Esorcismo: Il demonio Acabor insegna la dottrina cattolica

Il modernismo è falso. Bisogna distogliersi totalmente dal modernismo. E’ opera nostra, dell’inferno. I sacerdoti che spargono il modernismo sono ovviamente discordi tra di loro. Già questo segno dovrebbe bastarvi

By

«AVVISI DALL'ALTRO MONDO (inferno)» sulla Chiesa del nostro tempo

Avvisi dall'altro mondo all Chiesa

Documentazione testuale di testimonianze dei demoni Acabor, Allida, Giuda Iscariota, Veroba e Belzebù durante l’esorcismo.

O Maria, aiuta,
O Maria, aiuta anche me;
Un povero peccatore
Ti supplica in vita e in morte
Non permettere la perdizione,
Non lasciarmi morire in peccato mortale;
Soccorrimi nell’ultima lotta,
O Madre della Misericordia. Amen.

 

Temi trattati durante l'esorcismo:

- L'inferno è orribile
- Gregge in pericolo
- La Gioventù in pericolo
- La santa confessione e la santa comunione
- Venerazione della Madre di Dio
- Imitazione di Cristo
- Senso della vita
- Vocazione alla sofferenza
- Il Modernismo
- La Santa Messa
- L’ubbidienza
- La liturgia
- Esorcismo di Acabor

 

Esorcisti:

 advertissment
Parroco Albert von Arx, CH - Niederbuchsiten
Parroco Arnold Egli, C.H - Ramiswil
Parroco Ernst Fischer, missionario, CH – Gossau
Padre Pius Gervasi, OSE, CR - Discntis
Parroco Karl Holdener, rassegnato, CH - Ried SZ
Padre Gregor Meyer, CH - Trimbach
Padre Robert Rinderer, CPPS, CFI - Auw
Parroco Louis Veillaarki, rassegnato, CH - Cerneux - Pesquignot

 

Acabor, demonio angelico del Coro dei Troni
Allida, demonio angelico dal Coro degli Arcangeli

Anticipando: preghiere prescritte, benedizioni e invocazioni, salmi (tre rosari: gaudioso, doloroso e glorioso, litanie di tutti i santi, esorcismo ecc.).

Esorcisti: Demonio Acabor, noi sacerdoti ti ordiniamo come rappresentanti di Cristo, nel nome della SS. Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti ordiniamo nel nome della Santa Croce, del Sangue Prezioso, delle Cinque Sante Piaghe, delle Quattordici Stazioni della Via Crucis, della SS. Vergine Maria, dell'Immacolata Concezione di Lourdes, della Regina del Rosario di Fatima, della Madre di Dio del Monte Carmelo, della Madre di Dio della Vittoria di Wigratzbad, dei Sette Dolori di Maria, del S. Arcangelo Michele, di tutti i Nove Cori degli Spiriti Beati, del S. Angelo Custode Erabel di questa donna, di S. Giuseppe, terrore degli Spiriti Maligni, dei Patroni di nascita e dei nomi di questa donna, di tutti i Santi Angeli Custodi e Angeli sacerdotali, di tutti i Santi dei cielo, specialmente di tutti i santi esorcisti, del S. Parroco di Ars, di San Benedetto, dei Servitori e delle Serve di Dio, Padre Pio, Teresa di Konnersreuth, Caterina Emmerich, di tutte le Anime Sante nel purgatorio e nel nome di Papa Paolo VI. Così ti ordiniamo, Acabor, come sacerdoti di Dio nel nome di tutte queste invocazioni e nel nome della SS. Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tu, Acabor, devi ritornare all'inferno!

L'inferno è orribile

Acabor: Devo ancora parlare.

Esorcisti: Parla, di la verità nel nome della SS. Trinità, della SS. Vergine, dell’Immacolata Concezione...!

Acabor: Si nel loro nome e nel nome dei Troni, da dove vengo, devo parlare ancora, devo testimoniare.

Esorcisti: Di’ la verità e nient’altro che la verità, non raccontare bugie!

Acabor: Io ero dai Troni. Io, Acabor (sospira eccitato e grida con voce terribile), devo dire com’è orribile l’inferno e che è molto più terribile di quanto si crede. La giustizia di Dio è atroce; si, la giustizia di Dio è veramente atroce (grida e urla).

Esorcisti: Continua a dichiarare la verità, come Dio ti ordina!

Acabor: L’inferno è molto peggiore di quanto voi credete così alla leggera... certo, la misericordia c’è... ma ci vuole tanta fiducia, ci vogliono molte preghiere, ci vuole la confessione, ci vuole tutto secondo il vecchio stile. Non si può accettare semplicemente così alla leggera il nuovo. II Papa, parla la verità.

Esorcisti: Continua a parlare nel nome della SS. Trinità, della Beatissima Vergine Maria, dell’Immacolata Concezione, continua a parlare nel nome dei Troni. Continua a parlare!

Gregge in pericolo

Acabor: I lupi sono ora...

Esorcisti: Di’ la verità, fuori con la verità nel nome della SS. Trinità, della Beatissima Vergine Maria, dell’Immacolata Concezione e nel nome dei Troni!

Acabor: I lupi si trovano ora in mezzo a voi, anche tra i buoni.

Esorcisti: Di’ la verità, di la verità! Ti ordino nel nome...!

Acabor: Come già detto, si trovano perfino nella persona dei vescovi e fin anche dei cardinali.

Esorcisti: continua con la verità nel nome...!

La Gioventù in pericolo

Acabor: Questo non lo dico volentieri. Tutto quello che dico, non lo dico volentieri. Anche la gioventù... anch’essa è tradita. Essa crede che può con alcune...

Esorcisti: Di la verità nel nome dei Troni, non dire bugie!

Acabor: …opere caritative raggiungere il ciclo, ma invano, non si arriverà mai.

Esorcisti: Continua a dire la verità...!

Acabor: Essi devono — per quanto mi dispiace — lo devo dire...

Esorcisti: Continua a dire la verità nel nome della SS. Trinità...! Lo devi dire nel nome…!

La santa confessione e la santa comunione

Acabor: ...essi devono ricevere i sacramenti, riceverli bene... la vera confessione, non partecipare solamente alle funzioni penitenziali, e la santa comunione. Ed è necessario che i sacerdoti preghino tre volte: «0 Signore, non son degno», e non una volta sola. E deve essere la comunione in bocca e non la comunione sulla mano.

Esorcisti: Di solo la verità& nel nome del Sangue Prezioso, della S. Croce, dell’Immacolata Concezione di Lourdes, della Regina del Rosario di Fatima...!

Acabor: Abbiamo deliberato lungamente quaggiù (mostra in basso) finché abbiamo messo a punto la comunione sulla mano. Essa è molto gradita a noi nell’inferno, credetemi.

Esorcisti: Ti ordiniamo nel nome... di dire solamente quello che ti ordina il cielo! Di soltanto la verità e tutta la verità, non dire bugie, ...continua!

Acabor: LEI (mostra in alto) vuole che io dica...

Esorcisti: Di la verità nel nome...!

Acabor: LEI vuole che io dica... che se Lei, l’Altissima, fosse ancora vivente, riceverebbe la comunione orale, ma inginocchiata, prostrandosi profondamente, cioè così (dimostra come essa s’inchinerebbe).

Esorcisti: Nel nome della Madre di Dio... e dei Troni, per ordine dei Troni parla la verità!

Acabor: Voglio dire, che dunque non si può ricevere la comunione nella mano. Perfino il Papa da pure la comunione in bocca. Egli non vuole affatto to che si riceva e si dia la comunione nella mano. Ciò proviene dai suoi cardinali.

Esorcisti: Nel nome... per ordine dei Troni di la verità!

Acabor: Seguono poi i vescovi, e i vescovi credono poi, che sia l’Ubbidienza, che bisogna ubbidire ai cardinali. Si arriva ai sacerdoti e questi credono a loro volta che devono sottomettersi, perché l’ubbidienza e scritta in lettere grandi.

Esorcisti: Continua senza bugie nel nome...!

Acabor: Non si deve ubbidire al maligno. Si deve ubbidire al Papa e a Gesù Cristo e alla Madre di Dio. La comunione nella mano non e voluta da Dio.

Esorcisti: Continua a dire la verità nel nome...!

Venerazione della Madre di Dio

Acabor: La gioventù deve visitare di nuovo più frequentemente i luoghi di pellegrinaggio. Essi devono rivolgersi più spesso alla Madre di Dio, non devono svalorizzarla. Essi devono... devono riconoscere la Madre di Dio e non vivere secondo lo spirito dei riformatori. Non devono accettare nulla da costoro (urla terribile). Questi sono lupi, e ne abbiamo già tra noi!

Esorcisti: Continua con la verità nel nome...!

Acabor: La gioventù crede ora, facendo alcune opere di carità e avvicinandosi tra loro, di fare qualcosa. Ma questo non & molto. Talvolta ciò è molto facile, se ci sono simpatici, ma non basta. Devono fare ancora sacrifici, devono saper rinunciare, devono saper pregare. Devono recarsi ai sacramenti; almeno ogni quattro settimane devono recarsi ai sacramenti. Ma importanti sono pure le preghiere e le sofferenze. Soprattutto devo dire ancora...

Esorcisti: Continua a dire tutta la verità, nel nome... quello che ti ordina la Madre di Dio!

Imitazione di Cristo

Acabor: ...soprattutto è sfuggito al mondo odierno — perfino al mondo cattolico — che bisogna soffrire per gli altri uomini. E’ stato dimenticato che voi tutti siete un misterioso corpo di Cristo e che voi dovete soffrire 1’uno per l’altro (piange miseramente e urla come un cane). Cristo non ha compiuto tutto in croce ovviamente vi ha aperto il cielo, ma gli uomini devono espiare l’uno per l’altro. Ovviamente le sette dicono, che Cristo abbia fatto tutto questo, ma non è vero. Questo continua, nel nome di Cristo e continuerà fino alia fine del mondo (ringhia).

Senso della vita

Esorcisti: Continua nel nome della Madre di Dio, quello che devi dire per suo ordine!

Acabor: Devo continuare. Bisogna soffrire l’uno per l’altro e offrire la sofferenza nel nome della Croce di Cristo e delle sofferenze di Cristo In unione con la Madre di Dio si deve soffrire e unire tutte le rinunce della vita, la propria sofferenza a questa terribile sofferenza di Cristo sulla croce e sul Monte degli Ulivi. Quelle erano molto più terribili di quanto credono gli uomini. Cristo non ha patito nell’Orto degli Ulivi soltanto come voi credete. Egli venne stritolato dalla giustizia di Dio come se fosse lui il più grande peccatore e come se dovesse entrare lui nell’inferno. Egli ha dovuto soffrire per voi uomini, altrimenti voi non sareste stati liberati. Lui stesso ha dovuto patire le più grandi sofferenze e credeva perfino che sarebbe andato all’inferno. Le sofferenze allora erano così forti, che si sentì abbandonato completamente dal Padre divino. Egli sudò perciò sangue (piange terribilmente) perché si sentì assolutamente perduto e abbandonato dal Padre Venne stritolato talmente, come se lui pure fosse uno dei più grandi peccatori. Questo lui ha dovuto subire per voi, e voi dovete seguirlo. Queste sofferenze hanno il più grande valore; queste sofferenze, queste tenebre, questi terribili abbandoni, quando si crede che tutto sia perduto e che bisogna togliersi la vita. Non lo vorrei dire, no... (ansa faticosamente).

Esorcisti: Continua a dire la verità nel nome... per ordine dei Troni!

Acabor: Proprio queste sofferenze, quando tutto ci sembra perduto, quando ci si sente abbandonati assolutamente da Dio e si crede di essere l’ultimo grido, l’ultimo uomo, proprio allora Dio può avere la sua mano nel gioco. Queste sofferenze, queste sofferenze terribili, tenebrose, sono fra le più preziose che esistano. Ma questo la gioventù non lo sa. La più parte dei giovani non lo sanno, e questo è il nostro trionfo.

Vocazione alla sofferenza

Esorcisti: Continua nel nome...!

Acabor: Molti, i più, si tolgono allora la vita, quando credono di essere abbandonati da Dio e di essere gli ultimi uomini. Poiché può ben essere così tenebroso. Dio e loro certamente vicino, ma essi non lo sentono più. Allora Dio è soltanto così come se non ci fosse più. Effettivamente Dio non è più sensibile per loro in quel momento, e ciò malgrado, devono confermarsi alla sofferenza di Cristo, specialmente coloro che lui ha destinato a subire molte sofferenze. Molti allora credono, che forse non sono più normali. Ma questo e una finta nostra. Lo suggeriamo loro affinché vengano ricoverati nelle cliniche.

Esorcisti: Continua nel nome...!

Acabor: E poi, quando si vede o si crede che non siano più normali — la più parte lo sono tuttavia —, allora rinunciano molto più facilmente; essi credono poi che dovrebbero togliersi la vita, perché non vengono più compresi dalla gente. Questo è il nostro trionfo. La maggior parte vengono ben nel cielo, ma malgrado ciò è il nostro trionfo, perché...

Esorcisti: Continua nel nome... col messaggio dei Troni!

Acabor: Ci sono ora croci pesantissime sulla terra, lascia dire LEI (mostra in alto). Queste croci sovente non si lasciano quasi più portare. Croci, che sono visibili, come cancro, deformazione o altre infermità qualsiasi, sono sovente più leggere da portare. LEI qui in alto (mostra in alto) lascia dire, come l’ha già fatto per mezzo di una graziata: «Manderò ai miei figli sofferenze, sofferenze gravi e profonde come il mare». Quelli in questione, che devono portare queste croci terribili —alcuni saranno eletti—, non devono scoraggiarsi.

Esorcisti: Nel nome della SS, Trinità, del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, di Acabor, quello che la Madre di Dio ti ha ordinato di dire!

Acabor: Queste croci, delle quali parlavo, sono nel frattempo croci, che sembrano inutili e molto assurde. Esse possono portare fino alla disperazione. Sovente non si possono più portare, ma esse delle più preziose. Io, Acabor, devo dire ancora una volta. LEI (mostra in alto) vuole gridare a tutti questi portatori della croce: «Perseverate e non arrendetevi!». Nella croce e salvezza, nella croce è vittoria, la croce è più forte della guerra.

Esorcisti: Continua nel nome... col messaggio dei Troni!

Il Modernismo

Acabor: Il modernismo è falso. Bisogna distogliersi totalmente dal modernismo. E’ opera nostra, dell’inferno. I sacerdoti che spargono il modernismo sono ovviamente discordi tra di loro. Nessuno è d’accordo con l’altro. Già questo segno dovrebbe bastarvi.

Esorcisti: Continua a parlare in nome dell’Immacolata Concezione! Di la verità, tutta la verità, per ordine della Madre di Dio.

Acabor: Il Papa viene tribolato dai suoi cardinali, dai suoi propri cardinali... Egli e circondato da lupi.

Esorcisti: Di la verità nel nome...!

Acabor: Se non lo sarebbe, potrebbe dire di più. Egli è come paralizzato. Egli non può più far tanto, credetelo non può più, far tanto adesso. Voi dovete pregare lo Spirito Santo, dovete pregarlo sempre di nuovo. Allora sentirete nel vostro intimo che cosa si deve fare. In ogni modo non tralasciate niente dell‘antica credenza. Voglio dire, anzi devo dire, questo Concilio Vaticano non era poi così fruttuoso. Era parzialmente anche dell'inferno.

Esorcisti: Di la verità nel nome della SS. Trinità...!

La Santa Messa

Acabor: C’erano alcune piccole cose, che dovevano essere cambiate, ma la più parte no. Credetelo! Nella liturgia praticamente nulla avrebbe dovuto essere cambiato. Neppure le letture e il vangelo dovrebbero essere letti nella lingua volgare. Sarebbe molto meglio se la santa messa venisse detta in latino. Basta guardare solo la consacrazione, soltanto questa, e ciò è molto significativo. Per la consacrazione si usano le parole: «Questo è il mio Corpo, offerto in sacrificio per voi», e poi continua: «Questo è il mio Sangue, versato per voi e per molti». Cosi lo ha detto Gesù.

Esorcisti: Non è giusto, se si dice «per tutti»? Di la verità nel nome...! Non dire bugie!

Acabor: No, proprio no. La traduzione non e del tutto giusta, e generalmente viene detto «per tutti»! Non deve e non può però essere detto «per tutti»; si dovrebbe dire «per molti». Dal momento che questo testo non è giusto, non vi è più tutta la grazia divina. La santa messa è ovviamente valevole, ma non vi è più tutta la pienezza della grazia; il torrente della grazia scorre allora solo scarsamente. E la consacrazione non porta più tante grazie come quando il sacerdote lo fa completamente secondo l’antica tradizione e nel nome di Dio. Bisogna dire «per voi e per molti», come lo ha detto Cristo.

Esorcisti: Ma Cristo non ha versato per tutti il Suo Sangue? Di la verità nel nome...!

Acabor: No, lui lo avrebbe voluto versare per tutti, ma effettivamente non è stato versato per tutti.

Esorcisti: Perché molti lo hanno rifiutato? Di la verità nel nome...!

Acabor: Naturalmente, e per questo appunto non e stato sparso per tutti, perché per noi nell’inferno no.

Esorcisti: Parla nel nome... la verità!

Acabor: Nel nuovo Ordo della santa messa — i vescovi hanno cambiato la messa tridentina —, la nuova messa non e affatto come la vogliono quelli di sopra. Siamo presto al punto che tutta la santa messa non sarà più valida.

Esorcisti: Come la messa tridentina. L’antica messa, come l’ha prescritta il santo Papa Pio V? Di la verità nel nome... e non dire bugie!

Acabor: È la migliore che ci sia; e la messa tipica, vera, buona (geme).

Esorcisti: Acabor di la verità in nome e per ordine della santa Madre di Dio! Ti ordiniamo di dire tutto quello che ti incarica di dire!

Acabor: Tutto questo non l’ho detto volentieri, ma ho dovuto dirlo. LEI qui sopra (mostra in alto) mi ha costretto (ringhia).

Esorcisti: Devi dire ancora qualche cosa in nome...? Ma dl soltanto la verità!

L’ubbidienza

Acabor: Molti sacerdoti si riferiscono all’ubbidienza. Ma ora, ai nostri non si deve ubbidire ai vescovi modernisti. E’ il tempo del quale Cristo dice: “Verranno molti Cristi e falsi profeti”. Ci sono già i cosiddetti falsi profeti. Ma non si deve e non si può credere loro, perchè… perchè… accettano tante novità. Noi siamo in loro, noi li abbiamo istigati, noi quaggiù (mostra in basso). Abbiamo già avuto molte deliberazioni, come si potrebbe annientare la messa cattolica. Caterina Emmerich disse già più di cento anni fa: ero a Roma, vedevo nella visione Roma, il Vaticano, lo vedevo circondato da un grande fossato e dall’altra parte del fossato stavano i miscredenti. In mezzo a Roma, nel Vaticano, stavano i cattolici, essi gettavano i loro altari, le loro statue, le loro reliquie, quasi tutti in questo fosso profondo, finché questo fosse quasi pieno. Ecco quello che abbiamo... Ecco il tempo che abbiamo adesso (urla terribilmente). Poi, quando il fosso era pieno, i credenti delle altre religioni hanno potuto recarsi dall'altra parte. Vennero, guardarono nel Vaticano, ed allora videro quanto poco la moderna messa cattolica possa offrire, scossero la testa, si volsero e se ne andarono. E molti tra voi cattolici siete così stupidi e andate loro incontro. Questi però non fanno nessuna mossa. Ancora qualche cosa devo dire.

Esorcisti: Di la verità nel nome...!

La liturgia

Acabor: Durante la messa, durante la messa autentica, la messa tridentina, venivano fatte una volta trentatré segni di croce, ed ora vengono fatti solo pochi segni di croce, alle volte due, tre ed e molto. Ed all’ultimo — alla benedizione — non devono nemmeno più inginocchiarsi (urla e piange terribilmente). Sapete come noi ci inginocchieremmo, se potessimo farlo ancora (urla e piange).

Esorcisti: E’ giusto fare trentatré segni di croce durante la santa messa? Di la verità nel nome...!

Acabor: Certo che questo e giusto, anzi si deve. Allora noi non siamo nella chiesa; allora dobbiamo fuggire, ma cosi non ci siamo dentro. L’Asperges dovrebbe essere istituito nuovamente. Coll’Asperges noi dovremmo fuggire, fuggire dall’acqua santa e tutto di nuovo dopo la santa Messa.

Esorcisti: Continua a dire la verità, quello che tu devi dire nel nome...!

Acabor: i laici non possono dare la santa comunione (urla terribilmente), giammai, anche nemmeno le suore, giammai. Credete voi che Cristo avrebbe trasmesso questo agli apostoli, se donne e laici possono farlo ugualmente (geme)? Che io debba dire questo! Allida (un  altro demonio angelico superiore in questa persona) sentito, Allida, hai tu sentito, che ho dovuto dire questo? Allida, puoi parlare anche tu (risponde indignato)! Parla tu!

Esorcisti: Hai detto tutto adesso Acabor nel nome...? Hai detto tutto, la piena verità?

Acabor: QUELLA IN ALTO (mostra in alto) non lo permette che io venga travagliato molto dal VECCHIO (e inteso lucifero), perchè ho dovuto dirlo per voi, per la Chiesa. LEI non lo permette... per fortuna, ma non era gradevole per questi quaggiù (mostra in basso), per noi tutti, per noi tutti (urla e geme).

Esorcisti: Continua a parlare nel nome della Madre di Dio! Hai ancora qualche cosa da riportare? Per ordine dei Troni, del tuoi angeli compagni di una volta, hai ancora qualche cosa da dire? (Dopo sette ore di preghiera e sei ore di esorcismo senza mangiare e bere alcuni presenti sono stanchi).

Acabor: No. Ma potete andarvene. Saremo contenti che andiate. Saremo contenti. Andatevene soltanto.

Esorcisti: Continua la tua parlata! Nel nome della Madre di Dio, di quello che ti ordina! Nel nome...!

Acabor: Perché ho detto questo e ho dovuto dirlo, essa mi lascia ancora un momento. Dovete pregare ancora: «Santo, santo, santo...», tre volte.

Esorcisti: Nel nome della Rosa Mistica... Acabor di quello che la Madre di Dio ti ha ordinato di dire!

Acabor: Mi ha ordinato, quello che ho dovuto dire e che ho detto; non lo dissi volentieri (piange terribilmente).

Esorcisti: Nel nome... hai detto tutto?

Acabor: Si.

Esorcismo di Acabor

Esorcisti: Ti ordiniamo adesso, Acabor, nel nome della Trinità di Dio, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo della Beatissima Vergine Maria, dell’Immacolato Cuore di Maria, dei Santi Arcangeli, dei Santi Cori degli Spiriti Beati di dire, se tu hai comunicato tutto quel che il cielo ti ha ordinato di dire! Di la verità nel nome del Sangue Prezioso!

Acabor: Se fosse stato versato anche per noi, noi saremmo stati uomini, ma non eravamo uomini. Non saremmo stati così stupidi, se eravamo uomini. In fondo voi avete più possibilità...

Esorcisti: In nome dei Santi Angeli Custodi e nel nome dell’Angelo Custode di questa donna... Acabor vattene, vattene per sempre ed in eterno all’inferno e non ritornare mai più!

Acabor: Non può essere possibile...!

Esorcisti: Acabor, vattene nel nome...! Il tuo parlare è finito, il tuo ordine è compiuto. Grida il tuo nome e vattene di nuovo all’inferno!

Acabor: Non devo ancora andare. LEI mi concede ancora una corta tregua.

Esorcisti: Deve un altro demonio andare prima?

Acabor: No, io, Acabor, devo andare prima, ma voi dovete ancora pregare, oltre i Sette Dolori di Maria, sette «Avemmaria»! Io ve li reciterò prima per SUO (mostra in alto) ordine.

— II primo «Avemmaria» per la sua sofferenza in seguito alla profezia di Simeone: «Una spada trapasserà il tuo cuore».
— Poi fuga in Egitto; mirando le lacrime e le pene che LEI ha subito allora.
— Perdita di Gesù dodicenne; si immagini la paura, che ha subito, perché era Figlio di Dio.
— Incontro sulla via della croce; quando vide il suo Figlio così scorticato.
— L’orribile, il più orribile: la crocifissione e la morte in croce; quel che ha sofferto, quelle lacrime, quella angoscia, quella disperazione!
— La deposizione dalla croce: questo corpo terribilmente scorticato, che portarono poi al sepolcro; come essa dovette assistervi.
— Infine la sepoltura; i suoi grandi dolori, la sua tristezza, lei ha sofferto molto.

Acabor: (urla rabbiosamente dopo le preghiere recitate): Adesso tre volte: «Santo, santo, santo...» (I presenti lo pregano).

Esorcisti: Nel nome della Trinità di Dio... nel loro nome adesso tu devi andartene per sempre all’inferno, Acabor!

Acabor: (geme e urla terribilmente) Si...

Esorcisti: Nel nome... urla il tuo nome e vattene all’inferno! Vattene nel nome dei tuoi Angeli Compagni di una volta, dei Troni, che servono Dio, perché tu non hai servito Dio.

Acabor: (geme) Volevo ben servire Dio, ma Lucifero non voleva che io servissi Dio.

Esorcisti: Adesso devi andare. Noi sacerdoti ti ordiniamo nel nome della Trinità di Dio, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo... Vattene adesso nel nome del Cuore di Maria e nome dei Sette Dolori di Maria...

Acabor: (urla pazzamente e terribilmente).

Esorcisti: Nel nome... vattene all’inferno! Urla il tuo nome!

Acabor: A-c-a-b-o-r! (urla e grida il suo nome). A-c-a-b-o-r...!

Esorcisti: Vattene all’inferno e non ritornare mai più nel nome...!

Allida: Adesso parla Allida.

Esorcisti: Nel nome della Trinità di Dio ti ordiniamo, Allida, di dire: Acabor è uscito?

Allida: Egli non e più qui, egli uscito.   Lucifero e tutta la cricca sono venuti a prenderlo.

Nota: Questo capitolo venne abbreviato. Qui si e’ dato principalmente importanza alle testimonianze di Acabor durante periodo dell’esorcismo, non a quest’ultimo stesso.

 

TESTIMONIANZA

In seguito a raccomandazioni da parte del mio confratello spirituale della Società di Gesù, Padre Rodewyk, SJ., ho accolto un invito in Svizzera e ho intrapreso insieme a diversi sacerdoti dal 5 giugno fino al 13 luglio 1977 per cinque volte gli scongiuri con l’esorcismo di Leone XIII sulla possessa degli “Avvisi dall'altro mondo”. Dopo le mie esperienze sono convinto the ne caso presente si tratti di possessioni e the le testimonianze fatte dai demoni siano avvenute per ordine e sotto l'evidente costrizione di una potenza superiore. Ciò non esclude, the i demoni cerchino sempre di opporsi a questa costrizione.

La vita molto sofferente e tormentata della possessa durante 24 anni, il suo consenso a questa sofferenza imposta da Dio, le tante preghiere di un gran numero di persone e il contenuto delle testimonianze fatte garantiscono, the queste sono volute da Dio e da Maria SS.ma, Madre della Chiesa.

E' inteso, che tutte le informazioni sull'insegnamento vero delta Chiesa e della sua situazione odierna devono essere esaminate. L’opposizione contro le testimonianze presenti è significativa per la volontà distruttiva demoniaca. Il contenuto del libro mira ad un rinnovamento puro della Chiesa.

Non è nuovo, che Dio e la Madre di Dio mostrino la via alla Chiesa perfino attraverso i demoni, come dimostra la nota “Predica del diavolo” di Niklaus Wolf von Rippertschwand.

Giorno di Fatima, 13 luglio 1977

Padre Arnold Renz, SDS, nato nel 1911, venne ordinato sacerdote nel 1938 a Passau come membro della Società del Divino Salvatore (Salvatoriani). 1938 - 1953 era missionario a Fukien (Cina), 1954 - 1965 padre spirituale in diverse parrocchie e nell'ordine. 1965 - 1976 era parroco a Rueck-Schippach, St. Pius (nel Spessart, diocesi Wurzhurg). Dal vescovo Stangel di Wurzburg venne incaricato del caso di possessione di Anneliese Michel a Klingenberg. In seguito egli venne richiamato dalla parrocchia.

I seguenti sacerdoti testimoniano, che sono convinti in base alla conoscenza del caso di ossessione dell'autenticità delle testimonianze, avvenute per ordine della Madre di Dio:

Parroco Albert von Arx, CH - Niederbuchsiten
Parroco Arnold Egli, C.H - Ramiswil
Parroco Ernst Fischer, missionario, CH – Gossau
Padre Pius Gervasi, OSE, CR - Discntis
Parroco Karl Holdener, rassegnato, CH - Ried SZ
Padre Gregor Meyer, CH - Trimbach
Padre Robert Rinderer, CPPS, CFI - Auw
Parroco Louis Veillaarki, rassegnato, CH - Cerneux - Pesquignot

Testimonianza di un giovane teologo, che ha esaminato i testi per il libro immediatamente prima della stampa definitiva:

Dopo la revisione critica del presente libro, dopo aver ascoltato alcuni nastri magnetici, dopo una visita presso la donna in questione non posso che testimoniare: Sono convinto della verità, voluta da Dio, degli avvisi e ammonimenti qui pubblicati. Mi arrendo con la mia teologia moderna di fronte a tant'umiltà, che parla dai testi. - Johannes Denkinger diplomato di teologia - Olten (CH)

 

Per la migliore comprensione

I demoni vengono costretti dal cielo, di parlare contro la loro volontà della Chiesa e la sua situazione odierna, a ciò in una maniera, che è nociva per il regno di Satana, ma utile al regno di Cristo.

Nella loro ira gli spiriti infernali non usano generalmente il nome di Maria, Vergine Beatissima o Madre di Dio, ma la chiamano QUELLA IN ALTO. Inoltre i demoni non dicono Maria lo vuole, ma LEI lo vuole, LEI ci costringe o LEI lascia dire ecc. Nella stessa maniera, ripetutamente i nomi di Gesù e Dio. Nel mentre mostrano il più delle volte con un dito della possessa in alto.

Quando i demoni richiedono preghiere, oppure dicono, che bisogna pregare per questo o quello, prima the essi testimoniano qualche cosa, non c proprio l’inferno, che vorrebbe ciò, Ma il cielo, che lo esprime per mezzo dei demoni.

Si osservi che l'ossessionata venne travagliata durante le testimonianze da mancanza di fiato, crampi, mal di cuore e strozzamenti. Ciò ebbe la conseguenza, che le frasi sovente non sono state dette in forma esatta. Siccome questa documentazione è contro le intenzioni dell’inferno, i demoni si rifiutarono spesso di continuare a parlare. Inoltre facevano spesso obiezioni e ringhiavano, gridavano o schernivano ecc. Questo non venne indicato generalmente, specialmente nella seconda parte del libro, per ragioni di spazio e per brevità. Generalmente la lotta era molto più dura e per un tempo più prolungata di quello che potrebbe parere al lettore. Questo è da osservare espressamente, affinché non risulti l’impressione falsa, che queste testimonianze gravanti per la Chiesa siano avvenute così alla leggera.

Il caso presente non è identico col caso di Zurigo e non ha nessuna relazione con questo. L’uso delle lettere maiuscole serve soltanto alla migliore comprensione della frase.

 

Che cosa è dunque ora la possessione?

Nella possessione satana non prende possesso dell’anima di un uomo come avviene per il peccato grave (peccato mortale), ma prende possesso del corpo e delle capacita mentali cosicché la persona possessa non può più disporre liberamente del proprio corpo, delle forze dell’intelletto e di volontà. Un altro (il diavolo o ’i diavoli) si è impadronito della forza. La persona possessa non può opporsi efficacemente contro ciò, che i demoni vogliono fare per mezzo di lei. Con ciò la nozione intima e la volontà possono senz’altro opporsi contro tutto il male, al quale i demoni vogliono costringerla. In questo caso la persona in questione non ha nessuna colpa.

Ancor meno si può parlare di colpa, se nella cosiddetta crisi la persona in questione non sa assolutamente niente dopo. Così per esempio i ragazzi di Illfurt, che dopo non seppero niente del tempo della possessione. Maggiormente nei casi di possessione espiatoria si tratta della cosiddetta “possessione lucida”, cioè la persona posseduta sa completamente o in parte tutto quello che fa e che dice. Si tratta dunque di una sofferenza specialmente dura, che viene subita in piena coscienza.

Motivi delle possessioni

Brevemente detto: Può essere peccato, peccato grave, che apre la porta ai diavoli. Può essere, che la persona in questione si è offerta al diavolo col suo sangue (un caso presso la Santa Teresa d’Avila, vuol dire Giovanni della Croce con una suora), o che essa abbia avuto a che fare con pratiche occulte, o che la persona sia stata maledetta, o che Dio abbia avuto l’intenzione speciale, espiazione e simili.

Possessione e scienza

Possessione e Satana appartengono al soprannaturale. La scienza non ha nessun accesso al soprannaturale, ma si occupa soltanto dei fenomeni. Se si esprime su Satana e la possessione, essa sorpassa le sue competenze e non è degna di fede. Ciò vale anche per psicologi, parapsicologi e medici.

E’ ragionevole e raccomandabile in casi di presunti possessi di pensare prima sempre a cause naturali, anche a malattie psichiche. Ma in conformità con la ragione bisogna anche essere aperti alia possibilità d’una possessione. Un esame profondo del caso deve condurre alle cause dello stato della persona. L’insuccesso del trattamento medico di un caso può essere l’indicazione per una possessione. Se la scienza fallisce, deve pur essere aperta la via all’esorcismo, per mezzo della Cbiesa, come Cristo stesso lo ha ordinato: “Espellere i demoni!”.
La dottrina sbaglia secondo cui Cristo sarebbe stato condizionato dalla mentalità dell’epoca a proposito dei demoni contraddice alla sua Divinità ed è da rifiutare.

La possessione è una malattia?

La possessione non è in fondo una malattia, ma può senz’altro essere accoppiata ad una malattia. Le malattie dei possessi hanno spesso la loro causa nell’influsso dei demoni e non possono essere curate medicinalmente.

Che cosa e l’esorcismo?

Esorcismo è l’aiuto della Chiesa, che per mezzo di preghiere, letture dalla Scrittura Sacra, scongiuri, ordini nel nome di Gesù, ecc., uso di acqua santa, benedizioni, segni della croce, posa della stola, posa delle mani, cerca di cacciare il diavolo. E’ un errore credere che i demoni sgombrino il campo in seguito ad un ordine. E’ una dura lotta dell’esorcista coi demoni. Continuamente i demoni dicono all’esorcista: “Non andiamo ancora”. Perciò vale anche qui: Dio ha l’ultima parola.

 

 Fonte: potenzadellacroce.it