Spifferi di Fra Cristoforo: Vox Populi, Vox Dei

Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa… Ma Dio aveva altri progetti

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Preghiamo per i membri della Chiesa Cattolica: Papa Benedetto, Bergoglio, Cardinali, Vescovi, Sacerdoti:  quelli fedeli alla Santa Dottrina e i Giuda di oggi, per le pressioni che ricevono dai nemici della Croce, coloro che si oppongono a Cristo. Percossi i pastori, le pecorelle si perdono. Siete invitati a non giudicare  ma a discernere e a vigilare per non cadere in tentazione e abbandonare la Verita'.  Se le Chiese sono ancora aperte, se ancora si possono ricevere i Sacramenti o pregare nei luogi santi, manifestare la propria fede cattolica senza intimidazioni o violenze (leggete la storia delle persecuzioni dei Cristeros del Messico), ringraziamo e benediciamo il Signore.
 

 

 

“Spifferi da Santa Marta sull’intercomunione”

Le cronache di Santa Marta non finiscono mai. Ecco un prospetto che ha a dir poco del grottesco. Intanto oggi Bergoglio ha ricevuto una delegazione “ecumenica” della chiesa evangelica tedesca.. leggi qui (ilsismografo.blogspot.ro/…/vaticano-udienz…).

A parte i discorsi mielosi di rito ecco la solita “beatificazione” di Lutero e della sua riforma..e bla bla bla. Ma c’è dell’altro. E ve lo confido proprio in modo “sicuro”. Intanto già è circolata la notizia che il Vescovo di Roma ha dato indicazioni per un cambio di “liturgia eucaristica”. Ha dato delle dritte, che poi passeranno al suo vaglio per cambiare in soldoni il rito della Santa Messa.

Vi cito solo un articolo su questo ma in rete è pieno di fonti (ultimo-papa.blogspot.ro/…/bergoglio-ordin…).

La mia fonte confidenziale di Santa Marta, riferendomi qualche discussione sentita – tra un pranzo e l’altro – mi ha detto che in realtà il cambiamento della Messa, voluto da Bergoglio, ha UN SOLO FINE: QUELLO ECUMENICO. Cioè “creare” una Messa che non sia in contrapposizione con i protestanti e quindi una liturgia che si possa celebrare “in comunione”.

E’ questa la verità. E questo è il suo intento. Una liturgia perenne che sia però ecumenica. Ovviamente prevedo che Bergoglio per poter fare questo dovrà cambiare anche il testo della “Consacrazione”. Il che renderebbe la Messa invalida. E prevedo pure che chi si rifiuterà di celebrare con questo “nuovo rito” sarà considerato fuori dalla Chiesa.
Stanno arrivando questi tempi. E facciamocene una ragione. Il vescovo di Roma vuole diventare “el presidente” delle varie confessioni; e per fare questo sta vendendo Gesù Cristo ad un prezzo molto più basso di Giuda.

Per quanto mi riguarda, essendo io un sacerdote, mi rifiuterò di celebrare questo tipo di liturgia. E vi dico che si tornerà ad essere cristiani delle “catacombe”. L’intento di Bergoglio dunque è arrivare a questo. Modificare per “unire”. Già oggi, nel discorso a quei luterani, ha già accennato che la divisione liturgica tra cattolici e protestanti ferisce soprattutto le “coppie” miste
(www.lastampa.it/…/pagina.html)… Quindi pare voglia anche accelerare i tempi.

La mia “fonte” Santamartese mi confida che è cosa quasi fatta. Solo questione di poco tempo. Mala tempora currunt.

Suggerisco a tutti i lettori: pregate la Madonna con tanti Rosari. Non per allontanare questi tempi. Perché ormai ci siamo. Ma perché vi aiuti a conservare la fede. E ad essere perseveranti nel momento della persecuzione. Che arriverà presto.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi da Santa Marta sull’intercomunione parte II:

"Se il fumo di Satana è davvero in Vaticano”

E’ ormai nota, come già anticipavo , la notizia di una “commissione” riservata, voluta da Bergoglio, per revisionare la Messa Cattolica. L’intento come dicevo è quello di unificare i riti in modo tale da creare un’ intercomunione con i luterani. Cosa succederà Dio solo lo sa. Perché ormai la demolizione è in atto.

Scrivevo anche che a questo gruppo partecipano ovviamente anche luterani e anglicani. Più volte il Vescovo di Roma, nei suoi discorsi per il 500esimo anniversario della riforma luterana, si è spinto dicendo che si auspica “nuovi percorsi” di unificazione. E questi nuovi percorsi, umma umma li ha già messi in atto. Intanto c’è da dire che da questa commissione (presieduta dall’Arcivescovo Arthur Roche, segretario della Congregazione per il Culto Divino) è stato estromesso -udite udite- proprio il Prefetto, il Cardinale Sarah.

Ma queste cose ormai a Santa Marta sono all’ordine del giorno. Pensate solo al commissariamento dell’Ordine di Malta. Uno scandalo. Mons. Becciu diventa commissario e il Cardinale Burke è lì come una statuina. Vogliamo parlare della CEI (Conferenza Episcopale Italiana)?

Alla CEI (per volere di Bergoglio), il Presidente, il Cardinale Bagnasco, sapete quanto conta? Conta quanto l’asso di bastoni quando briscola è denari. Chi tiene ovviamente le fila di tutto è il segretario, Mons. Nunzio Galantino (quello che all’ultima GMG disse che Sodoma fu salvata grazie alla preghiera di Abramo. E quindi non conosce neanche la Bibbia).

La notizia che ho, da alcune mie fonti riservate, è che il cardinale Sarah, tempo qualche mese, verrà deposto dal suo ruolo di Prefetto. Perché considerato “troppo conservatore”. E prenderà il suo posto proprio il segretario: l’Arcivescovo Arthur Roche.

Se volete qualche notizia su questo Arcivescovo inglese leggete qui (www.monasterodibose.it/…/6915-messaggio-…)... e anche qui (en.radiovaticana.va/…/1223019).

Così vi rendete conto di chi stiamo parlando. Che idee ha sulla liturgia e soprattutto sulla morale.

Perché Bergoglio ha voluto a tutti i costi “sdoganare” la comunione ai divorziati risposati? Il motivo non è semplicemente “per andare incontro alle coppie in difficoltà” ecc…

Ma perché il suo intento finale E’ QUELLO DI RIFORMARE LA MESSA IN MODO TALE DA CELEBRARLA INSIEME AI CRISTIANI DELLE ALTRE CONFESSIONI. Ovviamente verrà compromessa la “Consacrazione Eucaristica”. Già è nota la notizia che il 13 Marzo prossimo nella Basilica di San Pietro gli anglicani celebreranno la loro liturgia insieme a ministri cattolici
(chiesaepostconcilio.blogspot.ro/…/prove-tecniche-…). E’ come se ci volessero già abituare all’idea.

La mia fonte mi dice che Bergoglio ha fretta di compiere questo scempio. Ed a Santa Marta ultimamente vi è un via vai di pastori di altre confessioni, insieme a Roche. Per poter attuare questa sciagura, dovrà tagliare ancora alcune teste (TRA CUI, A BREVE ANCHE QUELLA DEL CARDINALE SARAH).

Sembra che anche nei momenti conviviali a Santa Marta sia un continuo sfottò a chi oggi cerca di salvare la VERA DOTTRINA CATTOLICA. Sul fatto del cambiamento della Messa, cari lettori, mettetevi l’anima in pace. I lavori sono già iniziati. Ma non solo quelli “teologici”. Pure quelli “psicologici”. Mirati a farci abituare già all’idea. Pensate: il Vescovo di Roma ha intronizzato la statua di Lutero in Vaticano, proprio il giorno della Madonna di Fatima e nessun prelato ha osato fiatare (www.antoniosocci.com/bergoglio-nel-g…).

Le “confidenze” che ricevo purtroppo sono reali.

Sarà il tempo a mostrarvele. E se nessuno ferma questo scempio, pensando magari “ma tanto non succederà”, ci ritroveremo davvero non più la Santa Messa, il Santo Sacrificio di Cristo, ma la “santa memoria”. Vorrebbero chiamarla più o meno così.

Capite bene la gravità di tutto questo. Sembra una situazione “irreale”. Ma sappiate che è un PIANO GIA’ BEN DEFINITO. E tutte le demolizioni di Bergoglio, dal primo giorno del suo pontificato, avevano SOLO QUESTO FINE. L’INTERCOMUNIONE.

p.s. Rinnovo l’invito per l’11 Febbraio (N.S. di Lourdes). Io celebrerò la Santa Messa per commemorare il 454esimo anniversario del Concilio di Trento. Vi chiedo di unirvi in preghiera, affinchè Regni solo Cristo, UNICA VIA VERITA’ E VITA.

-Fra Cristoforo

 

 

 

“SE GLI SPIFFERI ARRIVANO ANCHE DAGLI STATI UNITI”

Anche oggi Bergoglio ha perso l’occasione per rispondere ai “dubia”. Proprio nel Vangelo di questa Domenica infatti Gesù ha parlato di matrimonio e di adulterio. E come suo solito, il Cardinale Argentino ha farfugliato alcune frasi senza andare al cuore del problema. Leggete il discorso che ha fatto oggi (www.lastampa.it/…/pagina.html). Quando arriva a parlare dell’adulterio, Bergoglio dice questa frase: << E, prosegue Jorge Mario Bergoglio, “un altro compimento è apportato alla legge matrimoniale: l’adulterio era considerato una violazione del diritto di proprietà dell’uomo sulla donna. Gesù invece va alla radice del male”>>. Non riesco a capire il significato di questa sua frase. Gesù è molto esplicito. Gesù dice: “chiunque ripudia la propria moglie (…) la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”. Gesù è chiarissimo. Colui che vive in adulterio dunque in nessun caso può accostarsi all’Eucaristia. Perché l’adulterio è un peccato mortale. E per riprendere la vita di Grazia occorre confessarsi ed eliminare ogni situazione che ci espone al peccato.

La “pastorale matrimoniale” del Cardinale Bergoglio fa acqua da tutte le parti. Le sue frasi sono ambigue. Confondono. Un Papa ha il compito di guidare i fratelli alla Vera Fede, con chiarezza, con limpidezza. Invece qui mi sembra sempre peggio.

L’Argentino pensa solo ad accaparrarsi gli applausi del mondo. Ma sta esponendo ad un gravissimo pericolo le anime dei fedeli.

Per non parlare del cambiamento della Santa Messa, dell’intercomunione ecc… Leggo oggi su Chiesa e PostConcilio questo articolo (chiesaepostconcilio.blogspot.ro/…/echi-di-voci-ro…). Che conferma semplicemente ciò che scrivevo giorni fa (Spifferi I; Spifferi II). Dobbiamo convincerci che il discorso dell’intercomunione a Santa Marta è già assodato. La mia fonte è una fonte sicura. E quello che scrivo è semplicemente quello che sta accadendo. La “commissione riservata” è al lavoro. E come vi dicevo, l’intento è QUELLO DI CREARE UNA LITURGIA, UNA “SANTA MEMORIA”, a cui TUTTI possono accedere e “comunicarsi”. Anche anglicani, luterani, pentecostali ecc…

Anche la mia “fonte”, come ha già anticipato Chiesa e PostConcilio, mi conferma che sarebbero pronte le dimissioni del Cardinale Muller. Ovvio. Uno come lui, in quella Congregazione, con quello che sta succedendo, ci sta come i cavoli a merenda.

Ma quello che mi preoccupa è la “resa” di questi Cardinali. Sembra che accettino passivamente quello che sta accadendo. Sembra che passivamente si rassegnino a questa apostasia dilagante.

Ecco il perché del mio APPELLO ai maggiori blogger di Resistenza Cattolica. Questi cardinali, come Burke, Muller, Sarah, Cafarra ecc… hanno bisogno del nostro sostegno. E non solo del sostegno della preghiera, che è LA BASE. Ma di un sostegno concreto, di battaglia che respinga questa “cultura del relativismo” che sta diventando dittatura direttamente dalla Sede di Pietro.

Già in tanti avete risposto. E vi ringrazio. Elaboreremo un piano, un metodo che possa essere condiviso e unanime. Perché QUESTA BATTAGLIA SI VINCE INSIEME.

La Vergine Santissima ci illumini e ci assista.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte III:

"I grandi ‘rinnovamenti’"

Vi racconto una storia. Giovedì scorso, in uno dei Bar presenti di fronte alla Porta S.Anna (fronte Stato Vaticano), vanno a bere un caffè un Monsignore (molto vicino a Bergoglio), sulla cinquantina, e un laico. La discussione cade sui “dubia”. Il Monsignore, con fare “sufficiente” dice: “Il Papa non risponderà mai ai “dubia” dei 4 cardinali. Non scenderà mai al loro livello. Francesco ha progetti ben più grandi, che non si fermano all’Italia. L’unico intoppo in questo periodo è stata l’elezione di Trump”.

Al che il laico ha risposto: “E cosa c’entra Trump con i l’Amoris Laetitia?”. “C’entra eccome”, ha risposto il Monsignore, proseguendo: “l’intento era quello di appoggiare la Clinton, perché con Francesco hanno un rapporto particolare. Si sentono spesso. E il fine da raggiungere era quello che la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto sdoganare alcuni principi “non negoziabili”, in modo soft, in modo tale che anche il Vaticano avesse un appoggio politico mondiale forte, cosa che in questo periodo serve, soprattutto per le grandi manovre che arriveranno”.

Su questo dobbiamo dare ragione al grande Assange..leggete qui (formiche.net/…/clinton-podesta…)….

Il laico sempre più stupito: “E quali manovre devono arrivare”? Il Monsignore sorseggia l’ultimo goccio di caffè e dice: “ma non hai ancora capito che la visione che hai tu di Chiesa è superata? Ma non capisci che oggi il Papa è un leader mondiale? Che se fosse rimasto Ratzinger saremo tutti falliti. Sai quale sarà la prossima manovra? Proprio il diaconato alle donne. Perché è l’unico modo per mostrare la nostra vicinanza concreta ai luterani e agli anglicani. E vedrai che entro Novembre avremo anche il diaconato alle donne. Non uguale magari a quello che pensi tu. Ma si avvicinerà molto”. “ENTRO NOVEMBRE”.

Ecco. Così. Papale papale quanto detto dal Monsignore della S.d.S. (Segreteria di Stato), in “stato” confidenziale. Ora riflettiamo un attimo. Piazza San Pietro è ormai quasi sempre vuota (e Tv 2000 inquadra sempre quel gruppetto di persone ammassate davanti alla finestra). Cosa gliene importa a Bergoglio dei fedeli? Dal contenuto di questa conversazione si evince che l’Argentino ha progetti ben più ampi dell’evangelizzazione. Spesso e volentieri lui ha detto che l’evangelizzazione è una forma di proselitismo che non va bene. Da poco ha detto pure che lui si preoccupa se in certe congregazioni ci sono tante vocazioni.

Ecco. Lui cerca solo se stesso. Cerca di accentrare a se i riflettori, e di non pestare i calli a nessuno, perché lui è il LEADER. E di Gesù Cristo non gliene importa niente. Altro che S. Paolo. L’Apostolo delle genti ha detto “Siamo considerati la spazzatura del mondo” (1 Cor 4,9-13). Proprio perché ha messo l’evangelizzazione al primo posto. Bergoglio invece a discapito di Cristo e della salvezza delle anime, si vuole lui al primo posto. Carissimi lettori, questa è la realtà. E in settimana ci saranno altre terrificanti novità. Ma lascio la precedenza ai comunicati stampa.

Il senso del mio anonimato è proprio questo. Io sono un sacerdote, Ma DEVO stare anonimo. Altrimenti non avrei più nessuna possibilità di scrivervi queste cose. Ci ho riflettuto parecchio in questi ultimi mesi. Ma ancora non posso “uscire” pubblicamente. Ritengo comunque importante che i fedeli “conoscano” le dinamiche che si evolvono nella Sede di Pietro. E anche queste discussioni da “bar”, per me sono estremamente rilevanti. E in coscienza, da comunicarvi.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi sull’intercomunione parte IV:

"Se il C9 nasconde qualcosa" di Fra Cristoforo

Inizio questo post citandovi un articolo di Sandro Magister, che conferma tutti gli “Spifferi” dell’intercomunione con i luterani (leggete qui->) (magister.blogautore.espresso.repubblica.it/…/comunione-per-t…).

Giusto per dirvi che quello che scriviamo non ce lo stiamo inventando. Ma c’è dell’altro. In questi giorni si è tenuto questo famoso C9, cioè il consiglio dei 9 cardinali di cui abbiamo parlato in precedenza. Questi 9 cardinali, sarebbero i “consiglieri” di Bergoglio. E la sala stampa Vaticana pubblica i contenuti di queste riunioni, (www.lastampa.it/…/pagina.html), tralasciando però un tema che pare debba ancora rimanere riservato.

Ovvero “l’intercomunione”.

Bergoglio non è riuscito a partecipare a tutti gli incontri di questo C9. Sembra ne abbia disertati solo due.

In uno degli incontri in cui ha partecipato il cardinale argentino pare abbia “pressato” non solo per la riforma della curia, ma anche per “sostenere” la commissione che si sta occupando dell’intercomunione con i protestanti. Ora, da quanto mi è dato di sapere, sembra che entro la fine di aprile questi cardinali debbano incontrarsi di nuovo. E che per tale data, debba essere pronta una sorta di “lettera pastorale” che cominci a preparare il popolo di Dio ad un ecumenismo liturgico. Quindi inerente all’intercomunione con i luterani.

Sembra cosa già fatta. Senza considerare i danni che provocherà una cosa del genere. Il pericolo di uno scisma credo sia ormai imminente, come del resto ha ribadito Socci in uno dei suoi
ultimi articoli (Leggi qui->). (www.antoniosocci.com/precisazione-su…),

Nel frattempo le purghe del Vaticano continuano. Card.Burke è stato spedito in missione. Mons. Negri è stato mandato in pensione in tempo record. Si attende soltanto la sorte del Card. Müller, che dovrebbe arrivare a momenti. E il gioco è bello che fatto. Strano comunque che proprio ieri (a conclusione del C9), sia stato reso noto il mandato missionario di Burke. Strano non direi! Al C9 si è parlato di come riformare la Curia ed epurare il collegio cardinalizio. E se qualcuno si aspetta che Bergoglio risponda ai “dubia”, vi rispondo come egli stesso -il Pontefice- ha risposto 15 giorni fa ad una cena: “STANNO FRESCHI”.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte V:

"Quello che non vi hanno detto sull’ecumenismo. E non solo…”

In queste righe vorrei spiegarvi il significato dell’ecumenismo di Bergoglio. Cioè il fatto che veniamo ogni giorno massacrati dalle “novità” del cardinale argentino, che ci vengono propinate da ogni dove. Ormai se nella Chiesa è rimasto qualcosa di cattolico, di sicuro non proviene da Santa Marta, ma da quei cristiani che ogni giorno lottano per non lasciarsi trascinare in questo marasma confusionario e diabolico.

La mia fonte di “Santa Marta” era da diverso tempo che mi confidava di vedere spesso Bergoglio in incontri riservati assieme all’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, ed insieme ad altri “primati” anglicani; altre volte invece con Heiner Bludau, decano dei luterani, e Paolo Ricca, responsabile dei valdesi in Italia. Tenete presente che in quella “commissione riservata” che sta lavorando sul cambiamento della Messa, partecipano puntualmente anche delegati anglicani e luterani.

Come ho anticipato l’intento è quello di scrivere un “rito comune” per donare a tutte le confessioni cristiane una MESSA UNIFICATA. Ecco allora la spiegazione del futuro diaconato alle donne, della comunione ai divorziati risposati, delle celebrazioni pubbliche con luterani e anglicani (anche nella Basilica di San Pietro il 13 Marzo: ( www.lastampa.it/…/pagina.html), eccetera.

La mia fonte interna mi confida (ma è segreto di pulcinella tra i fedeli frequentatori di Santa Marta) che L’INTENTO DI BERGOGLIO, con l’aiuto degli altri leader, E’ QUELLO DI UNIFICARE LE VARIE CONFESSIONI CRISTIANE CON UN UNICO RITO, MANTENENDO, PURE, OGNUNO LA PROPRIA CULTURA, I PROPRI “CARISMI” (così li chiamano), E LA PROPRIA IDENTITA’. E non è tutto.

Tenetevi forte. BERGOGLIO, per questa sua grande opera, SARA’ RICONOSCIUTO COME IL “PRESIDENTE” DI TUTTE LE DENOMINAZIONI CRISTIANE. Dove andrà a finire la Santa Eucaristia solo Dio lo sa. E vedrete che dovremo celebrare la Messa, quella vera, il SANTO SACRIFICIO DI CRISTO, in segreto.

Ora mi spiego come mai il cardinale argentino ha fatto una corte spietata alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X. E loro ci stanno cascando alla grande. Spero che si sveglino presto. A Bergoglio piace il riconoscimento degli uomini. Non gli importa nulla della Verità di Cristo, che sta vendendo neppure per 30 denari…anzi lo sta tradendo gratis.

Solitamente non do tanta importanza alle rivelazioni private. Preferisco fondare la mia fede sulla Scrittura, la Tradizione dei Padri della Chiesa e l’insegnamento del Catechismo della Chiesa Cattolica. Io sono uno che dorme col DENZINGER nel comodino. Ma questa volta forse mi devo ricredere. Leggete questa profezia della Beata Caterina Emmerick, in questo articolo di Socci, riportate una dopo l’altra (www.antoniosocci.com/la-profezia-del…). Mi vengono i brividi.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte VI:

"Vallini, la mafia di San Gallo e le dimissioni di Benedetto XVI"

Nelle dimissioni di Papa Ratzinger, un ruolo importante l’ha avuto il Cardinale Vallini (Vicario di Roma). Tale Cardinale, pur non appartenendo alla famosa mafia di San Gallo, (www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1309_Tosatti…), è stato colui che ha dovuto tenere le “fila” esterne dell’ideologia della suddetta mafia.

Vallini è un Cardinale che ha strettissimi rapporti con la Chiesa tedesca, e pare che sia uno dei “traditori” di Benedetto XVI. Uno che ha sempre lavorato dietro le quinte per la dimissione di Papa Ratzinger, e poi a favore dell’elezione di Bergoglio.

Sembra che lui c’entri anche con la lettera famosa che Benedetto ricevette prima di decidere le sue dimissioni. Non che sia stato il problema principale, ma giusto per capire chi Benedetto aveva attorno.

Vallini però ha tessuto ogni trama dall’interno, fino ad influenzare il conclave che Bergoglio fosse l’unica speranza per la Chiesa. Non prendiamo sotto gamba questo cardinale in tutta questa storia. Tra l’altro pare che il cardinale Martini, prima di morire, avesse proprio fatto i nomi di Bergoglio a Vallini, come possibili successori di Ratzinger.

Insomma, una trama che non finisce più. E tra gesuiti, Martini e il Cardinale argentino, già se l’intendevano. Vallini, comunque, personaggio oscuro; personaggio di cui parleremo ancora in seguito.

Intanto ‘sorbettatevi’ questo ultimo articolo, che conferma solo quello che ho scritto (www.lastampa.it/…/pagina.html). So che questo spiffero mi costerà qualcosa. Ma è la Verità. E la Verità va gridata sui tetti.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte VII:

"Il ‘dopo Müller’, la Chiesa filocomunista e la Vera Chiesa”

Ormai i giorni del Cardinale Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, sarebbero contati. La mia fonte mi confida che Muller all’interno della Congregazione, mentre è da alcuni ancora rispettato, da molti altri è da diverso tempo che subisce una sorta di mobbing.

E’ ammirabile che un uomo di tale calibro abbia saputo resistere ed ingoiare tutto questo veleno per tanto tempo. E sembra stia cominciando a girare qualche nome come suo sostituto.

Si parla di due Cardinali. Uno potrebbe essere il Cardinale Schonborn. Bergoglio disse che l’unica interpretazione giusta di Amoris Laetitia l’aveva data lui (ovviamente aperture a tutto spiano: chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351305.html), umiliando ancora pubblicamente Müller, e in modo così spietato.

L’altro nome che gira, e che potrebbe prendere il posto di Prefetto, è proprio quello del Cardinal Maradiaga: il responsabile del C9. E anche qui le cose non vanno di certo meglio.
(www.riscossacristiana.it/maradiaga-contr…).

La riforma della Curia prende ogni giorno di più una brutta piega. Assistiamo ogni giorno a veri e propri assalti di regime, che contribuiscono a demolire ogni giorno la Chiesa Di Gesù.
Il dittatore Bergoglio non vuole assolutamente voci fuori dal coro. E’ un uomo vendicativo, rancoroso. La mia fonte mi dice che a Santa Marta, oltre la fila dei lecca calzini che ogni giorno si presentano davanti a lui (a riferire chiacchiere, fare la spia, ecc…) vige un clima di terrore.

Quelli che che la pensano diversamente da lui, anche i laici che svolgono servizi, si guardano bene dal confidarsi l’uno con l’altro. Pare abbiano messo praticamente tutto il territorio vaticano e limitrofo sotto stretta e riservata sorveglianza. Anche dopo aver scritto il mio articolo “Spifferi III”, si sono notati alcuni “bravi di manzoniana memoria”…”in borghese” passare mattine intere nei bar accanto al vaticano per cercare di captare qualche dissidente.

Per non parlare poi di quest’ultimo comunicato della Segreteria di Stato (ilsismografo.blogspot.ro/…/vaticano-comuni…). Notare bene la frase: “Per rendere la propria azione di tutela sempre più efficace rispetto agli scopi indicati, e interrompere situazioni di illegalità eventualmente riscontrate, la Segreteria di Stato effettuerà sistematiche attività di sorveglianza volte a monitorare le modalità con cui l’immagine del Santo Padre e gli stemmi della Santa Sede vengono utilizzati, intervenendo all’occorrenza con opportuni provvedimenti”.

Mi sembra che in confronto Caeusescu fosse un apprendista. Ci capiamo? Nessuno si deve permettere di “ledere” l’immagine del dittatore! Pena…seri provvedimenti! Mi sembra di leggere comunicati del leader della Corea del Nord, o di Fidel Castro.

Bravo Bergoglio. Bravi tutti. Queste -sì!- che sono testimonianze concrete di “misericordia”. Ma per favore, non venitemi a dire che questa è la Chiesa di Cristo. Perché Gesù Cristo ha istituito un’altra Chiesa. Di cui il Papa è ancora Benedetto XVI.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte VIII:

"inaugurato un ‘Vaticano III-de facto'"

Non conoscono più limiti. Ormai l’apostasia è sfacciata. Non possiamo tacere uno scandalo simile. La teologia è completamente avvelenata. E i teologi pure.

Dal 26 febbraio al 1 Marzo 2017 si terrà, nella Pontificia Facoltà Gregoriana, un convegno pro Lutero (ilsismografo.blogspot.ro/…/italia-l-utero-…).

Badate alle prime frasi: «Oggi i cattolici sono in grado di comprendere le preoccupazioni riformatrici di Martin Lutero e di considerarle con un’apertura mentale maggiore di quanto sembrasse possibile in precedenza». Le aperture di Lutero…

Dalla mia fonte ho saputo una battuta che è stata fatta oggi da Bergoglio al Cardinale Marx, che ha ricevuto stamane. Pare si siano detti: “Questa è la via. Stiamo facendo il Concilio Vaticano III”.
Ed è proprio vero. Il Vaticano III lo stanno compiendo sotto i nostri occhi. In sordina.

Le aperture della Gregoriana alle tesi di Lutero sono a dir poco scandalose. Sembra anche che l’invito a Muller di chiudere questo convegno sia tipo uno sfottò. Muller è un signore. Muller saprà cosa dire. Ma il problema resta uguale. Ormai le tesi luterane sono state sdoganate tutte. Ormai Lutero non è più all’indice, ma anzi è messo come esempio di “bene” per la Chiesa.
E anche nelle Pontificie Facoltà, la riforma luterana è evidenziata come una risorsa per la Chiesa.

Siamo di fronte alla cosa peggiore che ci potesse capitare. Il punto di riferimento delle facoltà teologiche ormai è Lutero. Ed è un copione già visto, come nei regimi. Basta che nella scuola imponi i libri di “regime” e il gioco è fatto. Inquinando la teologia, inquini il pensiero. Inquinando il pensiero, inquini le parrocchie, i parroci, contemporanei e futuri. E quindi tutti i fedeli. Fai passare un “pensiero”, una “mentalità”. E così è finita. Le facoltà teologiche svendono il Vangelo a costo zero. Non è vero che esiste il dialogo. Esiste solo l’abbracciare totalmente la dottrina luterana.
Ed è quello che stiamo vedendo. Ricordatevi che la commissione per il cambiamento della Messa è all’opera. Così come quella del diaconato alle donne e del rinnovamento della teologia in genere.
Una cosa simile 6 anni fa era impensabile.

Ecco che ritorna l’enigma delle dimissioni di Benedetto XVI. Che resta l’unico pilastro da seguire se vogliamo stare cattolici. Non c’è stato nessuno che fino ad ora mi abbia contraddetto. Perché chi è in Vaticano sa che dico il vero. Ma fa comodo a tanti tacere, e lasciar proseguire il cardinale argentino con le sue eresie. Perché ognuno pensa al proprio stipendio e alla propria carriera.
Di quello che dico e che dirò ho le prove, che a tempo opportuno tirerò fuori.

Ma rimanga bene in mente una cosa: Bergoglio è un antipapa. Uno che è stato posto dalla massoneria o “mafia” vaticana. Come volete. Sappiate che non siamo obbligati ad obbedirgli. Perché lui non segue il Vangelo. Ma solo la sua immagine. Ne avete una prova nell’articolo precedente che ha postato Finan. (anonimidellacroce.wordpress.com/…/arturo-sosa-aba…)

Il generale dei gesuiti, dice che preferisce seguire Bergoglio, piuttosto che la Parola di Dio. Ho detto tutto.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte IX:

"Particolari troppo inediti"

Questo è uno spiffero inedito. Negli uffici della Congregazione per la Dottrina della Fede, vi è una sala adibita a “pausa caffè”, dove ci sono dolci, torte, forno a microonde, eccetera (al primo piano).
C’è anche un salottino dove si riuniscono i responsabili delle varie confessioni.

In questa sala qualche giorno fa è stato detto, da un famoso funzionario di tale dicastero: “stiamo lavorando per accelerare il diaconato femminile”. Ad onor del vero spiego una cosa importante. Il diaconato femminile nella Chiesa Cattolica, non sarà come quello maschile. Le donne avranno -certamente- una “stola”, ma potranno solo predicare, e non avranno “potere” di benedire (se non in casi eccezionali).
Daranno la Comunione, quindi predicheranno. I Battesimi li potranno fare solo se manca un ministro “adatto”. In caso di estrema necessità -caso per caso- come dice Bergoglio (giusto per far adattare i fedeli…).

Ovvero, se manca un sacerdote o un diacono “ordinario” uomo. Però mi sembra grave lo stesso. Anche perché, come sappiamo, l’intento è quello di rendere pian piano “normale” una cosa simile. Affinchè non ci sia più differenza tra noi e i luterani. E poi sdoganare tutto quello che resta.

Un funzionario della Congregazione per la dottrina della fede (sudamericano), non faccio il nome, riferisce che Muller “è un uomo fallito”. Che sta dove sta solo perché Bergoglio gli sta facendo una cortesia. E pare che il suo sostituto sia proprio Maradiaga. So sempre bene che rischio tanto a riferirvi. Ma credo anch’io che sia più giusto riferirvelo. Almeno nella mia coscienza. E se mi beccano Amen. Vi ho detto solo la Verità.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte X:

"Pell non si tocca!"

Segreteria di Stato Vaticano. Ingresso principale. Ove sulla sinistra vi è la caserma dei Vigili del Fuoco Vaticani.

Un Monsignore esce dal portone. Si ferma davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco e incontra un laico che lo stava aspettando. Il Monsignore mette una mano sulla spalla al laico e gli sussurra: “Caro, il Cardinale Pell non si tocca. Il capo vuole così”.

Già. Il Cardinale Pell. Il braccio destro di Bergoglio per quanto riguarda l’economia vaticana. Colui che è entrato nel centro delle polemiche per aver ricevuto un sacco di denunce e per aver protetto sacerdoti che avevano abusato di bambini (pedofilia). Noi non sappiamo se queste accuse siano vere o no, leggete qui (espresso.repubblica.it/…/preti-pedofili-…).

Però una cosa ci sembra comunque strana. E’ possibile che il gesuita argentino mandi purghe immediate ai Francescani dell’Immacolata perché vogliono essere fedeli alla Dottrina, oppure a Burke, a sacerdoti fedeli della Congregazione per la Dottrina della Fede e via discorrendo? E non mette a riposo un Cardinale che è accusato di cose così gravi? Perlomeno fino a quando queste accuse non si chiariscono…

Ecco l’ambiguità di Bergoglio. Lui dice di essere paladino della causa contro la pedofilia nella Chiesa. Sì. Lo dice. A parole. Ma nei fatti resta sempre ambiguo. Il porporato Pell è accusato di aver coperto per tanto tempo le denunce dei fedeli che avevano subito abusi da certuni sacerdoti della sua diocesi. Possibile che Bergoglio, il puritano, che addita i tradizionalisti come “rigidi” – quelli dalle “doppie vite” -, non si renda conto che forse questa presenza al suo fianco come minimo è imbarazzante?

Eppure, davanti ai Vigili del Fuoco Vaticani – a fianco dell’ingresso della Segreteria di Stato – il Monsignore, recatosi a “riferire” l’imbarazzo generale dovuto al fatto che Pell sta al fianco di Bergoglio, si sente rispondere: “Pell non si tocca”.

Ok. Pell non si tocca. Allora lasciate in pace anche i Francescani dell’Immacolata. Lasciate in pace Burke, Sarah e Müller. E tutti quei Cardinali e Vescovi che vogliono stare fedeli alla Sana Dottrina.
Noi non sappiamo se Pell sia stato connivente con le accuse che ha ricevuto. Ma sono cose che conoscono anche i muri. E se Pell non si tocca, non si devono toccare neppure gli altri.
Ma ormai si sa. Bergoglio è ‘el papa’. E lui fa quello che gli pare.

Le Iene ci hanno regalato questo video. Che a parer nostro è molto significativo. Soprattutto oggi. Guardatevelo (www.dubito.it/…/il-cardinale-be…). Le cose si fanno inquietanti davvero.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XI:

"Il progetto ecumenico che demolisce la Parrocchia e i Sacramenti"

Questo spiffero è veramente terrificante. Come avevamo già anticipato nel primo “Spiffero” (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-da-san…), esiste una commissione riservata, fatta da cattolici, luterani e anglicani, che sta lavorando al cambiamento della Messa.

Già questa è una cosa tremenda. Toccando l’Eucaristia, tocchi tutto il cuore della Chiesa. Una messa ecumenica, che sarà chiamata “santa memoria”, non avrà più come centro la consacrazione dell’Eucaristia, che solo i sacerdoti validamente ordinati hanno potere di fare, ma avrà come centro -ovviamente- l’unità ecumenica.

Purtroppo c’è dell’altro. La mia fonte mi ha riferito quanto segue. Ovviamente il cambiamento della messa è solo l’inizio.

La commissione sta lavorando sul CAMBIAMENTO TOTALE DEL CONCETTO DI “PARROCCHIA”.

Ciò vuol dire che non avremo più la parrocchia come è concepita adesso, ma sarà una “comunità ecumenica”. Il concetto di Parrocchia, parroco, casa parrocchiale, (tutte cose concrete fondate e ordinate dal Concilio di Trento) non esisterà più. Stanno pensando di mettere a capo di ogni “comunità” una equipe di “pastori”. Che potranno essere contemporaneamente cattolici, protestanti e anglicani. Le figure di riferimento, dunque, non avranno più distinzione. Oltretutto saranno ovviamente coadiuvati da laici.

E’ uno stravolgimento totale, che creerà non poco scompiglio e confusione. Tuttavia già in alcune realtà si vive questo tipo di “pastorale”. Per esempio a Deventer, nei Paesi Bassi, diverse parrocchie vivono già questa tipologia di “ecumenismo”. E anche la Chiesa Tedesca non è rimasta indietro.

Anche nel Sacramento della Penitenza ci sono lavori in corso. Chi vorrà potrà continuare a confessarsi singolarmente almeno dai preti cattolici.

Ma queste comunità ecumeniche avranno periodicamente delle “liturgie penitenziali comuni”, che serviranno solo a mettersi a posto la coscienza (bontà loro), in modo comunitario. Quindi, chi vuole potrà avere il “perdono della comunità”, senza bisogno di confessarsi privatamente. Questi passaggi sono tutti allo studio della commissione riservata. Non si capisce ancora quando dovranno essere operativi tali cambiamenti. Ma da quello che mi riferisce la fonte sarà una cosa soft. Intanto inizieranno alcune parrocchie a diventare “comunità ecumeniche” ad experimentum (in Africa e America Latina). A seguire, poi, ogni diocesi del mondo dovrà adeguarsi.

Come vedete, non ci sarà bisogno di “indire” un nuovo Concilio. Bergoglio lo farà ugualmente. Questo è il suo intento, e questo cercherà di fare. Non solo quindi il cambiamento della Messa (che già è gravissimo). Ma di tutta la struttura organizzativa della Chiesa. Ecumenismo. Costi quello che costi. E non pensate che i dissidenti saranno tanti. E’ vero che tutti questi cambiamenti porteranno forse anche ad uno scisma. Ma tenete a mente una cosa: la maggior parte del clero cattolico si piegherà al volere del gesuita argentino.

Sarà proprio una comunità alla “VIVA IL PARROCO”, come si suol dire… So che qualcuno resterà perplesso. Stranamente, però, dopo che Fra Cristoforo pubblica uno spiffero, qualche giorno dopo se ne ha sempre pubblica conferma.

“Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa… Ma Dio aveva altri progetti”. (22 aprile 1823 – Beata Caterina Emmerich)

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XII:

"I vergognosi insabbiamenti della Sala Stampa Vaticana"

La sala stampa vaticana ha pubblicato l’esito dei lavori degli ultimi tre giorni sulla “salvaguardia del pianeta”, dove uno dei relatori principali è stato Paul Ehrlich, un ABORTISTA ATTIVO, CHE PREDICA DICENDO CHE LA SOLUZIONE PER SALVARE IL PIANETA E’ IL BLOCCO DEMOGRAFICO, QUINDI L’ABORTO.

La sala stampa vaticana pubblica questo comunicato (ilsismografo.blogspot.ro/…/vaticano-confer…).

In realtà le cose sono andate diversamente. Pare che Ehrlich, in una sua conferenza di martedì mattina, abbia confermato pubblicamente la sua tesi. E cioè che l’unico modo per salvare il pianeta dall’autodistruzione è DIMINUIRE LE NASCITE (ovviamente con i metodi abortivi che lui predica da sempre…si intende).

Ma la cosa peggiore è la seguente: con tutti i teologi presenti alla sua conferenza, sacerdoti e qualche Vescovo compreso, nessuno, DICO NESSUNO, HA AVUTO IL CORAGGIO DI CONTROBATTERLO!

E poi mi chiedo: perché la Sala Stampa Vaticana non pubblica per intero gli interventi? Perché non pubblica per intero l’intervento eretico e omicida di Ehrlich?

E ancor più grave: perché ieri Bergoglio lo ha abbracciato e gli ha detto:” Grazie”?!

Ma grazie di cosa? Oggi avrei voluto pubblicarvi qualcosa di spirituale (visto che sono un prete e che siamo in Quaresima). Questo “spiffero” però mi sembrava più importante. Per farvi capire la gravità della situazione che stiamo vivendo. Non pensate che pubblicare gli spifferi siano un piacere per me. Personalmente mi fa venire il vomito. Ma le cose che vengo a sapere, in coscienza, mi sembrano talmente gravi (e tra l’altro la sala stampa vaticana le omette), che i fedeli NON POSSONO E NON DEVONO STARE NELL’IGNORANZA. Ehrlich, profeta dell’aborto. Profeta nella Sede di Pietro. L’anticristo è già qui.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Post Scriptum a ‘Spifferi parte XII’:

"La cultura della morte propagata dai media e la visione di un suicidio assistito davanti alle telecamere”

Ieri sera la trasmissione “Le Iene”, ormai palesemente diventata un canale del pensiero unico, ha trasmesso il solito servizio che, giocando sulla compassione che si prova per le persone che chiedono di essere “aiutate a morire”, inneggia a far passare una legge diabolica a favore dell’eutanasia.

Per questo, oltre a mostrare interviste di persone che soffrono in maniera profonda a causa di paralisi e altre malattie -che senza dubbio rendono la vita davvero colma di sofferenza- il reportage ha mostrato il SUICIDIO DI Michèle Causse (en.wikipedia.org/wiki/Mich%C3%A8le_Causse), avvenuto nel 2010.

Il servizio video è visibile a questo indirizzo:www.iene.mediaset.it/…/viviani-cosi-mu…

Andate al minuto 8 circa per velocizzare, se non avete intenzione di visionarlo per intero. Vi avverto – dato che siete persone con una Fede vera e quindi comprenderete il dramma di questa persona – che potrebbe urtare seriamente la vostra sensibilità. Alla signora Causse – attivista e scrittrice lesbica – era balenata in mente l’idea che ORMAI LA VITA NON AVEVA PIU’ SENSO. E lo dichiara nella breve intervista che precede l’immortalamento del suo suicidio davanti alle telecamere. Ridendo e scherzando profetizza che l’uomo deve essere libero di scegliere e che ha anche buone ragioni.

Una ridente signora, quindi, accompagna in questo processo la scrittrice, che – sottolineo – era affetta da una malattia (così dichiara il servizio), ma perfettamente lucida e con piena consapevolezza.
Infatti si vede nel servizio che ci arriva camminando con il bastone. Le viene chiesto se è consapevole che sta per morire e le viene dato un bicchierino di plastica che prontamente beve. Chiede del cioccolato e nel frattempo ride perchè il “farmaco” è amaro.

“Quanto mi resta?”, chiede. “Due minuti”, risponde la NON-SO-COME-CHIAMARLA infermiera della morte. Baci e carezze di addio.

Mentre la signora Causse sorride – con quel falso entusiasmo malefico – comincia ad avere il calo della palpebra. Il filmato si conclude con la Michèle Causse deceduta, con lo sguardo vitreo e l’occhio mezzo aperto. Nel frattempo ci sono degli spettatori, come il cameraman, assieme all’infermiera della morte.

Ho un insieme di sentimenti contrastanti: rabbia, tristezza, amarezza, delusione. Piango e mi arrabbio.

Un’anima è andata all’inferno?

Non posso saperlo. La Dottrina mi dà ragione: è morta volontariamente in stato di impenitenza. Inoltre non ha creduto, ha rifiutato la croce, ha commesso suicidio con freddezza e tutto il resto.
La neochiesa della Misericordia 2.0 e i suoi falsi profeti, invece, mi risponderebbero sornioni che “non possiamo giudicare”, lavandosi le mani. Come quella falsa infermiera, che solo per il suo finto perbenismo e sorrisini di cortesia, non significa che sia meglio di un BOIA di 300 anni fa.

Dire che questa signora sia andata all’inferno, nella neochiesa di oggi, appare come una frase pazzoide e senza cuore. Invece dovrebbe suonare come un monito, perchè è evidente che nemmeno la paura dell’inferno funziona più, per aiutare le persone a cambiare condotta.

L’uomo si è messo al posto di Dio e guai a chi si oppone. Verremo maledetti con ogni sorta di menzogna, se solo diremo: “Attenzione! La vita è Sacra ed è Dio a dover decidere quando si muore!”
La frase di Gesù “Non possiamo aggiungere o togliere un’ora sola alla nostra vita” non conta più a nulla. E la desolazione è vedere tanti Cattolici (?) approvare questo filone di idee demoniache.

Ho avuto modo di leggere un interessantissimo articolo di Paolo Deotto: www.riscossacristiana.it/il-suicidio-di-… commozione-di-paolo-deotto/Premesso che concordo al 1000×1000 con le sue parole, invito tutti a non farsi ingannare da questo veleno della finta misericordia, di cui anche Bergoglio si sta facendo complice con i suoi silenzi!

Come ha giustamente scritto Fra Cristoforo nello spiffero XII (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-parte-…), ora i signori e teorici della cultura della morte sono OSPITI in casa di Bergoglio.

Esatto, di Bergoglio. Perchè dire che sono OSPITI E INSEGNANTI NELLA CASA DI DIO, è una cosa raccapricciante. Pertanto parlare di ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE, diventerà solo un motivo per essere tacciati dallo stesso Vicario regnante come “profeti di sventura”. Noi siamo i negativi, i tristi, i malati di mente e gli integralisti.

Loro invece vivono nella gioia e nella festa. Ma io non voglio banchettare con questa gente. Preferisco piangere davanti alla morte di questa signora francese, consapevole che quell’anima si è persa per sempre e che quella battaglia l’ha vinta il demonio. Perchè una cosa sembra non contare più nella “teologia” dell’antichiesa contemporanea: il libero arbitrio, davanti al quale Dio si tira indietro e contro il quale non può fare violenza.

-Finan Di Lindisfarne

p.s. L’immagine di copertina è un qualcosa che non dovrebbe mai accadere. Aiutiamoli a salvarsi, non a dannarsi. Questo dovrebbe preoccupare i Pastori.

 

 

 

Spifferi parte XIII:

"Ecco il cuore della nuova Messa, alias ‘santa memoria’"

La commissione riservata sul cambiamento della Messa sta lavorando su una preghiera eucaristica “ecumenica”. Cioè una preghiera eucaristica che non riporta in toto le parole di Gesù nell’ultima cena. Ma le riporta così, in ordine sparso.

Ed è proprio quella che cita questo autore: “A. GELSTON, The Eucharistic Prayer of Addai and Mari”, dalle pagine 121 a 123. E sarebbe questa:

“O Signore, nella tua multiforme misericordia, abbi buona memoria dei santi e retti padri, i profeti e gli apostoli e i martiri e i confessori, nella commemorazione del Corpo e Sangue del tuo Cristo, che ti offriamo sul puro e santo altare, come ci hai insegnato nel suo Vangelo che dà la vita… Anche noi, O Signore, i tuoi servi, qui riuniti davanti a te e che hanno ricevuto dalla tradizione l’esempio che viene da te, rallegrandosi, glorificando ed esaltando e commemorando questo mistero della passione, morte e risurrezione del Nostro Signore Gesù Cristo. Fa’ che il tuo Santo Spirito, o Signore, venga a posarsi su questa offerta dei tuoi servi affinché sia per noi a perdono dei nostri peccati e delle nostre mancanze, per la risurrezione dai morti e per la nuova vita nel regno dei cieli. E per la tua elargizione verso di noi ti ringraziamo e ti glorifichiamo nella tua Chiesa redenta dal Sangue prezioso del tuo Cristo a voce spiegata e viso scoperto, dando gloria, onore, grazie e adorazione al tuo santo nome, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen” (Dal postsanctus dell’Anafora di Addai e Mari).

L’anafora di Addai e Mari è un’antica preghiera eucaristica della Chiesa d’Oriente. Che però non riporta le parole giuste della consacrazione. E quindi rende completamente nulla la Santa Messa. Questa cosiddetta “preghiera eucaristica” sarà inoltrata nella nuova Messa, cioè la “santa memoria”, che permetterebbe a cattolici, luterani e anglicani di celebrare insieme questo pseudo rito.
A discapito di quanti pensano che la suddetta “commissione” stia andando a rilento, e che queste cose non accadranno mai, sappiate che invece la riforma della Messa è in ballo eccome. Con tanto di preghiera Eucaristica farlocca. Che rende nullo tutto. Nella preghiera di Addai e Mari infatti non si riportano esplicitamente le parole consacratorie (guai a non offendere nessuno). Ma vengono riportate ed evidenziate solo come “commemorazione”. Cioè un “fare memoria”. Una “santa memoria”.

Tutto ciò ha del terribile. Perché sono certo che anche tutti i guardinghi di Bergoglio hanno qualche perplessità in merito. Ma il cambiamento della Messa, vi assicuro che è alle porte.
Inizialmente sarà presentato come una formula aggiuntiva. Cioè un canone da usare in modo facoltativo, in qualche occasione “ecumenica”. Ma, poi, sarà definitivo. Come tutte le cose che fa il gesuita argentino. Arriva la messa ecumenica. Arriva. Statene pur certi. E quello che avete letto è solo l’inizio.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XIV:

L’accordo con Fellay (FSSPX) prevede l’accettazione di Amoris Laetitia e della Messa Post-Conciliare alternata a quella Tridentina”

Premetto che non sono lefebvriano. Sono un sacerdote di Santa Romana Chiesa, fedele all’unico Papa validamente eletto esistente, Benedetto XVI, finchè è in vita.
Dopodichè per me sarà sede vacante (se ancora ci sarà l’intruso Bergoglio).

Ho già scritto un appello alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X (anonimidellacroce.wordpress.com/…/appello-urgente…), dove li invitavo, nel mio piccolo, a rivedere un attimo la decisione di “affiliarsi” a Bergoglio e alla sua neochiesa. Appello che pare sia andato a vuoto. Perché a quanto sembra, l’accordo della Fraternità con la chiesa arcobaleno galoppa a manetta. Pare appunto che Mons. Bernard Fellay sia in procinto di firmare l’accordo proposto dal gesuita argentino.

Tale accordo ha a livello generale questi punti: propone la «Professio Fidei», la accettazione della professione di fede (fin qui nulla da dire); l’accettazione del primato del Papa e della collegialità episcopale secondo quanto espresso in «Lumen gentium» (costituzione conciliare); la definizione del rapporto tra Tradizione e Magistero; il riconoscimento della validità dei sacramenti celebrati con il rito successivo alla riforma post-conciliare e infine l’accettazione del Concilio Vaticano II letto alla luce della tradizione della Chiesa.

La mia fonte però mi dice che Mons. Fellay e Bergoglio hanno un bellissimo rapporto di amicizia già da quando l’argentino era ancora Cardinale a Buenos Aires. Per qualche favore scambiato di permessi di soggiorno. E che tra i due CI SAREBBE UN ACCORDO RISERVATO. 1. Bergoglio, per quanto riguarda la fedeltà al Papa, si sarebbe fatto promettere da Fellay l’accettazione in toto della Amoris Laetitia (quindi anche i lefebvriani dovranno adeguarsi alla comunione ai divorziati risposati); 2. Nell’accettazione del Concilio Vaticano II, la Fraternità Sacerdotale dovrà alternare la Messa tridentina a quella post-conciliare.

Ha letteralmente del ridicolo. Ripeto. A me non importa nulla né di Bergoglio, né di chi vuole fare accordi con lui. Però una cosa mi fa pensare. Fellay aveva la possibilità di far rientrare la Fraternità nella Chiesa Cattolica con Benedetto XVI, diversi anni fa (mantenendo la natura della stessa Fraternità, perché Benedetto è un Papa intelligente e colto -in cultura e intelligenza pochi Papi lo battono- scusatemi l’inciso). Ora, invece, il superiore dei lefebvriani si mette a flirtare con Bergoglio? Per me è ridicolo.

E tale superiore dovrebbe vergognarsi, perché sta prendendo in giro tutti i fedeli che per tutti questi anni hanno seguito la Fraternità. E l’hanno sostenuta anche economicamente. E’ veramente una vergogna. Non mi sbagliavo nel mio appello. L’unica cosa che non pensavo è che davvero Fellay potesse avere un accordo del genere riservato con l’argentino. E che fosse capace di compiere un doppio gioco così. A discapito di tanti fedeli che credono in loro. Vergogna! Ripeto. Per quanto mi riguarda non me ne importa nulla. Facessero gli accordi con chi vogliono. Ma almeno in queste cose ci vuole chiarezza. Non si può giocare con le anime dei fedeli.

Un’ultima cosa. Circola voce che la Fraternità di San Pio X abbia in corso un acquisto di uno stabile con annessa una Chiesa (a Roma), dove trasferire la propria sede (complesso di Santa Maria Immacolata), vicino al Laterano. La mia fonte mi dice che è una bufala. Non hanno intenzione di acquistare niente. Bergoglio colpisce ancora. E’ vero. Fellay ancora non ha firmato. Ma firma. A breve firma. Evviva l’armata Brancabergoglio.

p.s. Leggo ora questo articolo (chiesaepostconcilio.blogspot.ro/…/francesco-ereti…).

Anni fa una cosa del genere era incredibile. Leggete. E vedrete come la Fraternità comincia ad ammorbidirsi sulla Amoris Laetitia. Roba da matti. Riporto papale papale ciò che questo sacerdote lefebvriano dice nel suo articolo: “L’eresia (se c’è) di Papa Francesco è quella di una sovversione pratica”. Capite? L’eresia…”se c’è”. Don Jean Michel, permettimi…ma vai a quel paese!

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XV:

"Le vere motivazioni delle dimissioni della Collins"

Abbiamo appreso nei giorni scorsi, che la signora Marie Collins, una donna vittima di abusi da parte di un sacerdote nella sua infanzia, ha dato le dimissioni dalla Commissione voluta da Bergoglio anti-pedofilia. Con tanto di ringraziamento da parte sua : “Il Papa ha accettato la decisione esprimendo «profondo apprezzamento» per la sua opera a favore delle vittime”, citazione che trovate in questo articolo (www.lastampa.it/…/pagina.html).

Il motivo delle sue dimissioni sarebbe stato la poca trasparenza e collaborazione da parte della curia romana nei casi di pedofilia nella Chiesa (www.ilfoglio.it/…/preti-pedofili-…). Ma la mia fonte mi riferisce che le vere motivazioni delle dimissioni della signora stanno altrove. Proprio nel fatto che Bergoglio, intestardito, ha voluto continuare a tenersi il Cardinale Pell accanto; Cardinale che ha alle spalle diverse denuncie per aver coperto casi di pedofilia nella sua diocesi (www.repubblica.it/…/pedofilia_poliz…).

Già riportavamo in uno spiffero precedente il fatto che il gesuita argentino non vuole sentirne di destituire suddetto cardinale suo collaboratore (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-parte-…).

NESSUNO DI NOI AFFERMA CHE SIA COLPEVOLE. Ma almeno per trasparenza, fino a quando queste accuse non sono chiarite, Pell non dovrebbe stare dove sta. Anche perché Bergoglio ha rimosso prelati dalla curia romana per molto meno.

La mia domanda o riflessione è dunque questa: dov’è la trasparenza che l’argentino tanto predica? Se, davvero, come dice di essere, è un uomo che vuole trasparenza, perché il cardinale Pell ha ancora un ruolo portante in curia – mentre i Francescani dell’Immacolata sono perseguitati per essere fedeli alla Tradizione?

E’ una contraddizione si o no? Ditemelo voi.

Fatto sta che la Collins si è dimessa SOLO PERCHE’ NELLA CURIA ROMANA HA CONTINUATO A VEDERE UNA CONTRADDIZIONE. Da una parte, pubblicamente Bergoglio si scaglia contro la pedofilia, mentre dall’altra si tiene a fianco un Cardinale, perlomeno ambiguo.

Tutto qui.

Gli Spifferi hanno solo un senso: farci riflettere su una realtà che ogni giorno si contraddice. Farci riflettere su una chiesa arcobaleno che ci vogliono imporre. Farci riflettere sulle numerose contraddizioni che emergono dal pontificato di Bergoglio.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XVI:

"Una giornata tipo di Benedetto XVI – un invito a esprimergli il nostro affetto"

Abbiamo parlato tanto di Bergoglio, di tutte le sue magagne. Lasciamolo un attimo da parte e dedichiamoci al nostro Papa Benedetto XVI. In molti si chiedono come vive le sue giornate, quali sono le sue attività quotidiane e le sue condizioni di salute. Il 16 Aprile compirà 90 anni!

Da quanto trapela dal Monastero “Mater Ecclesiae” (all’interno delle mura vaticane, dove lui vive attualmente), la sua sveglia mattutina, nonostante l’età suona prestissimo, alle 5.30.

Dopo tutte le preghiere del mattino ( e breviario che continua fedelmente a recitare ogni giorno), celebra la Santa Messa. Un po’ di colazione e magari ogni tanto riceve qualche visita (sempre però filtrata dal suo fedele segretario monsignor Georg Gänswein) per non farlo stancare troppo, visto che lui stesso ha riferito che Papa Benedetto si spegne pian piano ogni giorno di più.

Legge e studia tutti i giorni. E continua a scrivere. Sbriga la sua corrispondenza, ma scrive ancora appunti e riflessioni di teologia (rigorosamente a matita), che poi qualche scrivano sta salvando pian piano in un file, per una sua ultima opera teologica.

A volte per qualche minuto si ferma ancora a suonare il pianoforte. I suoi pasti sono molto frugali (qualche volta gli preparano qualche pietanza tedesca di suo gradimento) e la Domenica non manca il dolce.

Esce ormai pochissimo. E prega tantissimo. Spesso il suo segretario lo trova assorto in preghiera davanti al tabernacolo.

La mia fonte mi riferisce che ad ogni persona che incontra dice: “Pregate per me”.

Quest’uomo è un colosso di santità. E’ un Papa (per me, lo ribadisco, il Papa è lui) che ha salvato e salverà la Chiesa. I suoi scritti resteranno per sempre. E saranno il timone che guiderà la Chiesa nel momento più buio.

E’ un uomo di una umiltà disarmante. Pensate che spesso lo si vede (nonostante l’età) che si rifà il letto della sua stanza. Ovviamente è accudito in tutto e per tutto. L’umorismo non gli manca, ed è pieno di affetto per le persone che lavorano per lui. Non si dimentica il compleanno di nessuno, neanche dell’ultimo degli inservienti. Pensate che ai compleanni fa un piccolo regalo a tutti.

Ha sempre una parola di incoraggiamento per tutti. Benedice sempre. E prega. Prega tanto.

La sua giornata finisce dopo la compieta in cappella, che spesso prega assieme al suo fedele segretario.

Alle 21.30 si ritira in stanza. Ma dicono che la sua luce resta accesa fino a tardi. Legge San Giovanni della Croce, Santa Teresa d’Avila. Non mancano neanche libri di giornalisti contemporanei, che lo sostengono (tipo Antonio Socci…che cito solo per verità di fonte…e per mia onestà intellettuale). E ha spesso il Rosario in mano.

Benedetto è una testimonianza vivente. Edificante. Un santo di sicuro. Umile. Che porta la Croce con dignità. Come Cristo sul Calvario.

E’ possibile scrivergli a questo indirizzo:

Papa Emerito Benedetto XVI – Via dell’Osservatorio
-Monastero “Mater Ecclesiae”- 00120 Città del Vaticano

Non risponde a tutti. Ma so che qualcuno lo informa di ciò che esce nella stampa a suo riguardo, e anche del popolo dei social che lo sostengono e pregano per lui. E lui ne è tanto felice.

-Fra Cristoforo

Un post scriptum di Finan di Lindisfarne:

Santità, non so se lei mai leggerà questo blog. In questo momento di confusione totale nella Chiesa, lei rimane per me un faro di speranza, nonostante il suo silenzio e la sua vita ritirata.

Le esprimiamo tutto il nostro più caloroso affetto e le chiediamo di pregare per noi. Le assicuriamo le nostre preghiere.

Invito tutti i lettori a esprimere nei commenti una parola di affetto per questo grande uomo di Chiesa. Il nostro Papa Benedetto XVI. Il quale viene informato anche di ciò che accade nel web. Aderite numerosi a questa piccola e affettuosa iniziativa!

Le vogliamo bene !

-Finan Di Lindisfarne

 

 

 

Spifferi parte XVII:

"la dichiarazione di Mons. Negri sulle dimissioni di Benedetto XVI e la smentita di Padre Lombardi, il quale o non conosce i fatti oppure vuole depistare"

Mons. Negri ha una forte amicizia, con Benedetto XVI. E si vedono di frequente. Evidentemente Padre Lombardi non sa e non conosce le vere motivazioni delle dimissioni di Benedetto. E si mette a dire cose senza senso (www.lastampa.it/…/pagina.html). Per questo parla così. Ma tra un mese Anonimidellacroce sarà in grado di pubblicare il contenuto della lettera fatidica che Benedetto ricevette prima di decidere di dimettersi.

Anche Padre Lombardi, come tanti altri giornalisti, su questo argomento dovrebbe tacere. Perché le motivazioni delle dimissioni di Papa Ratzinger non sono quisquiglie. Sono motivazioni gravi. E non per poca salute o per altri motivi teologici.

Ma per motivi gravi, veramente gravi.

Qui finisce il mio spiffero. Su questo tema, pubblicheremo tra un mese.

Sappiate comunque che Mons. Negri è un amico fidato di Benedetto.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XVIII:

"Su Fatima un’aggiunta”

Sinceramente non sono molto entusiasta di trattare questo spiffero. Perché è un campo minato (il terzo segreto di Fatima), dove tanti hanno scritto, ma molti dicendo una marea di castronerie. Leggendo l’articolo della nuova bussola di oggi di Marco Tosatti, qui (www.lanuovabq.it/it/articoli-fatima…), ho voluto fare delle indagini personali, con l’aiuto della mia fonte ovviamente.

Intanto premetto che la persona più informata al momento sul Terzo Segreto di Fatima è Antonio Socci. E’ l’unico che ha fatto delle serissime indagini in merito, e che per sua onestà intellettuale condivide col pubblico. Ripeto. Al momento è l’unico che ha scritto giusto su tutto ciò che riguarda il famoso terzo segreto. Vi riporto un suo articolo che dovete assolutamente leggere bene (www.antoniosocci.com/la-verita-fatim…). Oltre che suggerirvi il suo libro “Il quarto segreto di Fatima”. Leggetelo e capirete tante cose. Apprezzo Socci perché quando scrive, scrive giusto. E nessuno è mai stato in grado di smentire i suoi reportage. C’è chi lo critica, ma senza fondamento. E come si dice: Contra factum non valet argumentum. Socci può essere simpatico o antipatico. Ma scrive giusto. E nessuno lo può negare.

Premesso questo, è ormai cosa certa che il terzo segreto non è stato svelato tutto. Lo stesso Socci scrive dell’esistenza di uno scritto “aggiuntivo” (sul terzo segreto) di Suor Lucia, che Giovanni XXIII non volle rendere pubblico, ed evidentemente neanche Giovanni Paolo II.

Ora, siamo venuti a conoscenza di un piccolo particolare di questo scritto. Che comunque confermerebbe i tempi che viviamo.

Suor Lucia, oltre il resto, riferisce che la Madonna le avrebbe annunciato di un certo tempo della vita della Chiesa, in cui ci sarebbero stati due Papi. E che sarebbe stato un tempo di confusione e purificazione.

Sinceramente non mi sento di aggiungere niente, perché non mi sento all’altezza di nessun commento. Però tutto questo mi fa riflettere . E’ vero che, se non si conosce tutto lo scritto, non si può dire nulla. Però la dice lunga il fatto che è una parte che ancora è nascosta, e che oltretutto parla di due Papi.

Vi posso assicurare che la fonte è addentro al Vaticano. E che, di queste rivelazioni, molti sono preoccupati che non trapelino. Soprattutto oggi. Di sicuro Benedetto XVI è a conoscenza dei testi integrali.

Mi fermo qui. In onore alla verità. Su questo tema non oso dire altro. Ma si può riflettere tanto.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XIX:

"Grande Oriente Vaticano"

Non credo di annunciare una grande rivelazione. Ma dovete sapere che da circa 60 anni in Vaticano esiste una loggia massonica, affiliata (all’orecchio del gran maestro) al grande oriente d’Italia. A questa loggia appartengono prelati e laici.

Si fanno chiamare “la confraternita”. Si riuniscono spesso, non in Vaticano, ma in appartamenti privati, o alberghi. A loro non interessa la liturgia, o la morale. Anche se con uno come Bergoglio ci vanno a nozze. Giovanni Paolo II sapeva dell’esistenza di questa “confraternita” . Lo sapeva Benedetto XVI e lo sa anche Bergoglio.

La “confraternita” si occupa principalmente di controllare lo “ior”. Il flusso di denaro, lecito o non lecito, che passa in quella banca. E non è un segreto che chi ha voluto fare le cose bene, tipo Ettore Gotti Tedeschi, sia stato defenestrato con tanti saluti.

Questa “confraternita” gestisce dunque alcune cariche, che a loro fanno comodo. Tipo alcuni “diplomatici” vaticani in giro per il mondo, Svizzera, Germania, ecc…I giri di potere di questa loggia sono davvero tanti. E non mi stupirebbe se fossero loro gli occultatori del caso “Emanuela Orlandi” o altro…

Ma una cosa certa ve la dico. L’attentato di Giovanni Paolo II lo organizzò la confraternita. Tant’è vero che Alì Agca disse: “Non sarei mai potuto entrare in Vaticano senza l’aiuto dei preti” (www.repubblica.it/…/nuovagca.html).

E l’attentato sarebbe proprio stato organizzato dalla confraternita, perché Giovanni Paolo II, che combatteva per far cadere il comunismo nel mondo, era un ostacolo ai collegamenti diplomatici della “loggia”.

Magari in seguito pubblicheremo qualche nome trapelato, di questa loggia.

Per ora va bene così.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XX:

"Appello ai 4 Cardinali dei dubia"

Prendo spunto da questo articolo uscito su “Lifesitenews” (www.lifesitenews.com/news/pope-francis-i-…), dove in sintesi Bergoglio dice di non vedere nel Cardinale Burke un nemico, e di avergli tolto l’incarico dei Cavalieri di Malta perché non lo vedeva all’altezza della situazione.

Ora, ammesso e non concesso che questo sia vero, di fatto a Burke è stato tolto anche qualche altro incarico in precedenza, perché disturbava. E ora addirittura spedito nell’isola di Guam a risolvere un caso di pedofilia, che a parer mio competeva esclusivamente alla Congregazione per la Dottrina della fede.

Ma una cosa mi rattrista ancor più profondamente. La mia fonte mi dice che i 4 Cardinali Brandmüller, Burke, Caffarra e Meisner, che hanno posto i dubia al gesuita argentino per chiarire la Amoris Laetitia, NON FARANNO PIU’ LA PUBBLICA CORREZIONE COME AVEVANO PREANNUNCIATO.

Infatti, riunitisi insieme una ventina di giorni fa, a Roma, hanno optato per questa scelta. Pare che il motivo sia il fatto che non si sono sentiti appoggiati da altri Cardinali, a livello ufficiale e hanno deciso di buttare la spugna.

ORA IL MIO APPELLO E’ PER QUESTI 4 CARDINALI: AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI PUBBLICARE I DUBIA, PER SALVARE LA DOTTRINA MILLENARIA DEL VANGELO DI GESU’ E DELLA CHIESA; MOLTI FEDELI VI HANNO GUARDATO CON AMMIRAZIONE, E VI SEGUONO PERCHE’ SIETE UN FARO PER TANTE PECORELLE CHE IN QUESTO MOMENTO STORICO DELLA CHIESA SI SENTONO SMARRITE; AVEVATE ANNUNCIATO CHE DOPO L’EPIFANIA SAREBBE STATA PUBBLICATA UNA CORREZIONE AGLI ERRORI DI A.L.; E ORA VI TIRATE INDIETRO PENSANDO CHE GLI ALTRI CARDINALI NON VI SEGUIRANNO? MA AVETE IDEA DI QUANTI FEDELI HANNO ASPETTATO CON FIDUCIA IL VOSTRO INTERVENTO? SE IN QUESTO MOMENTO NON INTERVENITE VOI, CHE SIETE CARDINALI, CHI PUO’ FARLO?

SE ANCHE UNO COME ME FACESSE UNA CORREZIONE A BERGOGLIO, COSA CONTEREBBE? COSA CONTO IO POVERO PRETE DI CAMPAGNA DAVANTI A TUTTA QUESTA CONFUSIONE?

Perciò il mio povero invito, dal piccolo di questo Blog è: NON LASCIATECI SOLI. NON CI ABBANDONATE. NON POTETE LASCIARE LA CHIESA IN UNA CONFUSIONE SIMILE. MOLTE ANIME SI PERDERANNO COSI’. E COSA DIRETE POI A DIO?

Cardinali: DOVE ANDATE? Non vi importa niente di noi, anime smarrite?

SE VI GIUNGE QUESTO APPELLO, FATE IN MODO CHE I FEDELI SENTANO CHE CI SONO ANCORA DEI PASTORI INTEGRI, FEDELI AL SIGNORE, SANTI, PRONTI A TENERE IL TIMONE DI UNA BARCA ORMAI PERSA. NON LASCIATECI COSI’. TANTI ASPETTANO UN SEGNO. E QUESTO SEGNO POTETE ESSERE VOI OGGI.

Vi assicuro che mi viene da piangere. E’ vero, Gesù è il nostro sostegno. Ma qui sembra che ognuno scappi, come gli Apostoli nel Getsemani.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Doverosa appendice a ‘Spifferi parte XX:

Appello ai 4 Cardinali dei dubia’;

"MANCA UN RIFERIMENTO SALDO"

Sento l’esigenza di chiarire ai miei lettori alcuni punti in riferimento all’articolo Spifferi parte XX: Appello ai 4 Cardinali dei dubia’ ” di Fra Cristoforo (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-parte-…).

Dopo una riflessione e alcuni spunti di letture che ho fatto nelle ultime ore, voglio ribadire che, seppur io abbia deciso di scrivere in modo anonimo -per ora e per ovvi motivi- sono un sacerdote.

Il quale sacerdote ha dedicato e sta dedicando tutta la sua vita alla Chiesa. Con tutte le rinuncie del caso.

Sono un sacerdote – e felice di esserlo – il quale infinite volte rifarebbe la scelta di rispondere alla chiamata di Gesù.

Ho predicato e predico Gesù Cristo. Non sono lefebvriano. Sono un sacerdote della Chiesa Cattolica Romana, ma mai -e dico mai!- avrei voluto vivere questi tempi. Ho dato anima e corpo per Cristo e per la Chiesa, pagandone talvolta dure conseguenze.

Questo lo dico per ‘mettere i puntini sulle I’ e in risposta a taluni che hanno pensato che io getti la pietra e nasconda la mano.

Detto questo, lo Spiffero XX è stato un ACCORATO APPELLO AI QUATTRO CARDINALI CHE HANNO FATTO UN PASSO INDIETRO: sono certo che la mia fonte non mente…anche se LO VORREI CON TUTTO IL CUORE.

Un appello che nasce dalla constatazione e dalla sofferenza di osservare quante anime hanno riconosciuto e riconoscono in questi 4 Cardinali l’UNICA SPERANZA DI LUCE IN QUESTO MOMENTO DI BUIO TOTALE.

Per me –sacerdote– (e non lo affermo per sminuire alcuno di voi) vivere questo momento è diverso da come possa essere vissuto da un laico.

Io mi dedico ogni giorno anima e corpo alla Chiesa e alla salvezza delle anime. Vedere che, colui il quale sta sulla cattedra di Pietro in questo momento RELATIVIZZA TUTTO, questo NO, NON POSSO SOPPORTARLO. NON POSSO SOPPORTARE DI VEDERE LA CHIESA CHE VIENE DEMOLITA DI GIORNO IN GIORNO.

Posso fare un esempio adatto a un laico? E’ COME SE UN MARITO VEDESSE SUA MOGLIE CHE VIENE VIOLATA, E NESSUNO LO AIUTA. ANZI, TUTTI GLI FANNO LA MORALE PERCHE’ SI DIMENA. Provate a pensarci. Perché questo è il mio stato d’animo. Ora.

Quanto vorrei che lo Spiffero XX fosse una bugia!

Ve lo assicuro con tutto il mio cuore. Quanto vorrei che la mia fonte si sbagliasse. A me non importa di essere seguito o meno. Se i Cardinali domani pubblicassero la correzione, sarei pronto a chiudere immediatamente il blog. Meglio essere smentiti dai fatti che assistere a quello che sta accadendo.

E vi voglio ribadire che i contenuti di questi miei articoli non sono generati dalla fantasia. Consideratemi come un ambasciatore.

IL SENSO DI QUESTO BLOG, COME HO GIA’ DETTO IN PRECEDENZA, E’ IMPLORARE CHI STA SOPRA DI ME E CHI HA PIU’ AUTORITA’, DI PRENDERE IL TIMONE DELLA CHIESA, E DI GUIDARE UN POPOLO DI FEDELI E DI PECORELLE IN PIENA CONFUSIONE E COL CONSEGUENTE PERICOLO DI CADERE IN ERRORE.

RIPETO: IL MIO STATO D’ANIMO DI SACERDOTE E’ DIVERSO DA QUELLO DI UN LAICO. CHIUNQUE ESSO SIA. Mi sento, appunto, come se stessero violando mia moglie e i miei figli, sotto i miei occhi. E non vedo scampo se NON nel GRIDARE, SPIFFERARE (VERITA’) E DIFENDERE LA MIA “FAMIGLIA” CON I MEZZI CHE HO.

Non mi serve la morale da parte di chi non sa per esperienza cosa significhi questo.

Infatti, chi non ha una responsabilità diretta di guidare le anime sta in una posizione comoda per dare giudizi sommari. Rispetto per coscienza l’opinione di tutti, ovviamente, e sono convinto che ognuno di noi abbia una Croce, che è tenuto a portare per la propria salvezza. Ma la Croce e la responsabilità di guidare delle anime, è competenza e responsabilità di chi è consacrato come lo sono io. Per questo, di certo, il mio sentire, come quello di tanti miei confratelli – nulla togliendo ai laici – sarà di una sensibilità e profondità diversa. Senza poi considerare che questo aspetto non riguarda solo me. Ma riguarda la Chiesa intera. ‘E se mi sbaglio…mi corigeréte’. (Viva San Giovanni Paolo II!).

Perciò concludo: SE IL MIO SPIFFERO FOSSE SBAGLIATO, BEN FELICE. MA CARDINALI, FATE PRESTO! VI PREGO. PERCHE’ NOI -CHIESA- VI GUARDIAMO CON AMMIRAZIONE. E NON ASPETTIAMO ALTRO CHE AVERE DELLE GUIDE FERME, IN QUESTO MARE IN TEMPESTA.

Io sono pronto a sparire da internet anche domani. E a tornare alla totale cura diretta delle anime. Nel silenzio. Come ho sempre fatto. Ma con un RIFERIMENTO SALDO. CON UNA GUIDA SICURA. CON UN SUPERIORE CHE MI CONFERMI CHE QUELLO IN CUI HO CREDUTO E CHE PREDICATO FINO AD OGGI, E’ TUTTO VERO.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXI:

"Vademecum sulle celebrazioni ecumeniche ed eliminazione dei tabernacoli"

Non so se qualcuno l’abbia già notato, o qualche altro giornalista in questo tempo ne abbia già parlato. Ma è stato pubblicato un documento l’anno scorso in preparazione all’anniversario dei 500 anni della riforma luterana dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Pubblicato addirittura su vatican.va (www.vatican.va/…/rc_pc_chrstuni_…). Vi consiglio di leggerlo attentamente. In poche parole è una linea guida per le celebrazioni ecumeniche per tutto il 2017.

Intanto fa già rabbrividire che tale vademecum sia pubblicato sul sito ufficiale vaticano. Soprattutto con queste espressioni: “Dopo ampi dibattiti, talvolta difficili, le chiese in Germania si sono trovate d’accordo sul fatto che il modo per commemorare ecumenicamente l’evento della Riforma fosse quello di farne una “Celebrazione di Cristo” (Christusfest). Se, infatti, l’enfasi viene posta su Gesù Cristo e la sua opera di redenzione quale centro della fede cristiana, allora tutti i partners ecumenici dell’EKD (cattolici, ortodossi, battisti, metodisti, mennoniti e altri) potranno partecipare alle festività dell’anniversario”. Evviva la grande ammucchiata! Un’ unica celebrazione in Cristo, quindi. Mi Dio che orrore!

La mia fonte mi dice che questo documento, rimasto comunque nel sottobosco, è uno strumento che la “commissione riservata” per il cambiamento della Messa, sta utilizzando e sperimentando, per ricondurre tutte le confessioni cristiane ad una celebrazione comune, alias “santa memoria”. Aggiungendovi semplicemente la pseudo preghiera Eucaristica di Addai e Mari (di cui abbiamo parlato in spifferi precedenti), e rendendo invalida l’Eucaristia.

Ma c’è dell’altro.

La suddetta commissione, che arriverà a relativizzare tutti i sacramenti, (non con documenti specifici…o di petto…ma seguendo lo stile di Bergoglio…pian piano), sta ipotizzando di eliminare definitivamente il “Tabernacolo” dai luoghi di culto.

Perché seguendo certe scie di liturgisti “modernisti”, la “Conservazione delle Specie Eucaristiche” oggi non avrebbe più un senso.

Beh, con l’anafora di Addai e Mari ovvio che non avrebbe senso.

La Messa sarà invalida. Ma pensate. Togliere Gesù definitivamente dalle Chiese…

Del resto in molte Parrocchie non tridentine, trovare il Tabernacolo sembra una caccia al tesoro. Già il fatto che nelle “neochiese” non sia più al centro (il Padrone di casa, da parte; vi immaginate?), la dice lunga.

Sono stato a visitare la “neochiesa” di San Giovanni Rotondo. Quella progettata dal massone Renzo Piano. Che di Chiesa non ha nulla. E non ho mai capito dove sta il Tabernacolo.

Ma credo che anche Padre Pio sia già fuggito da tanto dal suo paese.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXII:

"ECCO IL MOTIVO per cui i 4 Cardinali hanno deciso di NON procedere con la correzione formale”

Abbiamo parlato abbondantemente dell’argomento dei 4 cardinali. Per chi fosse ignaro di cosa stiamo parlando, ecco i link gli articoli precedenti: (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-parte-…; anonimidellacroce.wordpress.com/…/doverosa-append…; anonimidellacroce.wordpress.com/…/precisazione-su…).

Quello che vogliamo spiegare ai lettori, e che forse è stato da tanti frainteso, è che i nostri sono DEGLI APPELLI A QUESTI SANTI CARDINALI, AFFINCHE’ PUBBLICHINO COME PROMESSO, LA CORREZIONE FORMALE ALLA AMORIS LAETITIA.

Noi seguiamo con devozione questi santi cardinali che hanno messo la faccia per la Verità di Cristo. L’unica cosa che chiediamo è che diano seguito al loro intento di raddrizzare gli errori di OMISSIS; errori che stanno creando confusione e desolazione in tanti fedeli cattolici.

Premesso questo, aggiungo lo spiffero.

La mia fonte mi ha rivelato che colui che ha richiamato alla prudenza i 4 cardinali è stato Müller, il prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. Infatti, nell’incontro che hanno avuto i 4, era presente anche lui. Il richiamo alla prudenza sulla pubblicazione della correzione è dovuto ad una frase che Müller avrebbe detto a suddetto incontro: “bisogna scegliere il male minore. Se si pubblica la correzione qua si rischia lo scisma”.

In effetti a mio avviso Müller non si sbaglia. Certo che si rischia lo scisma. E i 4 cardinali davanti ad una affermazione del genere hanno un attimino indietreggiato. Perché essere responsabili di uno scisma non è una cosa bellissima. E quindi ora capiamo le loro remore.

Però una cosa me la chiedo: è vero che provocare uno scisma sarebbe cosa grave. Ma anche lasciare le cose come stanno è grave. Perché ormai il veleno di AL di giorno in giorno si propaga sempre di più.

La AL (Amoris Letitia) è diventato lo zoccolo duro della neochiesa. Oggi non si fa altro che parlare di questo. Ogni pastorale diocesana, parrocchiale, si basa su Amoris Laetitia. E non c’è scampo. Il veleno è dilagato.

E’ vero che Müller ha parlato per prudenza, e lo disse già a gennaio (www.lastampa.it/…/pagina.html).

Ma non si pensa alla sorte di tante anime che vivono nel buio più totale?

Ovviamente i 4 cardinali hanno obbedito al Prefetto. Ma mi chiedo: si può lasciare il popolo di Dio così? Nell’incertezza? Nella confusione?

Con questo RINNOVIAMO L’AFFETTO, LA STIMA E SOPRATTUTTO LA FIDUCIA AI 4, ANZI, ORA AI 5 (Müller COMPRESO), MA CHIEDIAMO LUCE. AIUTO. IN UN BUIO CHE SEMBRA NON AVER FINE.

-Fra Cristoforo

Post scriptum: IL MALE MINORE.

Concordo con le parole di Fra Cristoforo e aggiungo che dovremmo seriamente dedicare molta preghiera per questi uomini di Chiesa. E lo faccio con una piccola e modesta riflessione.

Vedo nei blog diversi dibattiti riguardanti le diverse e varie posizioni che si hanno nei confronti di questi argomenti. Anche noi facciamo parte di coloro i quali dibattono e denunciano ciò che non va nella Chiesa. Facciamo tutti parte di un popolo che sta cercando la verità.

Alcuni, tra i tanti, banalizzano i dubia perchè sostengono che ancor prima ci sono crepe da decenni per colpa del Concilio Vaticano II. Non entriamo ora nel merito della questione. Quello che voglio dire è: partiamo dal presente e dall’urgenza più immediata. Da qualcosa si deve PUR partire per combattere ciò che non è in sintonia con le Verità di Fede.

I 4 (o 5, o anche più sommati tutti gli altri) Cardinali rappresentano un punto di inizio su cui fondare una resistenza alle eresie propagate in modo così sfacciato da OMISSIS.

Sosteniamoli pertanto con la preghiera, perchè di questo hanno davvero molto bisogno.

Lungi da noi giudizi sommari e poco caritatevoli nei loro confronti: io stesso non vorrei trovarmi nei loro panni. Sulla loro schiena pesa una responsabilità gravissima. E non è semplice fare discernimento quando in ballo c’è uno scisma.

Faccio tuttavia mie le domande che ha posto Fra Cristoforo in chiusura.

In particolare una: QUAL E’ IL MALE MINORE?

-di Finan Di Lindisfarne

 

 

 

Spifferi parte XXIII:

"Il maggiordomo con i baffetti e il Monsignore in ascensore"

Nell’ascensore dentro alla porta Sant’Anna un Monsignore della segreteria di Stato -cito solo le iniziali: Mons. A.B.- leggendo con il telefonino l’articolo di Marco Tosatti sulla Nuova Bussola Quotidiana (riguardante il libro di Zavala sul terzo segreto di Fatima e quindi su quel documento citato) così diceva alla presenza del maggiordomo con i baffetti: “Questa è una falsità. In ogni caso il Terzo Segreto non è stato svelato tutto”.

E qui mi fermo. Sul fatto che il Terzo Segreto non sia stato tutto svelato. E se lo dice uno della Segreteria di Stato…

Se ancora oggi se ne parla è perché di spifferi come il mio, nella storia, ne sono arrivati tanti altri. Credibili o meno.

Anche il mio può sembrarvi incredibile. Ma vi assicuro che è vero. Non è stato svelato tutto il terzo segreto per prudenza e per timore.
Per una serie di motivi che la Chiesa ha ritenuto giusti.

Ad ogni modo esiste una terza parte non svelata del terzo segreto. Socci ne ha parlato. Tosatti ne ha parlato. Altri giornalisti autorevoli ne hanno parlato. Esiste una parte non svelata.

E questo detto da un Monsignore della segreteria…la dice lunga. Qua il mio spiffero si ferma.

E vi confermo nuovamente CHE I CARDINALI dei Dubia AL MOMENTO NON FARANNO ALCUNA CORREZIONE FORMALE ad Amoris Laetitia.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXIV:

"Venticelli di anticamera"

A volte da certe frasi si possono capire tante cose. E’ vero che molto può sembrare dubbioso. Ma per me è doveroso riferire.

Stamattina il Cardinale Muller è stato ricevuto da OMISSIS. All’uscita del colloquio OMISSIS, congedando il Cardinale ha detto: “Quindi possiamo stare tranquilli”? E Muller: “Si. Non faranno nulla”.

A cosa possa essere riferito, lascio ai lettori l’interpretazione. E’ vero che può significare tutto e il contrario di tutto. Ma a buon intenditor, poche parole.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXIV BIS:

"Tanto vi dovevo…e forse vi aspettavate"

In virtù di un video che ci hanno mandato nei commenti (twitter.com/…/845424595528269…), in cui il mittente diceva che Burke avrebbe dichiarato ieri – 24/03/2017- di prevedere la correzione all’ AL (intanto dal video non si capisce quasi nulla).

Ma in soldoni, ho chiesto alla mia fonte e mi ha detto che contattando persone vicino a Burke, è sicuro che non ci sarebbe nessuna correzione in corso. Proprio nessuna. Manco l’ombra.

Tanto vi dovevo.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXIV TRIS:

"Finalmente un po’ di chiarezza"

Finalmente uno che spiega decentemente cosa il Cardinale Burke ha detto la sera del 24 Marzo in riferimento alle domande che gli sono state rivolte sui “dubia” (www.marcotosatti.com/…/burke-spero-anc…). Marco Tosatti esperto giornalista evidenzia i punti essenziali di suddetta conferenza. Dunque alla domanda fatidica: “ Se non c’è risposta, quale sarà la risposta di voi quattro cardinali?

Burke risponde: “Allora dovremo semplicemente correggere la situazione, di nuovo in maniera rispettosa, cioè semplicemente questo, dedurre la risposta alle domande dall’insegnamento costante della Chiesa e renderlo noto per il bene delle anime”.

Interessantissima la riflessione di Tosatti: “Il cardinale americano non ha dato nessuna indicazione sui tempi di questa eventuale correzione dell’esortazione post-sinodale. E soprattutto ha parlato di correzione in generale, e non di una correzione rivolta direttamente al Pontefice”, che sposo in pieno. Perché mi sembra l’interpretazione più giusta.

Dunque per ora hanno deciso di aspettare ancora. MA LA EVENTUALE CORREZIONE SARA’ “IN GENERALE”, e non rivolta direttamente a Omissis, come si sperava. Comunque, sempre meglio di niente. Anche se è evidente il cambio totale di rotta dall’intenzione iniziale. E la motivazione che so dalla mia fonte è appunto per il “rischio di scisma”, come avevo anticipato qui (anonimidellacroce.wordpress.com/…/spifferi-parte-…). Dunque, abbassare i toni, e usare la stessa strategia di Omissis. Farlo in sordina.

Anche perché infondo a questo punto non occorrerebbe neanche più una correzione. Basta infatti seguire la Parola di Dio, La Tradizione della Chiesa, il Catechismo della Chiesa Cattolica, e AL può essere tranquillamente considerato un caso archiviato.

Ciò non toglie che in questo modo resta e resterà la confusione totale. Quindi punto e a capo.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXV:

"A te, Don Minutella"

Carissimo confratello,

ho appreso dalla rete la tua iniziativa del 22 Aprile prossimo. Ho avuto alcuni consigli dalla mia fonte che voglio palesarti. Intanto ti consiglio di fare un semplice incontro di preghiera senza che tu nella tua catechesi faccia riferimento a Omissis, e ad eresie contemporanee varie.

Sappi che quel luogo sarà pieno di cimici, e di infiltrati. E soprattutto devi sapere che i tuoi telefoni e le tue mail sono attenzionati.

Sii prudente. 

Capisco il tuo zelo e la tua necessità di chiedere chiarezza in questo tempo. Ma stai attento. Perché non aspettano altro che un tuo passo falso per incastrarti pubblicamente.

Puoi credere o meno a questo mio appello che ti faccio tramite questo articolo e non privatamente al fine di avere la certezza che tu ne venga a conoscenza.

E’ un consiglio da parte di un confratello che ha ampi radar. Non confondere la prudenza con la vigliaccheria.

In Cristo,

Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXVI:

"Preti sposati entro l’autunno"

Riprendendo l’articolo di stamane di Marco Tosatti, nella Nuova Bussola Quotidiana, (www.lanuovabq.it/it/articoli-parroc…), attraverso la mia fonte, posso anticiparvi un evento. Entro l’autunno uscirà un documento di Omissis, ovviamente fatto nello stile di AL (Amoris Laetitita), che sdoganerà il sacerdozio per gli uomini sposati.

Sarà universale. Quindi non riferito solamente ad alcuni continenti di missione. Non sarà una enciclica, ma una “lettera pastorale”. Dalla serie: quando la pastorale stravolge il dogma. Ognuno faccia come crede. Ecchisenefrega.

Entro l’autunno.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXVII:

"Tolta la scomunica a Lutero"

Ore 8.05. Dopo la prima Messa,in canonica, sorseggio il caffè della mia Perpetua, che avendo origini napoletane, non lo supera nessuno. Suona il campanello. Perpetua apre e dice: “è il suo solito amico Reverendo”. Offriamo il caffè anche a lui. E poi ci sediamo nel mio studio. Perpetua intanto comincia ad imbastire il pranzo. Oggi, minestrone di verdure. Ma vi assicuro…da assaggiare.

E’ la mia fonte di fronte a me. Che ogni tanto viene a farmi visita. Mezza età. Sposato. Con figli. Grande cattolico. Combatte anche lui per la causa. Mi porge il suo telefonino. Una foto. Una bozza. Una lettera di Omissis. A cui non sta lavorando lui personalmente. Ma altri. Lettera che sarà pubblicata il 31 Ottobre 2017. Sono delle scuse. Ufficiali. Della Chiesa Cattolica a Lutero. A cui Omissis, toglie ufficialmente la scomunica.

La fonte mi dice: “Vuoi la foto”? E io: “No ti prego. Mi basta averla vista”.

So che la scomunica cade con la morte dell’interessato. Ma anche una cosa del genere, che verrà fuori il 31 Ottobre 2017, per me è troppo. Non si può vedere una cosa così. No. Non la accetto.

Offro alla mia fonte un “babà”, preparato dalla mia Perpetua. Lui mi spiazza, e mi dice: “vai avanti Fra Cristoforo. Questa è una battaglia che si vince. Ma tu devi stare anonimo. E non scoprirti mai. Perché li dentro c’è una fogna che non finisce più. E questa battaglia la vinciamo solo facendo così”.

Lo guardo. Sorrido. Gli do le solite caramelle per i bambini. Uno l’ho battezzato io. Ma non ho la forza di dire niente.

La mia fonte. Un padre di famiglia. Uno che combatte rischiando per la Verità nella Chiesa. Un amico vero. Uno che con me ha fatto il militare. Negli Alpini. (Il moto Mai Strack). Uno di cui ci si può fidare. Sempre. Un cattolico vero. Un fratello.

Perpetua lo accompagna alla porta, ovviamente insistendo sull’invito a pranzo. Ma lui dice: “Mia moglie e i bambini mi aspettano”. Un grande. Un uomo. Un cristiano.

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi parte XXVIII:

"Genderstapo in Vaticano"

Nei giorni scorsi ho portato la mia Perpetua a fare una visita cardiologica. E’ cardiopatica, e periodicamente devo portarla dallo specialista per controllo di routine. La visita è andata bene . Potete stare sereni. Perpetua ha un carattere forte. Ma soprattutto è una donna di grande preghiera. E sa reagire bene alle intemperie della vita. E’ anche una donna molto sensibile, seppur apparentemente sembri di carattere sbarazzino. Pensate che ho scoperto che ogni mese, quando prende la sua pensione, fa puntualmente la spesa per una famiglia bisognosa. L’ha praticamente adottata. Lei non mi ha mai detto nulla. Perpetua sa tenere i segreti.

Mentre aspettavo durante la visita, ricevo un sms. La mia fonte. “Ci vediamo per pranzo”? Rispondo: “Ok. Al solito posto. Solita ora”.

Riaccompagnata in canonica Perpetua, avvisandola che non tornavo per pranzo (il che mi dispiace sempre tanto..perchè lei batte i migliori cuochi, che Cracco a confronto è un apprendista), mi reco al luogo dell’appuntamento.

La mia fonte sedeva al solito tavolo. Col solito aperitivo. Con le solite olive. Mi siedo e mi dice: “Oggi devo raccontarti una storia veramente triste. Hai presente il Premier Lussemburghese che è venuto da noi (in Vaticano) in visita, col suo fidanzato…o marito…boh”?! Vi allego un articolo…il migliore di tutti in merito a questa storia (www.riscossacristiana.it/perche-non-abbi…). E io: “Si, ho sentito la cosa. Ma ormai dove lavori tu è ogni giorno un circo. Quindi non mi stupisco più di niente”.

“Bene”, riprende la mia fonte. “Il giorno che sono arrivati questi due uomini ‘fidanzati’…’o sposati’…che sono stati accolti in pompa magna, c’era un operaio di una ditta esterna [ometto il tipo di lavoro], che lavorano da noi, che quando li ha visti passare si è messo a ridere e ha esclamato ‘anvedi stì frocioni’”. E io: “Grande l’operaio! Se avessi una ditta lo assumerei subito uno così”! E lui: “bene. Devi sapere che il giorno dopo è stato chiamato dal capo ditta, che suo malgrado gli ha dovuto dire ‘ti devo licenziare. La tua esclamazione di ieri non è stata gradita ai piani alti. E mi hanno detto o tu o noi’. Pensa che questo era uno degli operai più in gamba in circolazione in Vaticano. Appena abbiamo appreso la notizia ci siamo subito adoperati per cercargli un altro posto di lavoro. E forse una sistemazione provvisoria gliel’abbiamo trovata. E’ un padre di famiglia. E questo non va bene. Ma ciò non è nulla in confronto a quello che ogni giorno succede lì dentro. Ormai è una carneficina. Chi non si adegua è fuori. Regna veramente il terrore”.

Stavo mangiando le mie solite scaloppine. Che dopo questa notizia mi sono andate di traverso. E tra di me rimpiangevo gli spaghetti al pomodoro che Perpetua mi avrebbe preparato. Ma tanto ho recuperato a cena.

Mentre rientravo a casa riflettevo. Tante parole di Omissis, sullo stare vicino ai poveri. Sul problema dei disoccupati. Sui barboni e gli emarginati. E poi, in Vaticano, chiunque fiata diverso dal leader viene espulso. Senza remissione di peccato. Ma è proprio il caso di dirlo. A Francè! Ma ndo stà la tua misericordia?

E’ vero che l’operaio non è stato un Lord inglese con quella esclamazione. Ma tutte le parole sulla misericordia, sulla povertà? Tutte le parole sugli ultimi? Che bisogna aiutare i poveri?

E poi tutti allineati. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Galantino di questo episodio. Lui che è sempre dalla parte di Omissis, e ha sempre in bocca i poveri. Ma ancora di più, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la Segreteria di Stato. Sempre pronti a bacchettare i Padre Cavalcoli di turno. E davanti a queste situazioni che hanno sotto gli occhi fanno gli gnorri.

La mia Perpetua dice sempre: “Questi vanno ai funerali degli altri, quando il morto ce l’hanno in casa”. Proprio così. La saggezza di Perpetua…

-Fra Cristoforo

 

 

 

Spifferi Parte XXIX.

"Mi sa che Tosatti ha ragione”

Solo una piccola parentesi per confermarvi al 99.9 % che il prossimo vicario di Roma sarà Mons. Moretti, attuale vescovo di Salerno. E per un solo motivo. Perché privatamente ha giurato a Omissis fedeltà piena, e rivoluzione ulteriore in perfetta linea con AL. Quindi ha ragione il giornalista Marco Tosatti. La mia fonte conferma in pieno questo articolo (www.marcotosatti.com/…/roma-vallini-la…).

E ne vedremo delle belle. O peggiori.

p.s. in attesa dello Spiffero per eccellenza…

-Fra Cristoforo

 

 

 

“La lettera” di Anonimi della Croce

Finan: “Ciao, Fra Cristoforo, oggi è il grande giorno?”

Fra Cristoforo: “Si, sono qui per raccontarti questa storia che sicuramente ti interessa e ti renderà consapevole che i fatti che sono accaduti quattro anni fa, non sono stati presentati nella verità delle cose.”

Finan: “Forse è stato fatto per non scandalizzare i fedeli?”

Fra Cristoforo: “Può essere, amico mio, ma dopo quattro anni è necessario che si sappia.”

Finan: “Sono un pò teso”.

Fra Cristoforo: “Siediti.”

Finan: “Dove siamo, Cristoforo?”

Fra Cristoforo: “Siamo nel mondo.”

Finan: “Sono pronto ad ascoltare”.

Fra Cristoforo: “C’era una volta un Papa, che in un momento di grande tribolazione ricevette una lettera di risposta da Monaco, e in questa lettera vi era scritto precisamente questo:

<<Monaco, 14 Settembre 2012

Santità,

in riferimento al nostro ultimo colloquio sul quale mi chiese discernimento, le confermo che in tutto questo periodo ho pregato molto sulle intenzioni da Lei esposte. E non nascondo che è stato per me motivo di angoscia, l’avermi lasciato un peso così. Ma avendo scelto me come guida spirituale, non potevo tirarmi indietro.

Il Suo pensiero di dimissione dal Suo stato deriva sicuramente da un grave conflitto interiore, dovuto ai motivi e alle pressioni che mi ha elencato. So per certo che in altre condizioni, Sua Santità non avrebbe mai pensato minimamente ad avanzare un gesto simile. Ma di certo, questo momento per la Chiesa di Cristo è da considerarsi terribile. E Lei Santità ne è il Capo. E solo Lei sa di cosa oggi la Chiesa ha bisogno.
Purificazione? E sia.

Infine, come Sua guida, non ho altro da riferirLe se non che Sua Santità agisca secondo coscienza.

“Tu es Petrus et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam” (Mt 16)

Con filiale ammirazione.

Bacio la Sacra Pantofola.

Padre XXXXXX>>

Finan: “Mi sento mancare…Cristoforo, ma allora questo confermerebbe che si trovò in tali e terribili pressioni che decidette di abdicare compiendo quello che lui interpretò in coscienza come il bene per la Chiesa in quel frangente”.

Fra Cristoforo: “Il problema è che lo fece in piena coscienza”.

Finan: “Si. Però in uno stato interiore di costrizione”.

Fra Cristoforo: “E su questo non sbagli”.

Finan: “Sono confuso…e rattristato. Il mio Papa…
Il demonio è stato abile a metterlo alle strette…ma questo cosa implica canonicamente?”.

Fra Cristoforo: “Questo lo dobbiamo ancora stabilire. Ma intanto possiamo dare per certo che il motivo non fu la vecchiaia, infatti è ancora vivo. Non sappiamo quale sia il movente vero e proprio. Ma in fondo che importa? I particolari servono solo ad alimentare la curiosità umana.”

Finan: “Dici il vero, amico mio. Resta il fatto che ora possiamo dare ragione a chi aveva sospettato qualcosa di grave e soprattutto che, seppure in piena coscienza e volontariamente, il Papa non lo avrebbe mai fatto se non fosse stato in qualche modo costretto da qualche cosa. Questo non può portare a delle conseguenze canoniche evidenti? Possibile averne due di cui uno sta portando l’eterodossia e il protestantesimo nella dimora Santa?”

Fra Cristoforo: “Dormiamoci sopra, Finan. Abbiamo tutti bisogno di dormirci sopra. Domani è un altro giorno e nella preghiera il Signore, se lo vuole, ci donerà qualche pensiero.”

Finan: “Buona notte, amico mio”.

Fra Cristoforo: “Santa notte…a presto…per ora devo staccare e ritirarmi a pregare, perchè troppo ho conosciuto in questo giorno. E mi servono risposte da parte del Signore. Se vorrà darmele.”

Finan: “Dove siamo, Cristoforo? E’ tutto buio”.

Fra Cristoforo: “Siamo ancora nel mondo, amico mio…riposa…e stai sereno. Sia lodato Gesù Cristo”.

-Anonimi della Croce

Anonimi della Croce | 18/04/2017 alle 22:35 |

Fonte: Gloria.tv