimo, il perfezionamento dell’amore!

Ma vi dico: “non vi adirate”, perché chi avrà insultato il fratello sarà condannato dal Sinedrio. Ma chi lo avrà trattato da pazzo, chi lo avrà danneggiato e avrà ostacolato la missione da Me affidata sarà condannato da Dio.

Inutile fare offerte all’altare se prima non si è sacrificato nell’interno del cuore i propri rancori per amore di Dio e non si è compito il rito del sapere perdonare.

Perciò, se quando stai per offrire a Dio, tu sai di aver mancato verso il tuo fratello o di avere rancore per una sua colpa, lascia la tua offerta davanti all’altare, fa prima l’immolazione del tuo amor proprio e solo allora presenta il tuo sacrificio.

Il buon accordo è sempre il migliore degli affari. Precario è il giudizio dell’uomo e chi ostinato lo sfida, potrebbe perdere la causa e dovere pagare all’avversario fino all’ultima moneta o soffrire.

Alzate in tutte le cose lo sguardo a Dio, interrogatevi dicendo: “Ho io il diritto di fare ciò che Dio non fa con me?”

Perché Dio non è così inesorabile e ostinato come voi siete. Guai a voi se lo fosse! Nessuno si salverebbe. Questa riflessione vi induca a sentimenti miti, umili, pietosi. E allora non vi mancherà da parte di Dio, qui e oltre, la ricompensa e sarà grande la giustizia.

Il vostro Maestro».

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1.1. Commento di Gisella al messaggio

photoGesù ci dona una pagina di Vangelo che merita di essere letta con calma, meditata e poi messa in pratica. Dovremo rendere conto a Dio di tutte le volte che ci arrabbiamo con un fratello, un amico, un collega di lavoro. Il giudizio di Dio sarà ancora più severo se poi diremo a un discepolo o profeta del Signore che è “pazzo”. Ciò che Gesù ci chiede è di perdonare, rinunciare al nostro amor proprio, al nostro orgoglio ma soprattutto alla superbia, il più grave dei peccati, che è quello che ha contraddistinto Satana nel momento della ribellione a Dio. Dobbiamo essere umili, miti, calmi e cercare nei conflitti sempre un accordo, evitando di andare allo scontro con tutti. Quando sentiamo dire: “Dio non è giusto”, ricordiamoci di queste parole di Gesù: se Dio fosse giusto, nessuno si salverebbe. Ma Dio è misericordioso, è amore e prima di essere giudice ci lascia liberi, nella speranza che possiamo tornare a Lui con un cuore simile al suo.

§2

2. Siete già nei tempi della tribolazione

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21 luglio 2026La Regina del Rosario:

Figli Miei, grazie per essere uniti nella preghiera e grazie per aver accolto la Mia chiamata nel vostro cuore.

Figli miei, Mi addolora quello che sta arrivando per voi.

Figli, solo con la Fede potrete sopportare tutto. Siete già nei tempi della tribolazione ma questo non è ancora niente.

Figli, la guerra è sempre più vicina: se non siete forti nella fede e non stringete le Mie mani, come potrete sopravvivere?

Il demonio sembra essere più forte e pensa di vincere, ma io schiaccerò la sua testa e proteggerò i Miei figli.

Io sono la vostra Arca e vorrei che voi saliste per essere portati in un porto sicuro.

Ora vi lascio con la Mia Benedizione Materna, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+)».

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2.1. Commento di Gisella al messaggio

«La Madonna continua ad istruirci sulla via della conversione, parlandoci dell’importanza dalla Fede. Essa è lo scudo, l’arma interiore e la virtù fondamentale con cui dobbiamo affrontare le tribolazioni, è la forza che vince il dubbio e la paura nelle prove. Senza la fede, la prova schiaccia l’uomo e lo spinge alla ribellione o alla disperazione. Quando invece la tribolazione è vissuta con una fede viva e radicata nell’amore di Cristo, «ogni peso diventa leggero» e il dolore acquista un valore eterno e soprannaturale. La fede è ciò che permette all’anima di fidarsi di Dio anche quando il futuro è oscuro o spaventoso. Laddove però c’è orgoglio o superbia, la fede crolla alla prima difficoltà, perché l’uomo confida solo nei mezzi materiali o nelle proprie forze, con la presunzione di essere autosufficiente, di spiegare tutto con la ragione e di poter fare a meno di un Dio che non vede. Quando arriveranno i momenti bui, ricordiamoci di queste parole della Madonna, perché la fede non ci esime dalle prove della vita ma dà all’anima la luce spirituale per non soccombere».

§3

3. Io voglio la vostra serenità

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25 luglio 2026La Regina del Rosario:

«Figli Miei, grazie per essere qui riuniti nella preghiera e grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.

Figli Miei, conosco i vostri cuori e le vostre esigenze.

So che avete bisogno di miracoli, i quali avvengono solo grazie alla Fede. Miriade di grazie sono come un ruscello che corrono verso di voi, ma vi chiedo: non alzate muri, lasciate che arrivino. La condizione per ricevere le grazie è la fede, la speranza e l’amore nei vostri cuori e credere alla Misericordia di Dio.

Ricordate che avete il libero arbitrio, quindi ascoltate il vostro cuore per capire qual è la strada giusta da intraprendere.

Io voglio la vostra serenità.

Ora vi benedico, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+)».

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3.1. Commento di Gisella al messaggio

photoChe diremmo se uno ci offrisse un mazzo di fiori vecchi e appassiti? Che avrebbe fatto meglio a non donarcelo, perché ci offende. Allo stesso modo avviene per la maggioranza delle nostre preghiere, che non vengono ascoltate, perché il nostro spirito è oppresso e contaminato dall’ipocrisia, dall’odio, dalla lussuria. Sono questi i muri di cui parla la Madonna. Possiamo ingannare gli uomini ma non Dio, che conosce i nostri cuori. La Madonna chiede carità e invece siamo pieni di astio verso tutti e di egoismo. Questa è la prima condizione essenziale per essere ascoltati dal Cielo: non avere in cuore l’odio che uccide l’amore. La Madonna chiede misericordia: come possiamo presentarci a Gesù, che è Misericordia, quando non siamo misericordiosi verso chi ci ha fatto del male? La Madonna chiede fede e speranza: dobbiamo rinunciamo alle maschere che indossiamo; aver fede vuol dire ubbidire ai desideri e ai voleri di Dio, ma noi nelle grandi e piccole cose disubbidiamo a Dio. Speranza è desiderare e aspettare da Dio la vita eterna come sua felicità, mentre noi ci disperiamo o abbiamo la presunzione di salvarci da soli oppure ancora ci affidiamo alla superstizione, alla magia. Quante volte, infine, ci lasciamo avvolgere dai desideri smodati della carne, della mente o del cuore? A quel ruscello di grazie preferiamo una putrida e stagnante fontana alimentata da Satana, solo per una breve soddisfazione terrena. È il nostro agire che neutralizza l’azione di Gesù, che non può più operare i miracoli a causa di queste forze contrarie che lavorano in noi. Usiamo bene il libero arbitrio, ci suggerisce la Madonna e solo così saremo in grado di fare le giuste scelte, quelle che danno pace al cuore e non lasciano quel retrogusto di amaro e quel velo di inquietudine nell’anima.

 

Fonte: https://www.lareginadelrosario.com/