1. Prologo
2. Piano contro la Presenza Reale nell’Eucaristia in 4 fasi
Fase 1: EROSIONE
1. Distruggere la nozione del Sacro
2. Eliminazione dei segni di riverenza
3. Abbigliamento inadeguato e distrazioni
4. Banalizzazione della Comunione
5. Scomparsa della Confessione
6. Indifferenza e assenza di ringraziamento
7. Discoraggiamento della comunione in bocca e in ginocchio
Fase 2: INFILTRAZIONE
1. Sostituzione del termine “Transustanziazione”
2. Il grande progetto di unità tra i cristiani
3. Falso ecumenismo senza la “Presenza Reale”
Fase 3: SOSTITUZIONE
1. Sostituzione fraudolenta delle parole della Consacrazione
3. La trappola invisibile
Fase 4: PROIBIZIONE
1. Limitare o proibire il culto pubblico
2. Pretesti di salute pubblica o di sicurezza civile
3. Raccomandazioni finali al Piccolo Resto
(Lettura: 6 min.)
§1
1. Prologo

Esistono profezie mariane secondo cui arriverà un giorno in cui sarà molto difficile trovare l’Eucaristia. Anche il libro di Daniele nella Bibbia ne parla quando tratta “dell’Abominio della Desolazione”:
“Va’, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi puri, integri, ma gli empi continueranno ad agire empiamente. Nessuno degli empi comprenderà queste cose, ma i saggi le capiranno. Ora, dal momento in cui verrà soppresso il sacrificio quotidiano (della Messa) e sarà eretta l’abominazione desolatrice, ci saranno 1290 giorni (circa tre anni e mezzo)” (Dn 12, 9-12).
E Gesù stesso cita questa profezia in San Matteo Apostolo:
“Un giorno vedranno nel luogo santo colui che commette l’orribile sacrilegio. Il profeta Daniele ne ha parlato. Chi legge cerchi di comprendere” (Mt 24, 15).
Il piano del maligno è già in atto per attaccare l’Eucaristia da diversi fronti e porre fine ad essa, attaccandola anche in alcuni punti che passano inosservati.
Questo piano è stato delineato nelle apparizioni di Nostra Signora di Anguera, in Brasile ma esiste anche un contro-piano suggerito dalla Vergine.
§2
2. Piano contro la Presenza Reale nell’Eucaristia in 4 fasi
Esiste un’operazione preternaturale, intelligente e profonda del maligno per distruggere la Chiesa dall’interno e dal suo stesso nucleo, che all’inizio cercherà di mantenere il guscio dell’istituzione, ma di estrarne il motore della grazia, che è l’Eucaristia.

La prova della sua esistenza è la convergenza tra le nuove proposte liturgiche e gli avvertimenti profetici di varie apparizioni rispettate, tra cui quelle di Anguera in Brasile. Il piano del maligno si sta attuando attraverso quattro fasi che in alcune regioni del mondo sono progressive e in altre no.
Fase 1: EROSIONE
La fase dell’erosione utilizza il relativismo e la banalità per convincere il fedele che il miracolo dell’Eucaristia è solo un evento sociale o simbolico e che non richiede riverenza verso il sacro.
- Distruggere la nozione del Sacro
Nella fase di erosione, il primo passo del piano consiste nel distruggere la nozione del Sacro attraverso la routine e l’informalità. La prova di ciò è la promozione di una liturgia orizzontale in cui l’uomo occupa il posto di Dio. Si tratta dell’incoraggiamento affinché la comunità celebri sé stessa invece di concentrarsi sul Sacrificio di Cristo. - Eliminazione dei segni di riverenza
L’eliminazione dei segni di riverenza per cancellare la consapevolezza del miracolo attraverso la scomparsa della genuflessione e del silenzio durante la consacrazione. - Abbigliamento inadeguato e distrazioni
L’uso di un abbigliamento inadeguato da parte dei fedeli è un’altra prova evidente dell’aver dimenticato che stiamo entrando nella casa di un Re per incontrare Dio, così come le distrazioni causate dai dispositivi mobili durante la Messa, affinché l’anima perda il suo legame con il soprannaturale. L’obiettivo di questa erosione è che il cattolico medio smetta di percepire l’Eucaristia come una presenza fisica e sostanziale sacra alla quale è dovuto il massimo rispetto. E la prova che il piano sta procedendo è che queste mancanze di rispetto non causano più scandalo, ma sono accettate come normali. - Banalizzazione della Comunione
Sempre nella fase dell’erosione, il piano generale mira alla banalizzazione della Comunione per annullare gli effetti spirituali del Sacramento. La prova visibile è la ricezione massiccia dell’Eucaristia senza la dovuta preparazione o in stato di peccato grave. Si è radicata l’idea che la comunione sia un diritto e non un incontro mistico che richiede purezza d’anima. - Scomparsa della Confessione
La scomparsa delle file per il Sacramento della Confessione di fronte alle file per la Comunione è una prova del successo del piano. - Indifferenza e assenza di ringraziamento
Ricevendo il Signore per pura routine, si produce uno svuotamento della fede dall’interno del fedele stesso. Il maligno alimenta questa indifferenza affinché la Presenza Reale passi inosservata e sia trattata come un oggetto comune. E la prova definitiva è l’assenza di ringraziamento dopo la Messa e l’uscita affrettata dalle chiese. - Discoraggiamento della comunione in bocca e in ginocchio
E c’è anche il discoraggiamento della comunione in bocca e in ginocchio per togliere il carattere sacro al Corpo di Cristo e trasformarlo in un semplice alimento che chiunque può manipolare con le mani. Spingendo il fedele a ricevere in piedi e sulla mano, si sta eliminando fisicamente il gesto di adorazione e umiltà. E si usa la scusa dell’igiene o della modernità affinché il cattolico perda il sacro timore di toccare ciò che solo mani consacrate dovrebbero toccare.
Fase 2: INFILTRAZIONE
La fase dell’infiltrazione attacca la dottrina attraverso teologi che ridefiniscono il linguaggio e ne propongono la modifica in nome di un falso ecumenismo che indebolisce la Transustanziazione.
- Sostituzione del termine “Transustanziazione”
Nell’infiltrazione, il piano si sposta nei centri di formazione teologica. In questa fase si produce la sostituzione del termine transustanziazione con concetti quali “presenza spirituale” o “pasto condiviso” per diluire la realtà del miracolo fisico dell’Ostia consacrata. Questo stravolgimento del linguaggio mira ad avvicinare la dottrina cattolica a interpretazioni che negano la Presenza Reale di Cristo. L’obiettivo è convincere il fedele che il pane dell’Eucaristia è un mero simbolo e questa infiltrazione è necessaria affinché il popolo accetti in futuro cambiamenti che invalidino completamente il Sacramento. - Il grande progetto di unità tra i cristiani
Anche in questa fase di infiltrazione rientra il piano di ripetere costantemente il desiderio di unità tra i cristiani come il grande progetto, il che prima o poi porterà a un’Eucaristia comune priva di carattere sacrificale. La prova di questa infiltrazione è la richiesta di eliminare la natura vittimale della Messa per non offendere altre confessioni, richiesta che si maschera da carità e fraternità universale, disarmando la vigilanza dei fedeli più semplici. - Falso ecumenismo senza la “Presenza Reale”
Una prova attuale è l’emarginazione e l’etichettatura come rigidi dei sacerdoti che difendono l’ortodossia liturgica. Si instaura così un silenzioso sisma in cui la struttura ufficiale inizia a promuovere riti privi di contenuto divino. Il falso ecumenismo è il veicolo per introdurre la religione universale che prescinde dalla presenza fisica del Signore.
Fase 3: SOSTITUZIONE
La fase di sostituzione è il momento in cui vengono cambiate le parole della consacrazione o gli ingredienti del pane e del vino affinché la Messa non sia valida. Nella fase di sostituzione, il nemico attaccherà direttamente la validità del miracolo sull’altare.
- Sostituzione fraudolenta delle parole della Consacrazione
La sostituzione consiste nel cambiare le parole che Gesù ha lasciato per la consacrazione del pane e del vino. Perché la “Transustanziazione” avviene solo quando il sacerdote pronuncia:“Questo è il mio Corpo e questo è il mio Sangue.”
Se il sacerdote altera quelle parole chiave, la “Transustanziazione” semplicemente non avviene. Il piano prevede che il sacerdote continui a compiere i gesti di sempre, ma che, con la modifica delle parole di consacrazione, ciò che offre al popolo sia solo un pezzo di pane comune e non il corpo e il sangue di Cristo sotto le specie del pane e del vino.
- La trappola invisibile
Le profezie di Nostra Signora di Anguera avvertono che arriverà il giorno in cui sugli altari verrà offerto un pane che non avrà la Presenza Reale di Cristo. E sarà una trappola invisibile, perché la maggior parte delle persone non noterà il cambiamento nel linguaggio e crederà di continuare a ricevere il vero corpo di Cristo. Questa sostituzione fraudolenta è l’adempimento della profezia sull’abolizione del sacrificio quotidiano all’interno della Chiesa stessa.
Fase 4: PROIBIZIONE
E la fase della proibizione avviene quando i governi ricorrono a leggi per chiudere le chiese e vietare ai sacerdoti di celebrare la Messa per il popolo.
- Limitare o proibire il culto pubblico
E nella fase della proibizione, il maligno attiverà i suoi agenti nelle strutture del potere politico. La prova che questa fase è in atto sono le leggi e i decreti civili volti a limitare o proibire il culto pubblico. - Pretesti di salute pubblica o di sicurezza civile
Si ricorrerà a pretesti di salute pubblica o di sicurezza dei cittadini per dichiarare che l’Eucaristia non è un’attività essenziale. La prova della veridicità di questa profezia sono le misure restrittive che il mondo ha già sperimentato di recente. Ad esempio, ciò che abbiamo visto durante la pandemia di C*VID. E ciò avviene con la complicità interna che riduce il numero di luoghi in cui viene distribuita l’Eucaristia.
Il piano mira a rendere l’accesso al cibo prezioso un’impresa eroica a causa della scomparsa dei luoghi di celebrazione della Messa.
§3
3. Raccomandazioni finali al Piccolo Resto
La Vergine ha comunicato ad Anguera in diverse occasioni che gli uomini orgogliosi rimuoveranno la Presenza Reale dai templi delle grandi città.

Questo piano, già in atto, sfida il Piccolo Resto Fedele, che dovrà resistere alla spinta della massa che non si inginocchia più né osserva il silenzio nel tempio.
- Mantenere la riverenza e il rispetto, anche se tutti intorno trattano il sacro come qualcosa di comune e ordinario.
- Resistere alla pressione sociale di coloro che hanno trasformato il tempio in una sala delle feste e resistere alla pressione di coloro che esigono la comunione in piedi e sulla mano.
- Identificare le dottrine infiltrate e i lupi travestiti da agnelli che dall’interno della Chiesa promuovono idee contrarie al Vangelo.
- Vigilare affinché non vengano modificate le parole della consacrazione sull’altare e, nella fase di proibizione, il Piccolo Gregge dei credenti dovrà passare inosservato per proteggere la fede, riunendosi, quando necessario, in chiese relativamente nascoste affinché il sacrificio della Messa non scompaia.
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La Madonna a Don Gobbi: «La Santa Messa è il sacrificio quotidiano, l'oblazione pura che viene offerta al Signore in ogni parte, dal sorgere al tramonto del sole. Il sacrificio della Messa rinnova quello compiuto da Gesù sul Calvario. Accogliendo la dottrina protestante, si dirà che la Messa non è un sacrificio, ma solo la sacra cena, cioè il ricordo di ciò che Gesù fece nella sua ultima cena. E così verrà soppressa la celebrazione della santa Messa. In questa abolizione del Sacrificio Quotidiano consiste l'orribile sacrilegio compiuto dall'anticristo, la cui durata sarà di circa tre anni e mezzo, cioè di 1290 giorni».
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Adattamento del contenuto: "El plan para quitar a Cristo de la Eucaristía sin que lo notes"
https://youtu.be/dpldfzKr_vI
Canale Video: Foros de la Virgen María
https://www.youtube.com/@ForosdelavirgenOrg/videos





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"