Messaggi della Regina del Rosario a Gisella
1. Siate aperti all’effusione dello Spirito Santo
2. Dio vi ha dato due doni speciali...

(Lettura: 2 min.)
§1
1. Siate aperti all’effusione dello Spirito Santo
23 maggio 2026 - La Regina del Rosario:
«Figli amati, grazie per essere riuniti nella preghiera e grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, voglio raccontarvi cosa accadde il giorno della Pentecoste: in quella stanza piena di silenzio, io leggevo le lodi a Dio; messa da parte la pergamena, ecco che sentii un forte vento, una luce fluttuava sopra il soffitto e coprì tutti. Erano lingue come di fuoco. Tranne Pietro e Giovanni, gli altri ebbero così paura che quasi volevano nascondersi.
Questo fuoco dello Spirito Santo, mi condusse ad un’estasi e sentivo riempirmi di tutto Dio. Ecco che, guardando il mio viso raggiante, si tranquillizzarono, così che, furono anche loro toccati dal fuoco dello Spirito e iniziarono ad uscire subito da casa, due alla volta, per apostolare e predicare in tutte le lingue, dove lo Spirito li inviava.
Figli miei, vi ho edotto su questa grazia, perché vorrei che anche a voi lo Spirito Santo possa toccarvi per essere membri di una Chiesa, come quella a cui diedero inizio Pietro e Giovanni. Se non ci fosse stato lo Spirito Santo, sarebbero bastate le leggi di Dio.
Siate aperti all’effusione dello Spirito Santo e consacratevi ad Esso, affinché la Chiesa possa ampliarsi e possiate essere predicatori di questa nuova generazione.
Ora vi benedico, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+)».
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Commento di Gisella al messaggio:
«Gli Apostoli e la Madonna, dopo aver visto Gesù risorto in Galilea, ritornano a Gerusalemme, nella casa dove solitamente si riunivano, nella zona del Monte degli Ulivi. Avevano trovato il coraggio di tornare nella città dove avevano ucciso Gesù e dove anche loro avevano rischiato di essere catturati. Gesù vince definitivamente le loro paure mandandogli lo Spirito Santo, che gli consentirà così di andare per il mondo ad annunciare il Vangelo. La Madonna, quindi, ci invita ad imitare i Dodici e a farci nuovi Apostoli di Gesù, nel tempo in cui viviamo. Annunciamo a tutti chi è Gesù, cosa ha fatto per noi, morendo e resuscitando, per salvarci dal peccato, dagli errori, dalle infermità spirituali, dalle nostre depressioni, dai nostri vuoti esistenziali, dalle nostre dipendenze, da tutto ciò che è male. Consacriamoci allo Spirito Santo e chiamiamolo spesso durante il giorno: “vieni in me Spirito Santo!»
§2
2. Dio vi ha dato due doni speciali...

26 maggio 2026 - La Regina del Rosario:
«Figli miei, grazie per essere riuniti nella preghiera e per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, spesso ascolto molti che sono desiderosi di avere tanti doni, ma Dio vi ha dato due doni speciali: una è l’intelligenza e l’altra la coscienza.
- L’intelligenza vi serve per discernere il bene e il male altrimenti vi sarebbero bastate le leggi di Dio; siete in grado di sapere quali sono le azioni che portano verso Dio o verso Satana.
- Vi ha donato la coscienza, che sarebbe la parola di Dio dentro di voi e voi sapete coscientemente il giusto e l’errore.
- E poi vi ha donato la libertà.
Allora vi chiedo, figli: avete gli strumenti giusti per andare verso la vita eterna o no?
Fate vostro prima di tutto l’uso di questi doni e non chiedete altro, perché se non riuscite ad usare questi potrebbe essere pericoloso per tutti, perché in molti non c’è l’umiltà.
Vi amo e vi sto vicino.
Ora vi benedico, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (+)».
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Commento di Gisella al messaggio:
«La Madonna si riallaccia al racconto ultimo della Pentecoste per farci una confidenza: molti, probabilmente dopo aver ascoltato la liturgia della Parola di domenica scorsa, le hanno chiesto di poter ricevere “tanti doni” (San Paolo li elenca nella prima lettera ai Corinzi al capitolo 12). Dimentichiamo però due cose fondamentali:
- – La prima è che il Signore dona queste manifestazioni dello Spirito per il bene comune, per servire i fratelli, non per far aumentare la nostra fama, il nostro successo o il nostro orgoglio;
- – La seconda è che abbiamo già dei doni divini importantissimi che rappresentano la nostra essenza più profonda.
Ecco quali sono: - – l’intelligenza, che ci aiuta a leggere la realtà e a capire quali azioni conducono alla felicità e all’amore e quali invece portano a Satana;
- – la coscienza, che è il luogo più intimo e sacro dell’uomo (il suo cuore), dove Dio gli parla. Se l’intelligenza ci fa comprendere ciò che è bene o male in astratto, la coscienza ci fa fare le scelte concrete, ci fa compiere ciò che è giusto o ci avverte se stiamo compiendo un’azione sbagliata;
- – la libertà, infine, che è il dono più grande. È la capacità di scegliere consapevolmente e volontariamente il bene. Non significa fare tutto ciò che si vuole.
Facciamo un esame di coscienza, perché la Madonna non vede nei nostri cuori l’umiltà e prima di compiere un’azione chiediamoci:
Sto facendo qualcosa di gradito a Dio?
Come si comporterebbe Gesù al mio posto, in questa situazione concreta?».
Fonte: https://www.lareginadelrosario.com/





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"