Messaggi della Regina del Rosario, a Gisella
1. L’Avvertimento è su di voi
2. Vi ho insegnato a non lamentarvi
3. Non abbiate mai paura di chi vi è Padre

(Lettura: 3-4 min.)
§1
1. L’Avvertimento è su di voi
3 maggio 2026 - La Regina del Rosario:
«Amati figli, grazie per essere qui uniti nella preghiera e per aver piegato le vostre ginocchia.
Figli amatissimi, vorrei istruirvi sull’Avvertimento: ecco che è su di voi. Non preoccupatevi, dovrete farvi trovare pronti affinché non restiate turbati. Sappiate che la vostra preghiera non basterà; confessatevi spesso ma soprattutto dovrete fare penitenza che è la cosa più importante ed Io vi darò la forza per poter aiutare anche i vostri fratelli in quei momenti.
Figli miei, sarà un meraviglioso atto di misericordia di Dio.
Figli amati, non siate indifferenti ma piegate le ginocchia e riconoscete mio Figlio come Dio. Figli amati, non è solo la Fede che potrà salvarvi ma anche la preghiera nelle vostre case. Preparate altarini, candele benedette e acqua benedetta, affinché siate sempre protetti. In particolare, Io dico a chi ha dentro casa un marito o un figlio che non crede. Io prego il Padre mio per voi e per le vostre intenzioni. Voi preoccupatevi di parlare di Dio a chi non lo conosce, affinché un giorno possa avere la luce ed essere protetto per l’evento importante, che è l’avvertimento.
Ora vi benedico uno per uno con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».
Commento di Gisella al messaggio:
“La Madonna, in questi dieci anni di apparizioni, ha parlato dell’Avvertimento più di 40 volte, proprio a volerne sottolineare l’estrema importanza; vuole prepararci e salvarci, affinché nessuno venga colto di sorpresa e finisca nelle mani di Satana.
La Mamma celeste ci ha fornito una descrizione dettagliata di ciò che accadrà e soprattutto, come ha fatto nel messaggio odierno, ci ha dato le indicazioni per prepararci ad affrontarlo:
- Poco prima dell’avvertimento le stelle si fonderanno, formando una grande croce rossa nel cielo;
- Il cielo stesso diventerà rosso fuoco;
- Sentiremo un boato molto forte;
- Tutto si fermerà e verremo messi in uno stato di estasi che durerà 15 minuti;
- Allora vedremo passare davanti ai nostri occhi i peccati commessi, prenderemo coscienza del male fatto e cercheremo Dio.
[l’Avvertimento] sarà la nostra ultima possibilità di salvezza, dovremo decidere da che parte stare: con Dio o con Satana.
Per prepararci a questo evento, di cui solo la Madonna conosce il giorno e l’ora già stabiliti da Dio, dovremo confessarci spesso (anni fa la Santa Vergine ci consigliò una confessione a settimana), ricevere l’Eucarestia, pregare tanto, specie il Rosario quotidiano e fare penitenza, cioè digiunare, rinunciare a qualche piacere o comodità, fare preghiera di adorazione, aiutare una persona bisognosa, offrire un gesto di perdono.
Non facciamoci trovare impreparati, inginocchiamoci già da ora e sottomettiamoci solo a Dio, troncando ogni legame con le cose materiali e focalizzando la nostra attenzione sulle armonie celesti.
C’è un elemento di novità in questo messaggio: la Madonna ci chiede, per la prima volta, di farci portavoce di queste istruzioni e di parlare di Dio a chi ancora non lo conosce, affinché tutti possano prepararsi a questo evento. Usiamo diligentemente tutti i mezzi a nostra disposizione per fare ciò.
§2
2. Vi ho insegnato a non lamentarvi

5 maggio 2026 - Messaggio di Gesù:
«Fratelli, vi ho insegnato a non lamentarvi se quel sorso è aceto e fiele che è dato non soltanto alle labbra ma spesso al cuore, che chiede di amare e riceve infinite offese.
Ricordalo che il tuo Gesù di questa più vera mistura amarissima ne ha avuto saturo il Cuore. Vi ho insegnato chi invocare nelle ore in cui il dolore viene a voi e vi pare che tutti, anche Dio, vi abbiano abbandonato.
Io ero, per necessità di Redenzione, realmente abbandonato dal Padre, ma l’ho ugualmente invocato. Così bisogna fare, o figli, nelle ore di prova e di dolore. Se anche Dio vi pare lontano, chiamatelo lo stesso in soccorso. Date a Lui sempre filiale amore, Egli vi darà i suoi doni. Potranno non essere quelli che invocavate, saranno altri a voi ancora più utili.
Fidatevi del Signore e Padre vostro, Egli vi ama e provvede a voi.
Credete questo sempre, Dio premia chi crede nella sua Bontà.
Ma prima di pronunciare l’ultima parola, in cui era unita, al dolore angoscioso di quella morte, la gioia d’avervi conquistato la Vita, ho pronunciato la frase:
“Padre, nelle tue mani raccomando il mio Spirito “.
Lo Spirito del Cristo non aveva bisogno di divina pietà. Era lo Spirito divino e innocente del Figlio, del Padre e dell’Immacolata.
Ma Io vi ho voluto insegnare che una sola cosa è preziosa nella vita e preziosa oltre la vita: lo spirito. Esso deve avere tutte le vostre cure durante l’esistenza e nell’ora della morte. Tutto quanto possedete sulla Terra è cosa che muore con la carne. Nulla vi segue nell’altra vita. Ma lo spirito resta, ma lo spirito vi precede ed è esso che si presenta al Giudice e riceve la prima sentenza. Vi benedico.
Il vostro Maestro».
Commento di Gisella al messaggio:
“Gesù si è presentato nuovamente in veste di Maestro, per lenire le sofferenze del nostro cuore, quel senso di solitudine e di abbandono che sperimentiamo nei momenti difficili della vita, quando vorremmo un po’ d’amore e invece riceviamo solo offese.
Cosa dobbiamo fare quando il dolore bussa alle porte del nostro cuore, quando siamo disperati, quando non riusciamo a non piangere per tutto quello che ci accade?
Dobbiamo IMITARLO, fare ciò che ha fatto Lui sulla Croce: invocare Dio Padre, mostrargli il nostro amore di figli, la nostra fiducia incondizionata, nella consapevolezza che da Padre buono, quale Egli è, saprà darci ciò che è buono ed utile per noi, che può anche non corrispondere a ciò che noi chiediamo e crediamo ci sia di ausilio.
Gesù ci insegna, infine, che l’unica cosa che conta è il nostro spirito, quel soffio divino che esiste ancora prima della nostra nascita e che continuerà ad esistere anche quando saremo morti nel corpo. Sarà il nostro spirito a presentarsi davanti a Dio, con tutto il fardello di opere buone e di peccati commessi, per essere giudicato.
Il silenzio che Gesù mi ha imposto sia motivo di riflessione per tutti, perché ciò che sta chiedendo è che le nostre attenzioni siano rivolte solo a Lui e al Padre e che ciascuno curi di più la propria anima.
§3
3. Non abbiate mai paura di chi vi è Padre
11 maggio 2026 - Messaggio di Gesù:
«Fratelli miei, siate meno increduli e superbi. Abbassate la vostra testa orgogliosa e permettete così al vostro spirito di salire. Dio, vedendo che credete in Lui, umilmente vi concederà il miracolo della trasformazione del vostro cuore, pieno di cose umane, in quella di un cuore che la Fede riconsacra. Non abbiate mai paura di chi vi è Padre. Amatelo e beneditelo sempre, perché Egli vi ama di un amore infinito, il quale tutto compatisce e perdona, solo che veda in voi la retta intenzione. Ma è questa che vi manca. Le vostre azioni portano alla inettitudine. Quanto vorrei vedere anime che vivono per la gloria di Dio senza preoccupazione di stima umana!
È per questo che a volte non ascolto le vostre parole, rendendovi, con uguale misura, ciò che voi fate a Me col non ascoltare le mie parole.
E finché rimarrete la generazione perversa che siete, nemica di Dio e dello spirito e amica della carne e del sangue, non godrete della vera pace: vera, non illusoria.
Vi avevo detto tutto e fatto dire dalla Santa Madre mia, dai miei servi a cui era svelato il futuro. Ma voi negate il miracolo, voi negate la rivelazione, voi negate Dio.
Vi benedico tutti affinché lo Spirito entri in voi e resti ora e sempre. Vi chiedo ancora: cambiate.
Il vostro Gesù».
Commento di Gisella al messaggio:
“Gesù ci manifesta tutto il suo dolore e tutta la sua delusione, perché nonostante le apparizioni della sua Mamma, nonostante i suoi continui insegnamenti ricevuti nelle ultime settimane, siamo ancora bloccati nel nostro orgoglio, siamo ancora schiavi della carne (come dice san Paolo nella lettera ai Galati, cap. 5, 19-26, che vi invito a rileggere), siamo più propensi a cercare la gloria umana piuttosto che quella di Dio.
(Galati, 5, 19-26) “Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c'è legge. Ora quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri. Se pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito. Non cerchiamo la vanagloria, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.”
Ecco perché le cose nella nostra vita e nelle nostre famiglie vanno male, perché manca la PACE, quella vera che solo Lui può donarci. Se Gesù non ascolta le nostre parole, probabilmente è perché noi non ascoltiamo e non mettiamo in pratica la sua Parola. Questo messaggio risuona come un ultimo appello: è urgente cambiare.”

Fonte: https://www.lareginadelrosario.com/





Dio Padre: «



"Se sapeste come rifulgete dopo esservi accostati debitamente al Sacramento della Confessione. "(Gesu) È nel Confessionale e ascolta ogni parola, vede in ogni angolo del vostro cuore ed È desideroso di elargire le grazie inerenti al Suo Perdono.
"Vi chiedo di porre fine a questo abominio! Non più ministri dell’Eucarestia! Non più Comunioni distribuite dai laici, non più Comunioni nella mano!"




"O Gesù della Divina Misericordia, ascolta le mie suppliche a te, perché sono qui per fare la tua Volontà!."
"Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo. Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera)"
"O glorioso San Giuseppe! per la tua profonda umiltà, per la tua inalterabile mitezza, per la tua invincibile pazienza, per la tua angelica purezza e per la perfetta fedeltà che ti ha reso puntuale imitatore delle virtù di Gesù e di Maria, ti chiedo di consolarmi in tutte le mie pene, di guidarmi in tutti i miei dubbi, di difendermi in tutte le tentazioni, di liberarmi da tutti i pericoli spirituali e materiali; di stendere il tuo braccio contro tutti i miei nemici visibili e invisibili, rompendo e distruggendo tutte le insidie e le barriere che essi tendono e armano contro di me. Amen."
"O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro rifugio contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo impero, e tu, o Principe delle Milizie Celesti, con il divino potere, scaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vagano per il mondo. Amen"
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
"O Cuori di Gesù e di Maria; consacro me, consacro tutta la mia famiglia e il mondo intero, ai vostri Amantissimi Cuori. Accogliete la supplica che vi faccio e accettate i nostri cuori nei Vostri, affinchè siamo liberati e protetti noi, il mondo intero, da ogni malvagità e da ogni peccato. Che la protezione dei vostri Due Cuori sia rifugio, forza e protezione, nelle lotte spirituali di ogni giorno. Che il potere dei vostri Due Cuori irradi il mondo affinchè sia protetto dal male e dal peccato. Ci consacriamo volontariamente e consacriamo tutta l'umanità ai vostri Cuori; sicuri e fiduciosi, per vostra Grande Misericordia, di ottenere la vittoria sulle forze del male in questo mondo, e l'eterna Gloria nel Regno di Dio. Amen"