Maria SS: Madre di tutti i viventi

Io vi sono madre perché ho dato al mondo il mio Gesù, primogenito fra tutti gli uomini

By

Madre di tutti i viventi

Dice Maria: (Maria Madre e Maestra, Vol. 1) — "Figli miei, sono la Madre di Dio e Madre vostra, felice di venire a raccogliere i vostri omaggi e a ricevere i vostri auguri, dopo che a voi sono stati offerti dai vostri figli e dopo che a vostra volta li avete offerti alle vostre mamme.

Io sono la Madre di Dio e da questo fatto deriva la mia grandezza. Solo perché Madre del Figlio di Dio fatto uomo, io ho potuto e posso dirmi con verità Madre di tutti i viventi.

Ogni madre soffre nel dare alla luce i propri figli ed io vi ho concepiti nel dolore, poiché la mia sofferenza varca i limiti del tempo e ogni misura.

Io vi sono madre perché ho dato al mondo il mio Gesù, primogenito fra tutti gli uomini. Egli vi ha redenti col suo sangue, ma il suo sangue era mio perché io glielo diedi.

Egli rinnova continuamente il suo sacrificio. Io rinnovo continuamente l'offerta di Lui al Padre per voi e continuerò ad offrirlo finché sulla terra vi sarà una creatura da salvare. Per questo diritto che ho acquisito su di voi, per cui posso chiamarmi la novella Eva, Madre di tutti i viventi, io vi chiedo e vi dono amore.

Il mio amore è vero, fatto di una solerte cura, tanto che non vi abbandono un istante e, vegliando su di voi, allontano da voi ogni male e vi procuro ogni bene.

Voi mi direte che molte volte siete colpiti da sciagure e da mali che non credereste nemmeno di poter sopportare e che volentieri rifiutereste. Ma io vi rispondo dandovi una spiegazione. Vegliate voi sui vostri figli? Sì? Ebbene, quando essi ribellandosi a voi vi combinano dei grossi guai, che colpa ne avete voi? Se ascoltassero i vostri consigli le cose andrebbero meglio, non è vero?

Ebbene, io consiglio, ammonisco, vigilo e proteggo, ma la vostra libertà è intoccabile e anche Dio la rispetta. Ecco dunque che, avvalendosi della libertà concessa da Dio agli uomini, molti commettono il male. Il male di una persona si ripercuote su altre: avviene così come una catena di male che circuisce e trascina le anime.

Non è che le forze del male esercitino sugli altri un potere. assoluto, ma il male è permesso da Dio, che da esso sa, può e vuole ricavare un bene. Ecco i richiami continui che dal mondo che sovrasta gli uomini vengono loro per chiarire, per mostrare la verità e perché nella fede essi possano trovare la forza per reagire.

E un combattimento continuo ed io sono presente per distogliere dal male e per invitare a compiere il bene. Non illudetevi che da soli avreste potuto evitare tutti I pericoli a cui ognuno va incontro, se io non fossi stata accanto a ciascuno di voi come la madre più solerte.

Io vi amo e non permetto mai che i miei figli siano provati oltre misura. Mi occorre solo che, avvalendovi dei mezzi che il Signore ha messo a vostra disposizione, collaboriate con l'opera di Dio che vuole la salvezza di tutti.

Se voi volete raggiungere una località, prendete un mezzo di trasporto, e se volete difendervi da animali feroci, adoperate le armi o il fuoco. Così, figli, dovete adoperare la preghiera che è il mezzo per elevarvi e portarvi lontano. Dovete servirvi del mezzo di difesa della mortificazione e dovete mettere nella vostra vita il fuoco dell'amore che, atterrando le forze del male, attira l'occhio benevolo di Dio.

Questo è l'amore che io desidero da voi come figli affezionati alla madre: un fuoco divoratore che vi faccia guardare attorno per desiderare e volere il bene dei vostri fratelli. Siete tutti miei figli. Io vi amo e desidero amore. In questo scambio di affetto tutte le difficoltà si appianano.

Mi credete, figli? Quando voi, volgendo lo sguardo a me, m'indirizzate un atto d'amore, tutto il paradiso si commuove ed ogni angelo, ogni santo e specialmente Dio stesso desiderano ricambiare con aiuti e grazie questa piccola cosa.

Se gli atti d'amore si moltiplicano, voi stabilite un filo ininterrotto che vi unisce al cielo. La cosa più importante è che non venga interrotta la linea per far giungere al cielo tutto ciò che Dio ama ricevere e che non si frammischino cose cattive alle buone.

Vogliamo dunque, in questo giorno, stabilire un patto fra noi? Io mi prodigo in tutto e per tutto per voi. Voi vi prodigate per farmi piacere. Vedrete che tutto andrà meglio e tutto ciò che vi sembra insopportabile diventerà facile e gioioso.

Ed ora una parola per voi, mamme. Non dimenticate che la grandezza della maternità e il suo valore non li potete valutare in questo mondo, poiché è opera divina.

Essere mamme vuol dire essere collaboratrici di Dio nell'opera della creazione e popolare il paradiso di santi, che daranno gloria a Dio per tutta l'eternità. Che il desiderio di essere mamma sia il miraggio e il conforto delle giovani spose.

Pregate, figlie, per quelle mamme o spose che, rifiutando la maternità, interrompono quelle vite in germe che formerebbero forse la loro letizia oltre che quella di Dio.

Figlie, siate voi mamme, siate mamme per generosità, per amore, per dignità e date vita al mondo che, senza di voi, avvizzisce nel vizio.

Vi benedico tutti."

 

 

 

 

I pensieri, le riflessioni e le meditazioni, raccolti in questi libri, sono stati ispirati da Gesù a Carmela Negri Carabelli. Sono però rivolti a tutte quelle anime che, desiderose di amare il Signore, cercano di mettere in pratica i suoi insegnamenti e dí vivere una vita cristiana più perfetta. Gesù benedica queste pagine e chi le legge con desiderio di migliorarsi, concedendo l'aiuto della sua grazia.

Per maggiori informazioni su questi magnifici insegnamenti e per qualsiasi necessità spirituale, o per partecipare e diffondere nel mondo, come Mamma Carmela, l'attività di preghiera, di apostolato, per far conoscere a tutti Gesù Misericordioso, rivolgersi al Centro di spiritualità:

"CENACOLO DELLA DIVINA MISERICORDIA",
Viale Lunigiana 30, 20125 Milano, Italia

Brani estratti dai messaggi ispirati da Gesù a Carmela Negri Carabelli con il permesso del CENACOLO DELLA DIVINA MISERICORDIA, Centro di spiritualità, Viale Lunigiana 30, 20125 Milano, Italia, al quale appartengono tutti i diritti.

Pro manoscritto. A norma del decreto della S. Congregazione della Fede (Atti della Sana Sede 58/1G del 29.12.1966) già approvato dal Papa Paolo N il 14.10.1966