Grande è il mio dolore

Se sapeste il castigo che vi attende, se chiudete ancora la porta dei vostri cuori alla voce angosciata della vostra Mamma Celeste! Poiché il Cuore divino di mio figlio Gesù ha affidato al mio Cuore Immacolato l'ultimo ed estremo tentativo per condurvi tutti alla salvezza

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Grande è il mio dolore

«Partecipate, figli prediletti, al mio dolore.
Sono la vostra Madre addolorata.
Il mio Cuore Immacolato viene trapassato da spine numerose e dolorose.

Il dominio del mio Avversario si è fatto ogni giorno più grande ed il suo potere si espande nei
cuori e nelle anime.
Una densa tenebra è ormai scesa sul mondo.
È la tenebra del rifiuto ostinato di Dio

È la tenebra del peccato commesso, giustificato e non
più confessato.

È la tenebra della lussuria e della impurità.

È la tenebra dell'egoismo sfrenato e dell'odio, della divisione e della guerra.

È la tenebra della perdita della fede e della apostasia.

Nel Calice del mio Cuore Immacolato Io raccolgo, ancora oggi, tutto il dolore di mio figlio
Gesù, che misticamente rivive le ore sanguinose della sua agonia.
Nuovo Getsemani per Gesù è vedere oggi la sua Chiesa così violata e deserta, dove la maggior
parte dei Pastori dorme nella indifferenza e nella tiepidezza, mentre altri ripetono il gesto di
Giuda e tradiscono per sete di potere e di denaro.

Esulta il Drago di fronte alla vastità della sua conquista, con l'aiuto della bestia nera e della
bestia simile a un agnello, in questi vostri giorni, in cui il diavolo si è scatenato contro di voi,
sapendo che gli resta poco tempo.

Per questo sono giunti anche i giorni del mio grande dolore.

- Grande è il mio dolore nel vedere mio figlio Gesù ancora vilipeso e flagellato nella sua Parola,
rifiutata per orgoglio e dilaniata da umane e razionalistiche interpretazioni.

- Grande è il mio dolore nel contemplare Gesù, realmente presente nella Eucarestia, sempre
più dimenticato, abbandonato, offeso e calpestato.

- Grande è il mio dolore nel vedere la mia Chiesa divisa, tradita, spogliata e crocifissa.

- Grande è il mio dolore nel vedere il mio Papa che soccombe sotto il peso di una pesantissima
Croce, mentre viene circondato dalla completa indifferenza da parte di vescovi, sacerdoti e
fedeli.

- Grande è il mio dolore per un numero sempre più vasto di miei poveri figli, che percorre la
strada del male e del peccato, del vizio e dell'impurità, dell'egoismo e dell'odio, con il grande
pericolo di perdersi eternamente nell'inferno.

Allora oggi domando a voi, figli consacrati al mio Cuore Immacolato, quanto, in questo stesso
luogo nel maggio 1917, ho chiesto ai miei tre piccoli bambini Lucia, Giacinta e Francesco, a cui
sono apparsa.
- Volete anche voi offrirvi vittime al Signore, sull'altare del mio Cuore Immacolato, per la
salvezza di tutti i miei poveri figli peccatori?

Se accogliete questa mia richiesta, dovete fare quanto ora vi domando.
Pregate sempre di più, specialmente con il santo Rosario.
Fate frequenti ore di adorazione e di riparazione Eucaristica.
Accogliete con amore tutte le sofferenze che il Signore vi manda.
Diffondete senza paura i messaggi che Io vi dono, come Celeste Profetessa di questi vostri
ultimi tempi.

Se sapeste il castigo che vi attende, se chiudete ancora la porta dei vostri cuori alla voce
angosciata della vostra Mamma Celeste!
Poiché il Cuore divino di mio figlio Gesù ha affidato al mio Cuore Immacolato l'ultimo ed
estremo tentativo per condurvi tutti alla salvezza».

 

 

 

Storia del Movimento Sacerdotale Mariano

Libro Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna

Don GobbiL’8 maggio 1972 don Stefano Gobbi partecipa ad un pellegrinaggio a Fatima e, nella Cappellina delle Apparizioni, si trova a pregare per alcuni Sacerdoti che, oltre a tradire personalmente la loro vocazione, tentano di riunirsi in associazioni ribelli all’autorità della Chiesa. Una forza interiore lo spinge ad avere fiducia nell’amore di Maria. La Madonna, servendosi di lui come di un umile e povero strumento, raccoglierà tutti quei Sacerdoti che accetteranno l’invito a consacrarsi al suo Cuore Immacolato, ad essere fortemente uniti al Papa ed alla Chiesa a Lui unita, a portare i fedeli nel sicuro rifugio del suo Cuore materno.Si sarebbe formata cosi una schiera potente, diffusa in tutte le parti del mondo e raccolta non con mezzi umani di propaganda, ma con la forza soprannaturale che scaturisce dal silenzio, dalla preghiera, dalla sofferenza, dalla fedeltà costante ai propri doveri.

Don Stefano chiese interiormente alla Madonna un piccolo segno di conferma che Ella, prima della fine dello stesso mese, puntualmente gli diede a Nazareth, nel Santuario dell’Annunciazione. L’origine del Movimento Sacerdotale Mariano risale a questa semplice ed interiore ispirazione che, in Fatima, don Stefano ha avuto nella preghiera. Ma che cosa si doveva poi fare in concreto? Nell’ottobre dello stesso anno si tenta un timido avvio, con un incontro di preghiera e di amicizia fra tre Sacerdoti nella parrocchia di Gera Lario (Como); si diede notizia di questo Movimento su qualche giornale e rivista cattolica.

Nel marzo 1973 i Sacerdoti iscritti erano una quarantina. Nel settembre dello stesso anno, a S. Vittorino presso Roma, si tenne il primo raduno nazionale con la partecipazione di 25 sacerdoti, tra gli ottanta che ormai si erano iscritti. Dal 1974 si iniziarono i primi Cenacoli di preghiera e di fraternità fra i Sacerdoti ed i fedeli; essi progressivamente si diffusero in Europa ed in ogni parte del mondo.Fino alla fine del 1995 don Stefano Gobbi ha visitato più volte i cinque continenti per presiedere i Cenacoli Regionali, facendo circa 900 voli di aereo e numerosi viaggi in macchina e in treno ed ha fatto 2.210 Cenacoli, di cui 1.015 in Europa, 840 in America, 97 in Africa, 116 in Asia e 142 in Oceania.Questo costituisce una prova di come il Movimento, in questi anni, si sia ovunque mirabilmente diffuso.

Il Libro non è in vendita nelle librerie;
è possibile trovarlo richiedendolo ai Responsabili regionali del Movimento Sacerdotale Mariano

Movimento Sacerdotale Mariano 
via Terruggia, 14 -
20162 Milano -
Italia